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Sali InCattedra! Il nuovo servizio per diventare insegnante di ruolo in meno tempo

Il percorso per diventare insegnante di ruolo è un vero e proprio labirinto.

A causa di un sistema confuso, che cambia le regole del giorno ogni volta, anziché avere idee chiare sul cosa fare, gli aspiranti docenti sono in balia di confusione, incertezza e smarrimento.

Molti si impegnano duramente, ma nonostante il gran lavoro tra supplenze, corsi di formazione, MAD inviate un po’ ovunque, sono sempre in stallo e non arrivano mai a una soluzione definitiva.

Come fare, quindi, ad ottenere il tanto agognato posto fisso e diventare insegnante di ruolo?

La lunga strada per diventare insegnante di ruolo

Diciamo subito una cosa: diventare insegnante di ruolo non è affatto una passeggiata.

Anzi: gli aspiranti docenti devono essere molto motivati per entrare nel mondo della scuola, perché quello che li aspetta non è per niente semplice.

Già solo capire quali sono le classi di concorso a cui si ha accesso è un’impresa. La classe di concorso non è altro che un codice del MIUR che identifica la corrispondenza tra un titolo di studio e una materia di insegnamento in specifici ordini e gradi di istituto.

Ma possedere una laurea molto spesso non basta, perché bisogna anche verificare se si possiedono tutti i CFU in specifici settori scientifici disciplinari (SSD) per accedere alla classe di concorso a cui si vuole accedere.

E se manca qualche CFU, beh, bisogna frequentare gli opportuni master integrativi per le classi di concorso.

Capire le proprie classi di concorso è solo l’inizio. Tra l’altro, i docenti della scuola secondaria di I e II grado devono anche conseguire i 24 CFU per l’insegnamento, che sono un requisito obbligatorio per insegnare alle superiori o alle medie.

Quando si può insegnare?

Arrivati fin qui, molti si chiederanno:

Fatto questo si può quindi insegnare?

La risposta è sì, ma solo “potenzialmente” e sicuramente non con un posto fisso: bisogna infatti riuscire ad ottenere una supplenza, iscrivendosi in graduatoria oppure inviando le domande MAD in giro per gli istituti.

E qui inizia il vero calvario, che può durare in media dai 5 ai 7 anni: mesi in attesa a sperare di ottenere convocazioni, mentre intanto ci si dedica a qualche corso di formazione, come master e corsi di perfezionamento.

Tutte queste cose appena elencate (le supplenze, i corsi, le certificazioni) permettono a un docente di accumulare punti, dandogli così la possibilità di scalare le graduatorie e ottenere con più facilità delle convocazioni.

Ma non ancora di diventare insegnante di ruolo!

Soltanto vincendo un concorso scuola un aspirante docente diventa insegnante di ruolo in tutto e per tutto.

E per vincerlo bisogna prepararsi non solo ai test, ma arrivare anche con un curriculum pieno di titoli di studio… e punti!

diventare insegnante di ruolo

Perché è così difficile diventare insegnante di ruolo

Come avrai capito, la strada per diventare docente di ruolo è tortuosa. Molti insegnanti sono confusi e non sanno cosa fare, spesso sperando invano che si sblocchi qualche concorso.

Il vero problema è che non solo c’è poca chiarezza e organizzazione, ma non ci sono neanche dei punti di riferimento istituzionali che sappiano fornire delle basi solide e delle informazioni specifiche adatte ad ogni singolo caso.

Tutti coloro che ruotano attorno al sistema scolastico hanno loro stessi delle grosse difficoltà ad interpretare alcune procedure, spesso perché vengono modificate alla velocità della luce dalle dinamiche politiche, ben lontane dalla vita reale e dai problemi quotidiani che affrontiamo noi comuni mortali.

Tutto questo, ovviamente, va a discapito degli aspiranti docenti che si vedono sempre più lontani dalla loro meta: diventare insegnanti di ruolo.

Questo non dovrebbe succedere, considerando soprattutto l’impegno e i sacrifici richiesti ai futuri insegnanti. Il minimo sarebbe garantirgli la consapevolezza della loro situazione e cosa devono precisamente fare per procedere e ottenere il ruolo.

Scopri InCattedra, il nuovo servizio per ottenere prima il ruolo

Di fatto nel sistema scolastico non esiste una figura in grado di supportare ogni singolo caso con indicazioni chiare e su misura per diventare insegnante di ruolo.

Sarebbe al contrario fondamentale analizzare nel dettaglio ogni situazione, partendo dai titoli di studio e dagli incarichi svolti.

A volte, sarebbe anche interessante capire se ci sono stati degli errori burocratici che hanno potuto rallentare il cammino verso il ruolo.
In altri casi, si possono studiare delle vie alternative per accelerare il percorso verso il ruolo.

Ad esempio:

  • Esplorando altri classi di concorso più vantaggiose;
  • Optando per la docenza di sostegno (ci sono molto richiesta in Italia);
  • Oppure, scegliendo altre province.

Bisogna quindi ripercorrere tutto quello che si è fatto in termini di laurea, corsi e certificazioni, incarichi ottenuti, per poi calcolare correttamente ogni singolo credito e punto ottenuto.

E, da qui, studiare tutte le strade per accorciare la strada verso il ruolo, scoprendo cosa fare per ottenere un CV ricco di punti per avere più chance di ottenere supplenze e superare il concorso scuola.

Se non sai come fare tutto questo, puoi ricorrere al protocollo InCattedra: una guida dedicata a tutti gli aspiranti docenti per entrare di ruolo nella metà del tempo.

Fidati di chi è stato vicino agli insegnanti in tutti questi anni e dai un’occhiata a questo nuovo servizio di Docenti.it.

Scopri il nuovo innovativo servizio di Docenti.it per diventare docente di ruolo più in fretta!


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Photo credit: Pixabay.

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Scritto da Roberta Lucarelli

Un argomento complesso come le graduatorie merita di essere spiegato in modo esaustivo. Il mio obiettivo è avere sempre una visione chiara del tema “graduatorie”. Penso che gli aspiranti docenti che ogni anno si impegnano per raggiungere il proprio sogno sia quello di avere delle risposte il più possibile puntuali e aggiornate.

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