Supplenze docenti: un servizio svolto senza titolo di accesso conferisce punteggio GPS?

Novità sul fronte supplenze docenti: una supplenza svolta senza avere i titoli di accesso per quell’insegnamento conferisce punteggio per la Classe di Concorso con la quale si è inseriti in GPS?

Ne parliamo meglio in quest’articolo.

Supplenze docenti: cosa c’è da sapere

Per le supplenze docenti 2022 sono molti i dubbi che affollano la mente degli insegnanti e aspiranti.

Uno di questi riguarda una supplenza svolta senza avere i titoli idonei per quell’insegnamento.
Sono in molti a chiedersi se una supplenza di questo tipo conferisca punteggio per la propria Classe di Concorso, con la quale il docente in questione si è inserito in graduatoria provinciale GPS.

Questa domanda concerne tutti quei docenti
iscritti in graduatoria con una Classe di Concorso specifica,
per la quale il numero di supplenze è molto basso.

Come già molti sapranno, in questo delicato momento storico sono molte le supplenze richieste nelle scuole, in quanto moltissimi sono i docenti finiti in quarantena a causa della nuova ondata Covid.

Inoltre, la sospensione dei 40 mila docenti no vax ha lasciato molte cattedre scoperte (da ricoprire al più presto).

Questa urgenza sta portando numerosi istituti
a convocare docenti da Messa a Disposizione
anche se non hanno ancora i requisiti necessari per insegnare.

Vista questa doverosa premessa, è chiaro che il dubbio posto inizialmente dai docenti in questione è più che legittimo.

Vediamo ora di capire in che modo è possibile calcolare il punteggio in GPS di una supplenza svolta senza avere i requisiti necessari.

Continua a leggere.

Come calcolare punteggio per le supplenze docenti

La nota ministeriale del 22 luglio 2020 sembra aver già chiarito questo ragionevole dubbio.

Ecco cosa ci dice:

“Il servizio prestato nel corso degli anni senza titolo di studio di accesso è valido ai fini della valutazione del servizio se e solo se il suddetto titolo di accesso è in possesso dell’aspirante al momento di presentazione della domanda.”

Fonte: Orizzonte Scuola

Il decreto, inoltre, ci dice anche un’altra cosa: vi è un’eccezione per quanto concerne la GPS di seconda fascia di infanzia e primaria. Infatti, ai sensi della tabella A/2 e al fine di graduare gli aspiranti docenti:

“Il servizio prestato su posto comune o di sostegno (senza ovviamente il prescritto titolo di abilitazione) dagli studenti in Scienze della formazione primaria è valutabile per la relativa graduatoria, come specifico e aspecifico a seconda del grado, esclusivamente per le relative graduatorie di infanzia e primaria.”

Fonte: Orizzonte Scuola

Di conseguenza, facciamo un esempio:

se hai svolto un servizio nella scuola primaria con una determinata laurea,
ma al futuro aggiornamento graduatorie non hai ancora il titolo per insegnare alla scuola primaria,
chiaramente non puoi aver accumulato punteggio in graduatoria per quella supplenza.

In vista della prossima riapertura graduatorie, è importante per te sapere con esattezza quale sia il tuo posizionamento in GPS e quali sono i passi che devi fare per aumentare il tuo punteggio.

Per te è anche utile sapere, ad esempio, quali supplenze puoi ricoprire (e per quali Classi di Concorso) al fine di ottenere punteggio utile per le graduatorie.

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Dove mancano i docenti

Vediamo adesso dove conviene candidarsi per avere maggiori possibilità di ottenere incarichi di supplenza.

Ai fini della situazione storica in cui ci troviamo, se hai intenzione di insegnare, è importante per te approfittare di questa occasione che la scuola ti sta conferendo.

Visto, infatti, l’elevato numero di docenti in quarantena
(e di insegnanti sospesi perché non intenzionati a sottostare all’obbligo vaccinale),
la scuola adesso ha bisogno più che mai di insegnanti.

Per questo motivo, le scuole li stanno convocando anche se non hanno i requisiti idonei (pensa che vengono convocati anche i laureandi, non ancora in possesso del titolo!) e dalle domande di Messa a Disposizione.

Se vuoi davvero tentare la strada dell’insegnamento, oppure ricoprire una supplenza (anche breve), che ti consenta di avere un lavoro e guadagnare uno stipendio (il che, non è certo male), devi agire adesso!

Non puoi aspettare che altri vengano convocati al posto tuo.

Questo è il momento migliore.

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Photo credit: Pixabay.