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Invio MAD online: come diventare supplente

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In queste settimane si parla spesso di concorso scuola e di graduatorie. Quello che è certo è che l’anno scolastico 2020/2021 ripartirà con la necessità, da parte degli istituti scolastici, di avvalersi dei supplenti, a causa delle graduatorie ormai esaurite e dei ritardi nel concorso.

Ritorna quindi ad essere di fondamentale importanza l’invio della MAD, la Messa a Disposizione che gli aspiranti docenti fanno direttamente alle scuole, per ricoprire supplenze e ottenere incarichi negli istituti italiani. In questo articolo vi spiegheremo tutto quello che dovrete fare perché tra poco sarà già ora di iniziare a muoversi se si desidera essere chiamati a settembre.

 

I passi per diventare supplente con l’invio della MAD online:

Domanda di Messa a Disposizione: che cos’è

Possiamo immaginare la domanda di Messa a Disposizione come un curriculum che un aspirante insegnante invia ad una scuola, mettendosi a disposizione appunto, per ricoprire posti vacanti. Infatti, ogni anno, le scuole si trovano in carenza di personale, a causa di graduatorie esaurite ormai da anni e un concorso scuola che ha tardato ad arrivare. Finalmente quest’anno il concorso scuola si farà, ma a causa dell’epidemia da Covid-19, il prossimo anno scolastico inizierà con la consueta necessità di supplenti. Se anche voi siete tra questi, potreste trovare nella domanda di MAD una valida alleata per raggiungere il vostro obiettivo e muovere i primi passi all’interno della scuola. Sono infatti tantissimi i dirigenti scolastici che ogni anno affidano incarichi grazie alle MAD ricevute.
La MAD può venire utilizzata esclusivamente per candidarsi ad effettuare supplenze, e non per diventare un insegnante di ruolo, anche se può aiutare a salire in graduatorie. Infatti, ogni volta che si viene chiamati a ricoprire una supplenza, oltre a percepire uno stipendio, vi verranno assegnati punti che vi faranno salire nella graduatoria, dandovi maggiore possibilità di ottenere una cattedra. Infatti, in base alle ore di servizio continuativo effettuato presso un istituto è possibile acquisire punti, da 1 a 12, e salire nelle graduatorie, in caso di concorso.

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Varie tipologie di Domanda di Messa a Disposizione

Esistono varie tipologie di MAD. C’è quella classica, che viene inviata da un aspirante insegnante in cerca di una supplenza. Poi ci sono anche le MAD per i recuperi estivi, come personale ATA, ovvero per aspiranti assistenti amministrativi, tecnici, collaboratori scolastici e altri profili, oppure per il sostegno.
Solitamente il personale ATA viene scelto tramite concorso pubblico, ma spesso si rende necessario coprire alcuni posti vacanti in maniera tempestiva e quindi si fa ricorso alla MAD. Quindi se state pensando di proporvi, fatelo senza indugi. L’occasione potrebbe essere alle porte.

Chi può inviare la MAD

La domanda di Messa a Disposizione può essere inviata alle scuole dagli aspiranti docenti, dagli assistenti tecnici e amministrativi, e da collaboratori di vario genere. Infatti, ogni incarico va richiesto con una MAD specifica. L’importante è essere in possesso dei criteri necessari per presentare la candidatura e fare in modo che siano spiegati chiaramente con punteggi e riferimenti, all’interno della propria domanda di Messa a Disposizione. Per poter inviare la MAD dovrete essere in possesso di una Laurea Magistrale, Specialistica o Vecchio Ordinamento, oppure anche solo un diploma tecnico o professionale. L’importante è che il vostro titolo di studio dia accesso ad almeno una classe di concorso. Se avete qualche dubbio, vi consigliamo di contattare Docenti.it, grazie ad un comodo ed efficace servizio di consulenza potrete essere certi che il vostro percorso di studi sia completo e che abbiate acquisito tutti i crediti formativi necessari per accedere ad una classe di concorso, prima di inviare la vostra domanda di Messa a Disposizione. La MAD può inoltre essere inviata in tutta Italia, e non solo nella vostra provincia di appartenenza.

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Come sia invia la domanda di Messa a Disposizione

Le informazioni da inserire, oltre ai vostri dati anagrafici, sono: titoli di accesso, eventuali altri titoli di studio, culturali e professionali, titoli di servizio e titoli di preferenza, tutti con informazioni precise su data di conseguimento, luoghi, istituti e punteggi.
La domanda di Messa a Disposizione si può inviare online, via email, ad ogni scuola che ritenete interessante oppure, più praticamente, a tutte le scuole della provincia che vi interessa. L’invio autonomo della MAD è ovviamente gratuito, ma può nascondere qualche insidia. Infatti, una volta che avete compilato la MAD con tutti i vostri dati, dovrete spedirla singolarmente ad ogni Dirigente Scolastico della scuola che vi interessa. Prima ovviamente dovrete trovare indirizzi e nominativi. Potrebbe sembrare un lavoro certosino, e in effetti lo è, ma è anche necessario, se si desidera avere più possibilità di ottenere un riscontro.

Inviare la MAD online con Docenti.it

Se è la prima volta che vi trovate ad inviare una MAD vi suggeriamo di approfittare del servizio offerto da Docenti.it. Infatti, se non siete sicuri di essere in possesso di tutti i requisiti necessari o dell’appartenenza ad una determinata classe di concorso, i nostri tutor potranno esservi utili. Infatti, le classi di concorso, ovvero codici utilizzati dal MIUR per classificare materie e titoli di studio necessari per l’accesso all’insegnamento di una determinata materia o disciplina, sono centinaia e non è detto che una laurea corrisponda ad una determinata classe di concorso. È quindi necessario verificare di essere in possesso dei crediti necessari.
Inoltre, come vi abbiamo anticipato poco fa, l’invio autonomo può essere rischioso, soprattutto se non si sa da che parte cominciare. L’invio di una MAD sbagliata potrebbe precludervi importanti possibilità lavorative. Invece con Docenti.it risparmierete tempo prezioso ed avrete la certezza di una MAD inviata correttamente. Una volta eseguito il pagamento, verrete contattati dai professionisti di Docenti.it, entro 24 ore, e insieme verificherete la compilazione della domanda, dopodiché penseremo noi all’invio a tutti gli istituti e alle province interessate.
Inoltre, può rivelarsi efficace inviare la MAD più volte durante lo stesso anno scolastico. Però come sapete, si tratta di un lavoro oneroso da fare autonomamente. Esiste quindi un servizio chiamato MAD Plus, offerto da Docenti.it, che prevede l’invio della vostra domanda di Messa a Disposizione in tre periodi dell’anno. In questo modo aumenteranno ancora di più le possibilità di essere chiamati. 

 

Se volete inviare la vostra domanda di Messa a Disposizione per l’insegnamento con Docenti.it, seguite il link.


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