TFA sostegno: requisiti e consigli per le prove
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Da pochi giorni sono state pubblicate le date per i test preselettivi del TFA sostegno VII Ciclo.
Le domande e i dubbi relativi al Decreto non sono di certo mancati.

Ernesto Ciracì ha risposto ai principali quesiti sui requisiti e sulle prove.

Vediamo cosa c’è da sapere.

TFA sostegno VII Ciclo: i requisiti

OrizzonteScuola ha sostenuto il 4 aprile 2022 una diretta per la rubrica “Question Time” relativa al TFA sostegno, della quale riportiamo le informazioni più importanti.

Nella diretta è stato Ernesto Ciracì, presidente MiSoS, a risponde alle principali domande sulla questione sostegno.

Infatti è stato pubblicato il Decreto che bandisce le direttive per accedere al VII Ciclo TFA sostegno.

Ernesto Ciracì spiega che l’inizio del corso di specializzazione sul sostegno, a cui si potrà accedere se idonei alle prove, è previsto per settembre/ottobre 2022, mentre il termine è per il 30 giugno 2023.

Le prove del VII Ciclo TFA sostegno iniziano a maggio:
i candidati devono innanzitutto superare un test preselettivo.

Per poter partecipare al test e alle ulteriori prove è necessario comunque possedere determinati requisiti.

Vediamo quali sono per ogni scuola.

Scuola dell’Infanzia e Primaria

Ecco i requisiti per scuola dell’Infanzia e Primaria:

  • titolo di abilitazione conseguito con la Laurea in Scienze della Formazione Primaria;
  • oppure Diploma Magistrale, anche ad indirizzo psicopedagogico-linguistico, conseguito entro l’anno 2001/2002.

Scuola Secondaria di I e II grado

I requisiti per la Scuola Secondaria di I e II grado:

  • Abilitazione curriculare;
  • oppure Laurea di vecchio o nuovo ordinamento, unitamente ai 24 CFU (conseguiti a livello curricolare o extracurricolare).

Insegnanti tecno-pratici

Per gli insegnanti ITP è necessario possedere:

  • il diploma ITP;
  • i 24 CFU, derogati però fino all’anno 2024/2025.

Per tutti i casi sopracitati, il candidato può presentare anche un titolo conseguito all’estero purché sia riconosciuto dalla normativa vigente.

Durante la diretta di OrizzonteScuola non sono mancate domande relative ai requisiti d’accesso.

Che cosa ha specificato Ciracì?

TFA Sostegno: si può partecipare senza i 24CFU?

Ernesto Ciracì, esperto in inclusione scolastica e diritto, ha ben specificato che
tutti i requisiti d’accesso devono essere posseduti entro il termine di partecipazione
previsto dal bando dell’ateneo.

Come sappiamo, i bandi non sono ancora stati pubblicati ma Ciracì spiega che tra una quindicina di giorni saranno resi noti.

Idonei VI Ciclo: parteciperanno?

La partecipazione al TFA sostegno è prevista anche per gli idonei del VI Ciclo, i quali “Sono ammessi in sovrannumero presso le sedi dove hanno svolto le prove”.

Per questo motivo, nei 25.874 posti totali del VII Ciclo sono contenuti anche quelli che spettano ai candidati del VI Ciclo.

TFA sostegno

Le prove

La partecipazione al VII Ciclo TFA sostegno prevede lo svolgimento di varie prove.
Probabilmente saranno tutte in presenza e non a distanza.

Prima di tutto i candidati devono svolgere un test preselettivo.
Questo test è nazionale, perciò uguale in tutte le regioni.

Ci si può iscrivere per più atenei?

La risposta è sì, ma il candidato deve poi scegliere un solo ateneo per il quale sostenere la prova.

Ecco come è composto il test:

  • 60 domande su 5 temi principali;
  • di queste, 20 riguardano la conoscenza della lingua italiana (analisi del testo, grammatica, sintassi e lessico);
  • altre domande concernono l’empatia, l’intelligenza emotiva, le metodologie didattiche, la normativa dell’inclusione e la storia della pedagogia.

Ernesto Ciracì ricorda che non c’è soglia minima al test preselettivo.

Segue poi la prova scritta, che prevede 2 o 3 domande aperte a scelta dai singoli atenei (anche le date di svolgimento sono predisposte dai singoli atenei).

Infine, la prova orale.
Si tratta di un colloquio motivazionale sulle risposte delle precedenti prove.

Per la prova scritta e per la prova orale è previsto lo sbarramento di ventuno trentesimi.

Ma quali sono i consigli di Ciracì per svolgere al meglio le prove?

Consigli utili

Ernesto Ciracì spiega che, per la prova scritta, le risposte corrette valgono 0,5 punti
mentre le risposte sbagliate valgono 0 punti.

Per svolgere le prove al meglio, è importante ad esempio:

  • leggere attentamente i quesiti;
  • identificare la doppia negazione e le domande tranello;
  • utilizzare una matita per sottolineare concetti chiave.

Altre accortezze, dice Ciracì, potrebbero sembrare insignificanti ma estremamente rilevanti nello svolgimento della prova.
Come, ad esempio, una bottiglietta d’acqua, una matita ed una gomma.

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Photo credit: pexels.com

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Veronica Conti

Classe 1998, è studentessa e insegnante di musica. Ha conseguito il Diploma di Violoncello nel 2018 e, due anni dopo, il Diploma Accademico di II Livello in Violoncello presso il Conservatorio di Cesena. Frequenta il terzo anno all'università di Urbino, Lingue e Culture Straniere profilo linguistico-aziendale, ed è tirocinante presso Docenti.it.