Sono iscritto in GPS ma voglio inviare la MAD: quali sono i rischi?
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Se sono inserita in GPS e voglio inviare la MAD… posso farlo?

Che cosa dice la nota del Miur a riguardo?

Nota del Miur e MAD: a che punto siamo?

La nota del Miur che vietava l’invio delle MAD agli iscritti in graduatoria non è ancora stata ritrattata.

Un mese fa i sindacati hanno incontrato gli esponenti del Ministero per una riunione straordinaria, dove si sarebbero decise le sorti di tale nota.

La riunione in sé avrebbe dovuto portare il Miur a prendere decisioni utili ai fini di agevolare l’assunzione di personale supplente.

A questo proposito, il Miur aveva ribadito la sua intenzione di sciogliere la nota emessa in precedenza, per consentire a tutti i docenti precari inseriti in graduatoria di inviare ugualmente la loro MAD per mettersi a disposizione nelle scuole.

Peccato che… questo non è successo.

La nota è rimasta lì, intoccabile e immutata.

E adesso?
Che cosa puoi fare?

Se rientri tra tutti quei docenti non ancora convocati dalle graduatorie… puoi ugualmente inviare la MAD?

Sicuramente, sarebbe la scelta migliore per te.
Anche perché, inviando la MAD aumenteresti le tue possibilità di ottenere una convocazione.

Ma a quali conseguenze andresti incontro, nel compiere un’azione del genere?

Ci sono sanzioni per chi invia la MAD?

Molti aspiranti docenti si stanno rivolgendo a noi in questi giorni, per porci la stessa domanda che noi abbiamo appena inserito nel sottotitolo di questo articolo.

Quali sanzioni ci sono per chi invia la MAD pur essendo inserito in graduatoria?

Nessuna.

Lo ripetiamo ancora: la nota emessa dal Miur mesi fa NON è un decreto legge.
Di conseguenza, come hanno sottolineato anche i sindacati, non ci sono sanzioni per chi decide ugualmente di inviare la propria MAD pur essendo iscritto in graduatoria.

Ovviamente, questa è una scelta a discrezione del singolo docente.

Noi non possiamo spingerti a prendere una decisione in merito e nemmeno dirti che cosa è giusto fare.

Sicuramente, inviare una MAD apre più porte, rispetto al non farlo.
E questo è quanto possiamo dire sull’argomento.

Qual è il sito migliore per inviare la MAD?

Inviare una domanda di Messa a Disposizione può aprirti varie porte, che possono introdurti ad un incarico di supplenza.

Ma non è solo quello che fai ma anche il come lo fai che fa la differenza.

E a questo proposito…

Sapevi che…

Inviare la tua domanda di Messa a Disposizione con una piattaforma specializzata aumenta del 50% le tue possibilità di ottenere una convocazione?

Specialmente se la piattaforma in questione… è Docenti.it!

Ma chi siamo noi?

Docenti.it è una delle principali realtà che introduce laureati e aspiranti docenti nel mondo scuola attraverso la domanda di Messa a Disposizione.

Con la nostra esperienza decennale abbiamo aiutato migliaia di aspiranti docenti ad entrare nel mondo scuola con la MAD.

inviare la MAD

Migliaia di candidati sono riusciti ad ottenere incarichi anche solo con il possesso di una Laurea triennale o di un Diploma, solo affidandosi al nostro servizio!

E come ci sono riusciti?

Scegliere di inviare la propria MAD attraverso il nostro sistema automatizzato ti consente di ottenere due benefici primari, che concorrono all’ottenimento di una convocazione:

  1. prima di tutto, verrai assistito da un team di consulenti esperti, che si occuperanno della tua MAD dalla A alla Z, senza tralasciare nulla.
    Questo significa che: i consulenti verificheranno le tue Classi di Concorso, riepilogheranno la tua domanda correggendola da eventuali errori che potrebbero compromettere la tua candidatura;
  2. e secondo (ma non per importanza): la tua domanda verrà inviata a tutti gli istituti statali della provincia da te scelta senza che tu debba muovere un dito.
    Infatti, la tua domanda verrà inviata in maniera automatica e tu potrai farti conoscere da migliaia di istituti con un semplice click!

Ma scegliendo Docenti.it tu avrai anche la possibilità di inserirti GRATUITAMENTE nell’Elenco Nazionale Supplenti: una piattaforma composta da più di 12mila istituti (sia pubblici che privati) sempre a caccia di supplenti!

Ma c’è un’altra cosa che vogliamo dirti…

Qual è il periodo migliore per inviare la propria MAD?

Ti abbiamo sempre detto che il periodo migliore dell’anno scolastico per candidarsi con una MAD nelle scuole riguarda la seconda metà di agosto, settembre e ottobre.

Ora siamo a metà novembre, quindi, seguendo questa logica, non avrebbe senso candidarsi con una MAD… giusto?

Ecco, in realtà… non è proprio così.

O meglio: sicuramente novembre non rientra tra i periodi più favorevoli per inviare la MAD.

Però, devi considerare anche questo fatto: le scuole hanno esaurito le graduatorie da poco.
Iniziano ora le convocazioni tramite interpello e MAD.

Di conseguenza, inviare la MAD in questo momento diciamo che… male non fa.

D’altronde, se ci pensi bene…

Qual è la cosa peggiore che possa capitarti?
Ottenere una convocazione?

Ma allora tanto vale rischiare… no?

Invia ora la tua MAD

E non dimenticarti, poi, che puoi sempre programmare già adesso altri due invii automatici della tua MAD in altri due periodi più favorevoli dell’anno scolastico!

Ci stiamo riferendo al periodo che segue le vacanze natalizie…
… E a quello che segue le vacanze pasquali!

Questi sono gli altri due periodi migliori dell’anno scolastico durante i quali dovresti candidarti per aumentare le tue possibilità di ottenere convocazioni!

Puoi farlo già adesso!

Attiva ora MAD Plus e programma altri due invii della tua MAD!

A soli 16 euro in più potrai avere altri due invii automatizzati e scegliere di abbinare anche diverse tipologie di MAD!

Ad esempio: potrai inviare una MAD sostegno per dicembre e una MAD Personale ATA per le vacanze pasquali!

Non ci sono limiti agli invii della tua MAD nel corso dell’anno scolastico.

Quindi…

Programma ORA la tua MAD

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Photo credit: pixabay.com

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Martina Vaggi

Classe 1991, copywriter e scrittrice. Nata a Sale, un paesino in provincia di Alessandria. Scrive dall’età di 10 anni. Nel 2015 si laurea in Lettere Moderne presso l’università di Pavia. Nel 2020 pubblica il suo primo libro "Il diario del silenzio - Storie reali di quarantena" che descrive il processo di cambiamento della vita di 40 persone ai tempi del Covid. Nel 2022 si trasferisce a San Marino per lavorare come copywriter per Docenti.it