Messa a Disposizione

Emergenza supplenti: l’unica soluzione sono le MAD

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Ogni anno sempre la stessa storia. Ricominciano le lezioni dopo le vacanze di Natale e le scuole si ritrovano a corto di insegnanti. Tra permessi, congedi e malattia, salta la continuità didattica e le segreterie iniziano la frenetica ricerca di supplenti da piazzare nelle scuole. Quest’anno la situazione è ancora più critica, con centinaia di professori che non hanno riconfermato il contratto dopo il 31 dicembre e il 1° gennaio. Ecco perché, dopo le graduatorie, i Dirigenti Scolastici non potranno far altro che ricorrere alle domande di Messa a Disposizione MAD. Quindi mettitelo in testa: il momento migliore per inviare la tua candidatura è ora! Scopri come fare insieme a Docenti.it

Perché Gennaio è un buon momento per l’invio MAD

Inviare una Messa a Disposizione MAD a gennaio è sicuramente tra le attività che possono garantire maggiore probabilità di ottenere un incarico come supplente.

Le graduatorie dei docenti e ATA non soddisfano mai l’intero fabbisogno di personale scolastico. Del resto, come potrebbero coprire gli oltre 18.000 posti vacanti negli istituti? Gennaio, poi, è da sempre un mese molto critico. A maggior ragione lo è nel 2021, con malattie, congedi, astensione al servizio e contratti non rinnovati. 

Tutte le volte, dopo il rientro dalle ferie, gli istituti ricominciano le lezioni senza docenti o personale ATA. Le graduatorie si esauriscono in fretta, e alla fine ai Dirigenti Scolastici tocca impiegare strumenti alternativi per assumere supplenti ed evitare i disservizi a scuola.

A questo punto, non restano che le MAD, le candidature spontanee che qualsiasi aspirante supplente può inviare nelle scuole per dare la disponibilità all’insegnamento o a ricoprire incarichi come ATA. 

Non c’è tempo da perdere: il momento giusto per inviare una MAD è ora! Fidati dei consigli di Docenti.it

Inviare una MAD: a chi conviene farlo

La Messa a Disposizione è una domanda semplice da preparare: non richiede tutti i passaggi burocratici delle graduatorie. Basta preparare una domanda, inviarla e sperare in una convocazione. E, soprattutto, può farlo chiunque voglia lavorare nella scuola!

Può essere inviata in qualsiasi istituto italiano, senza nessun vincolo o limitazione. Ovviamente bisogna avere certi requisiti: per chi vuole insegnare, serve la Laurea Magistrale o un Diploma che dia accesso a delle classi di concorso. Se si possiede l’abilitazione al sostegno, ci si può candidare per un posto specifico sul sostegno. Chi ha una Laurea Triennale o un Diploma, invece, può proporsi come personale ATA. 

Anche chi è iscritto in graduatoria può sfruttare le MAD per candidarsi in una provincia diversa da quella per cui è inserito nelle GPS e nelle GI. Chi ancora non ha ottenuto una convocazione dovrebbe cogliere lo stesso l’opportunità di un periodo “caldo” come quello di gennaio per provare a candidarsi in più istituti di province vicine.

Soprattutto nelle regioni del Nord c’è un grande bisogno di docenti. A scarseggiare sono soprattutto gli insegnanti di materie scientifiche, quindi chi ha accesso a classi di concorso affini alle discipline ha ottime opportunità di assunzione. 

Hai tutti i requisiti per inviare una MAD? inizia subito a candidarti nelle scuole per ottenere una supplenza!

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Scegliere Docenti.it per l’invio della Messa a Disposizione

Ora che sai che potresti inviare una MAD e avere ottime chance di essere assunto a scuola, devi prepararti e agire. Ma attenzione, perché fare le cose di fretta potrebbe darti qualche problema!

Una MAD compilata in fretta e furia potrebbe essere piena di errori: i Dirigenti Scolastici fanno molto caso a queste cose, e di fronte a più candidature potrebbero preferire la Messa a Disposizione di un altro candidato più preciso di te!

Non solo: per fare un invio veloce della MAD dovresti già avere in mano tutti gli indirizzi degli istituti che desideri contattare. Ma sai benissimo anche tu che questa attività è molto lunga, e per consegnare la tua domanda a più scuole potresti impiegare troppo tempo e perdere così il tempismo perfetto per farti notare! 

Non ti devi scoraggiare, perché per fortuna Docenti.it può aiutarti sia nella redazione sia nell’invio della domanda MAD. Ti saranno necessari solo qualche click e pochi minuti del tuo tempo per avere la certezza di inviare una Messa a Disposizione a prova di convocazione!

Il servizio online di Docenti.it ti permette di scegliere tra 4 diversi modelli di Messa a Disposizione (MAD classica, MAD sostegno, MAD ATA e MAD recuperi) che potrai compilare con tutti i tuoi dati. Entro 24 ore, un nostro consulente ti contatterà per revisionare la candidatura e correggere eventuali errori. Dopo il check finale, penseremo noi a inviare la domanda negli istituti, che potrai scegliere in base alla provincia e al grado di istituto. In pochi minuti, possiamo fare centinaia di invii!

A questo punto non dovrai far altro che attendere il report finale e veder caricata la tua MAD sull’Elenco Nazionale Supplenti, il database a disposizione di tutti gli istituti italiani. Così, anche se non otterrai subito una chiamata, la tua domanda resterà a disposizione sul database fino alla fine dell’anno scolastico. Sarebbe sciocco non tentare!

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Scritto da Simona Fornace

Essere di supporto agli aspiranti docenti di tutta Italia è una delle soddisfazioni più grandi della mia attività con Docenti.it. Aiutare un insegnante ad inviare la sua MAD significa aumentare la sua possibilità di esaudire il proprio sogno di insegnare. Precisione, puntualità e affidabilità sono alla base di ogni messa a disposizione.

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