Nuovo reclutamento docenti: premi per i docenti più meritevoli
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Pubblicato in Gazzetta Ufficiale il testo della riforma sul nuovo reclutamento docenti del Ministro Bianchi: sono previsti dei premi incentivanti per i docenti più meritevoli.

Come funzionerà la formazione a premi?

Ma soprattutto: da dove saranno presi i fondi?

Nuovo reclutamento docenti: una formazione a premi

Il testo della riforma del Ministro Bianchi sul nuovo reclutamento docenti è stato pubblicato nella Gazzetta Ufficiale.

Ciononostante, alcune modifiche sono ancora possibili: il Parlamento, infatti, ha 60 giorni di tempo per varare la Legge.

All’interno del testo si leggono varie novità: una di queste è la formazione a premi.

Vediamo come funziona.

I docenti possono, su base volontaria, aderire ai corsi di formazione istituiti a fianco di quelli creati con la riforma “La buona scuola” (N.B: per i neoassunti sono obbligatori).

Questi corsi di formazione parallela hanno durata triennale. Al termine, i docenti che hanno ottenuto una valutazione positiva saranno premiati ed incentivati con una piccola somma di denaro.

Veniamo ora all’aspetto più critico: ma da dove si reperiranno i fondi per garantire questi premi ai docenti?

Reperire fondi per la scuola: tagli all’organico

Questa nuova idea dei premi incentivanti crea polemica.

Ed ecco perché: nel testo di legge si parla di “razionalizzazione dell’organico di diritto effettuata a partire dall’anno scolastico 2026/2027“.

Quindi, per premiare i docenti che decidono di formarsi volontariamente, si effettueranno dei tagli nell’organico scolastico.

In particolare, questo è il contingente che sarà tagliato:

  • 1.600 posti a decorrere dall’anno scolastico 2026/2027
  • 2.000 posti a decorrere dall’anno scolastico 2027/2028
  • 2.000 posti a decorrere dall’anno scolastico 2028/2029
  • ulteriori 2.000 posti a decorrere dall’anno scolastico 2029/2030
  • infine, 2.000 posti a decorrere dall’anno scolastico 2030/2031

Ed ecco che i premi istituiti con la riforma Bianchi ammonteranno a 20 milioni di euro nel 2026 fino a 387 milioni a decorrere dall’anno 2031.

Chi sarà soggetto ai tagli?

Organico di diritto e organico di potenziamento

I fondi, come abbiamo visto, saranno reperiti con tagli ai posti dell’organico di diritto.

Saranno quindi coinvolti:

  • immissioni in ruolo
  • supplenze al 31 agosto
  • trasferimenti dei docenti di ruolo
  • assegnazioni provvisorie

Ma tutto ancora potrebbe cambiare.

Aspettiamo aggiornamenti.

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Photo credit: pixabay.com

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Veronica Conti

Classe 1998, è studentessa e insegnante di musica. Ha conseguito il Diploma di Violoncello nel 2018 e, due anni dopo, il Diploma Accademico di II Livello in Violoncello presso il Conservatorio di Cesena. Frequenta il terzo anno all'università di Urbino, Lingue e Culture Straniere profilo linguistico-aziendale, ed è tirocinante presso Docenti.it.