Le GPS 2026 con riserva rappresentano una delle questioni più rilevanti per gli aspiranti docenti che stanno frequentando o intendono frequentare i percorsi abilitanti da 60 CFU.
Negli ultimi mesi molte università hanno pubblicato – e in alcuni casi devono ancora pubblicare – i bandi per i percorsi di formazione iniziale previsti dall’Allegato 1 della riforma.
L’attivazione dei corsi per l’anno accademico 2025/2026 è regolata dal Decreto Ministeriale n. 138 del 27 gennaio 2026.
In questo contesto assumono particolare importanza tre aspetti:
- i requisiti di accesso ai percorsi abilitanti 60 CFU
- la partecipazione dei laureandi
- l’inserimento nelle GPS 2026 in prima fascia con riserva
Capire come funzionano queste regole è fondamentale per chi vuole ottenere l’abilitazione e migliorare la propria posizione nelle graduatorie per le supplenze.
Percorsi abilitanti 60 CFU: requisiti di accesso
Per accedere ai percorsi abilitanti da 60 CFU è necessario possedere un titolo di studio coerente con la classe di concorso per cui si presenta domanda.
I principali titoli validi sono:
- laurea magistrale o laurea magistrale a ciclo unico
- diploma di II livello AFAM (alta formazione artistica, musicale e coreutica)
- titolo equipollente o equiparato
- diploma ITP coerente con la classe di concorso
Il titolo deve includere anche gli eventuali CFU o esami richiesti dalle tabelle ministeriali, previste dalla normativa vigente come il DPR 19/2016 e il DM 259/2017.
CFU integrativi per accedere alla classe di concorso
Un elemento centrale riguarda i CFU integrativi richiesti per alcune classi di concorso.
In linea generale, tutti i requisiti devono essere posseduti entro la scadenza della domanda di ammissione al percorso abilitante.
Ad esempio, un docente con laurea LM-85 che non possiede i CFU richiesti per la classe di concorso A19 non può accedere al percorso abilitante.
Esiste però un’eccezione importante che riguarda i laureandi.
Laureandi e percorsi abilitanti 60 CFU
La normativa consente l’accesso ai percorsi abilitanti anche a chi non ha ancora conseguito la laurea, purché sia regolarmente iscritto a uno dei seguenti corsi:
- laurea magistrale
- laurea magistrale a ciclo unico
- diploma di II livello AFAM
Nel caso delle lauree magistrali a ciclo unico, è necessario aver acquisito almeno 180 CFU.
Questa possibilità consente a molti studenti di anticipare l’ingresso nel percorso di formazione per l’insegnamento.
Quando deve essere conseguita la laurea
Anche se i laureandi possono iscriversi ai percorsi, la normativa stabilisce una condizione precisa.
Il titolo di laurea deve essere conseguito prima della prova finale di abilitazione.
Solo dopo aver ottenuto il titolo sarà possibile:
- prenotare l’esame finale
- sostenere la prova
- conseguire l’abilitazione all’insegnamento
Per questo motivo è fondamentale verificare che le tempistiche del percorso universitario siano compatibili con quelle del percorso abilitante.
Cosa succede se la laurea non viene conseguita in tempo
Se lo studente non riesce a conseguire la laurea entro i tempi previsti, non potrà sostenere la prova finale del percorso abilitante.
Di conseguenza non potrà ottenere l’abilitazione.
Rimane però un aspetto ancora poco chiaro: cosa succede alla carriera del corsista nel percorso abilitante?
Le FAQ ministeriali chiariscono che si applicano le regole dei regolamenti universitari.
Questo significa che:
- ogni università può prevedere procedure diverse
- il percorso potrebbe decadere oppure essere sospeso temporaneamente
Per evitare problemi è sempre consigliabile consultare il bando dell’ateneo prima dell’iscrizione.
GPS 2026 e riserva: inserimento in prima fascia
Uno dei temi più cercati riguarda proprio GPS 2026 e riserva.
Gli aspiranti docenti che frequentano o intendono frequentare i percorsi abilitanti possono infatti inserirsi nella prima fascia GPS con riserva.
La condizione principale è una sola:
l’abilitazione deve essere conseguita entro il 30 giugno 2026.
Inserimento con riserva anche senza iscrizione al percorso
Un aspetto molto importante riguarda la fase di domanda.
Al momento della richiesta di inserimento:
- non è obbligatorio essere già iscritti al percorso abilitante
- è possibile inserirsi con riserva anche se il percorso non è ancora iniziato
Questa regola è particolarmente utile perché molte università non hanno ancora pubblicato tutti i bandi dei percorsi abilitanti.
In pratica, l’inserimento con riserva è possibile anche se l’iscrizione al corso avverrà successivamente.
Per informazioni più specifiche sulla I fascia GPS:
GPS I fascia: quali sono i requisiti?
GPS 2026 con riserva per i laureandi
Anche i laureandi possono chiedere l’inserimento nelle GPS 2026 in prima fascia con riserva.
In questo caso devono rispettare due condizioni entro il 30 giugno 2026:
- conseguire la laurea
- conseguire l’abilitazione all’insegnamento
Se uno dei due titoli non viene ottenuto entro la scadenza prevista, l’aspirante docente decade dalla graduatoria.
GPS seconda fascia: inserimento senza riserva
La normativa prevede regole diverse per la seconda fascia delle GPS.
In questo caso non è possibile iscriversi con riserva.
Chi presenta domanda deve possedere tutti i requisiti entro la scadenza prevista, cioè:
- titolo di studio valido per la classe di concorso
- eventuali CFU o esami integrativi richiesti dalla normativa
Non è quindi consentito inserire la domanda in attesa di conseguire il titolo di accesso.
Il tema GPS 2026 e riserva riguarda soprattutto chi sta frequentando o intende frequentare i percorsi abilitanti da 60 CFU.
La possibilità di inserirsi con riserva in prima fascia rappresenta un’opportunità importante, ma richiede il rispetto di una scadenza precisa: abilitazione (e per i laureandi anche la laurea) entro il 30 giugno 2026.
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