News

Supplenze scuola: i posti disponibili sul sostegno per regione

Novità sul fronte supplenze scuola: nuovi posti sul sostegno fino al 30 giugno.

Vediamo le disponibilità dei posti in deroga per regioni.

Supplenze scuola sostegno: l’ordine di attribuzione

Ci sono nuovi posti in deroga per le supplenze scuola sul sostegno, in modo tale da garantire il diritto allo studio per gli alunni con disabilità.

I posti che vengono assegnati non sono con contratto a tempo indeterminato, ma riguardano le supplenze fino al 30 giugno.

L’attribuzione delle supplenze avviene secondo un determinato ordine:

  1. I docenti specializzati inseriti negli elenchi di sostegno delle GaE (Graduatorie ad Esaurimento);
  2. Quelli specializzati inseriti nella prima fascia delle GPS (Graduatorie Provinciali supplenze);
  3. I docenti privi del titolo di specializzazione, inseriti in seconda fascia GPS, che entro l’a. s. 2019/2020 abbiano maturato tre anni di servizio su posto di sostegno nel relativo grado;
  4. Docenti inseriti nelle Graduatorie di Istituto, solo se vi è coincidenza tra il posto in deroga assegnato alla singola istituzione scolastica. Nota bene: quest’ultima deve anche essere stata inserita dal docente nell’elenco delle 20 scuole.

L’ordine di attribuzione per i posti è sempre: GaE, GPS e Graduatorie di Istituto.

L’elenco dei posti per regione

Vediamo adesso l’elenco attribuzione per regioni con le relative pagine ufficiali.

  • Abruzzo

Chieti Pescara
Teramo

  • Sicilia

Palermo
Caltanissetta – variazione Caltanissetta
Trapani
Ragusa
Enna variazione 
Agrigento

Catanzarointegrazione USR
Catanzarointegrazione

  • Campania

Benevento

  • Piemonte

Torino 
Cuneo
Asti
Torino 17 settembre

  • Puglia (più di 6 mila posti)

Lecce
Taranto
Bari
Brindisiintegrazione Brindisi

  • Toscana

 Siena

  • L’Emilia Romagna, con oltre 5 mila posti
  • La Liguria

Genova
regionali tutte le province
La Spezia

  • Lombardia

Cremona
Lecco
Tutte le province al 7 ottobre

Approfondisci l’argomento:

Photo credit: Unsplash.

Altri articoli che possono interessarti

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *