La Messa a Disposizione funziona: sei tu che non la stai usando nel modo giusto!
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La domanda di Messa a Disposizione è uno strumento molto utile, in grado di garantirti incarichi di supplenza, anche a lungo termine.

Ma non puoi sperare di avvantaggiarti rispetto ai milioni di candidati che si propongono alle scuole solo inviando la MAD.

Per ottenere incarichi devi avere una strategia.

Messa a Disposizione: che cos’è e come funziona

La domanda di Messa a Disposizione è un’istanza informale,
un curriculum con il quale un aspirante può candidarsi in una scuola pubblica
per aspirare ad ottenere incarichi di supplenza.

Se hai già lavorato come supplente nelle scuole, conoscerai già a menadito tutte le informazioni contenute in questo paragrafo.
In questo caso, ti consigliamo di passare direttamente al prossimo paragrafo, dove scoprirai qual è la strategia migliore per candidarti con una MAD e ottenere al più presto incarichi di supplenza.

Se sei un docente non ancora esperto o un aspirante
che vuole muovere i primi passi nel mondo scuola,
devi assolutamente continuare a leggere.

Perché in quest’articolo vogliamo spiegarti come funziona la domanda di Messa a Disposizione e perché non riesci ad ottenere incarichi di supplenza grazie a questo utile strumento!

Prima di tutto, è bene specificare quanto segue: la MAD prevede determinati requisiti, per chiunque voglia usufruirne.

Prima di tutto, è necessario essere in possesso almeno di un Diploma.
Però è bene specificare quanto segue:

se ti candidi con una MAD e possiedi una Laurea magistrale
avrai la precedenza in termini di convocazione,
rispetto a tutti quei candidati che non possiedono ancora un titolo di studio così elevato.

Ma perché vengono scelti prima i candidati con Laurea magistrale?

Perché le Lauree magistrali/Specialistiche o Vecchio ordinamento sono quelle che conferiscono accesso ad una o più Classi di Concorso. Mediante questi codici (Classi di Concorso, appunto), puoi vedere per quali materie puoi insegnare nelle scuole.

Questo non toglie il fatto che spesso e volentieri anche chi possiede una Laurea triennale
possa essere convocato con una Messa a Disposizione.

Infatti, sono moltissimi i docenti che tutti gli anni ricevono incarichi di supplenza

senza possedere ancora una Laurea magistrale.

Questo avviene anche e soprattutto quando un aspirante docente si candida:

  • sul sostegno (in quanto sono moltissimi i supplenti richiesti per questo ruolo);
  • oppure, nei periodi migliori dell’anno scolastico.

Che cosa intendiamo con “periodi migliori’?

Questa definizione comprende quei periodi dell’anno scolastico dove le scuole necessitano di supplenti.
E appartiene a quella famosa strategia della quale stavamo parlando prima.

Tieni conto che, senza avere la giusta strategia, non puoi assolutamente sperare di ottenere convocazioni e risaltare rispetto a tutti gli altri candidati.

Perché?

Ora ti spieghiamo meglio.

Invia la tua MAD online

Qual è la migliore strategia per utilizzare la MAD

Come ti abbiamo già anticipato, la Messa a Disposizione è un potente strumento, che può conferirti la possibilità di ottenere incarichi di supplenza, anche per lungo periodo.

Però…

Non tutti riescono ad ottenere incarichi di supplenza, grazie alla MAD.
Il che è un bel problema, soprattutto se pensiamo al fatto che, in realtà, la domanda di Messa a Disposizione funziona davvero: è perfettamente in grado di compiere il suo dovere.

Se hai già provato molte volta ad inoltrare la tua candidatura alle scuole ma non hai mai ricevuto risposta, a questo punto, forse il problema non è la MAD.

Uno dei problemi, in questo caso, riguarda il fatto che:

sono in molti, oggigiorno, a candidarsi nelle scuole per insegnare.
Per questo motivo, se vuoi davvero spiccare in mezzo ad una pila di candidature,
come un brillante nel deserto devi per forza avere una strategia… e seguirla.

In cosa consiste questa strategia?

Messa a Disposizione

Invia la tua Messa a Disposizione nei periodi migliori

Allora, partiamo con il dire questo.

La MAD può essere inviata nell’arco di tutto l’anno scolastico, senza limiti.
Esistono però periodi migliori in cui candidarsi nelle scuole.

Ci sono infatti periodi durante i quali le scuole
hanno maggiormente bisogno di supplenti da arruolare
e periodi durante i quali i supplenti non servono.

Uno dei periodi più favorevoli per l’invio della tua Messa a Disposizione riguarda proprio questo momento: gennaio.

Gennaio rappresenta, ogni anno, un’ancora di salvezza per tutti gli aspiranti docenti che hanno provato a candidarsi nei mesi di agosto e settembre (il periodo nel quale le scuole cercano supplenti in maniera massiccia) e non sono riusciti ad ottenere l’incarico.

In più, c’è da sottolineare quanto influisca la situazione storica nella quale stiamo vivendo.
Infatti, la continua presenza di docenti in quarantena, contagiati da Covid-19, sta portando le scuole ad una disperata ricerca di supplenti.

Basti pensare che gli istituti stanno convocando da MAD anche i laureandi, non ancora in possesso del titolo di studio idoneo ad insegnare.

Per questo motivo, se sei un docente o aspirante e vuoi metterti alla prova nel mondo dell’insegnamento, il momento migliore per inviare la tua MAD è proprio ora!

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Scegli le province minori

Altro punto molto importante da analizzare:

la scelta della provincia.

Scegliere la provincia in cui inviare la domanda di Messa a Disposizione non è una cosa banale come possa sembrare, perché da questa decisione dipende la tua possibilità di ottenere una convocazione o meno.

Infatti, esistono province migliori nelle quali candidarsi e province che sarebbe meglio evitare.

Lo sapevi?

Le province migliori sono quelle più piccole,
in quanto è minore la presenza di docenti che si candidano per insegnare.

In poche parole, la concorrenza è minore.
Ecco cosa intendiamo quando parliamo di province minori: Alessandria, Lecco, Varese (…).

Nelle province grandi, invece la possibilità di ottenere incarichi è minore,
in quanto sono moltissimi i docenti che tutti gli anni inviano la loro MAD nelle scuole.

Per poter acciuffare un incarico in una provincia grande (come Roma, Milano o Firenze), dovresti essere in possesso di una laurea che dia accesso ad almeno una Classe di Concorso molto rara e ricercata, ad esempio.
In questo caso, saresti sicuro di ottenere una convocazione.

Ma se la Classe di Concorso alla quale la tua laurea conferisce accesso è molto “comune”, beh…
A questo punto, sarebbe meglio per te candidarti in una provincia più piccola.

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Devi inviarla agli istituti nel modo corretto

Ultimo punto sul quale vogliamo soffermarci oggi:

il modo in cui scegli di inviare la tua MAD definisce le possibilità di ottenere gli incarichi che avrai.

Molti aspiranti docenti, infatti, pensano che inviare la propria MAD in autonomia sia il migliore dei modi per ottenere un incarico di supplenza.

Niente di più sbagliato.

Infatti, ci sono buone ragioni per le quali non dovresti inviare la tua MAD da solo agli istituti.
Noi te ne diamo 3:

  • nessuno ti aiuta durante la compilazione: infatti, sarai solo in tutto il processo di compilazione e invio della tua MAD;
  • nessuno corregge la tua domanda: questo significa che, se commetterai degli errori, la tua domanda verrà direttamente cestinata dalle segreterie scolastiche senza pensarci neanche due volte!
  • terzo punto: dovrai essere tu a spendere energie e tempo nel cercare tutti gli istituti scolastici nei quali candidarti. Non potrai contare sull’aiuto di nessuno.

E qui stiamo parlando della prima strada che potresti percorrere per candidarti negli istituti. Ed è quella che sconsigliamo, per i motivi che ti abbiamo appena elencato.

La seconda strada, invece, implica l’invio della MAD tramite una piattaforma specializzata, che ti consenta di inoltrare la tua candidatura direttamente a tutte le scuole, senza che tu debba muovere un dito.

Docenti.it aiuta da oltre 6 anni neolaureati e aspiranti docenti ad entrare nel mondo scuola
con l’invio della domanda di Messa a Disposizione.

In tutti questi anni abbiamo permesso a migliaia di aspiranti docenti di ottenere incarichi di supplenza, anche per tutto l’anno scolastico.

Il nostro servizio di Invio MAD online ti consente di:

  • ricevere una chiamata da un consulente esperto, che ti contatterà entro 48h lavorative dalla compilazione della tua Messa a Disposizione sulla nostra piattaforma;
  • avere un consulente a disposizione, che riepilogherà la tua MAD e correggerà eventuali errori che puoi aver commesso durante la compilazione;
  • la tua MAD verrà inviata automaticamente a tutti gli istituti della provincia da te selezionata, senza che tu debba muovere un dito;
  • tu verrai inserito nell’Elenco Nazionale Supplenti, una piattaforma consultata da più di 12mila istituti, sempre alla ricerca di docenti da inserire nel proprio organico.

… E se queste ragioni non ti sembrano sufficienti per affidarti al nostro servizio…

… Forse dovresti vedere con i tuoi occhi quanti docenti sono riusciti ad ottenere un incarico grazie a noi!

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Photo credit: Pixabay.

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Martina Vaggi

Classe 1991, copywriter e scrittrice. Nata a Sale, un paesino in provincia di Alessandria. Scrive dall’età di 10 anni. Nel 2015 si laurea in Lettere Moderne presso l’università di Pavia. Nel 2020 pubblica il suo primo libro "Il diario del silenzio - Storie reali di quarantena" che descrive il processo di cambiamento della vita di 40 persone ai tempi del Covid. Nel 2022 si trasferisce a San Marino per lavorare come copywriter per Docenti.it