Classi di concorso 2026: codici, titoli di accesso e novità

Le classi di concorso sono i codici alfanumerici che stabiliscono quali materie puoi insegnare e in quale grado di scuola, in base al tuo titolo di studio. Dimentica la fatica di cercare tra le tabelle del MIM (ex MIUR): con lo strumento online gratuito di questa pagina, aggiornato agli accorpamenti in vigore, verifichi subito le classi di concorso a cui puoi accedere.

Cosa sono le classi di concorso

Ogni classe di concorso collega un gruppo di discipline affini ai titoli di accesso richiesti, come lauree, diplomi e crediti universitari. È il primo dato da conoscere per capire dove puoi lavorare come docente.

Il sistema poggia su una base normativa precisa: il DPR 19/2016 ha ridisegnato le classi e i requisiti di accesso, il DM 259/2017 le ha modificate e integrate, mentre il più recente DM 22 dicembre 2023, n. 255 ha rivisto i requisiti e introdotto gli accorpamenti oggi in vigore.

Conoscere la tua classe di concorso serve per candidarti ai concorsi, iscriverti alle GPS (Graduatorie Provinciali per le Supplenze) e presentare domanda di supplenza sul codice corretto.

Come sono strutturati i codici: A, B e codici speciali

I codici delle classi di concorso si dividono in due grandi famiglie: A per gli insegnamenti disciplinari e B per gli insegnanti tecnico-pratici. La lettera iniziale indica subito il tipo di insegnamento, mentre il numero identifica la disciplina specifica.

Tipologia di codiceCosa indicaEsempiTitolo di accesso più frequente
Codici AInsegnamenti disciplinari della scuola secondariaA-12, A-22, A-26Laurea magistrale con eventuali CFU richiesti
Codici BInsegnamenti tecnico-pratici (laboratori)B-15, B-19, B-21Diploma tecnico/professionale coerente o titolo previsto dalla normativa
Codici specialiPosti o profili particolariEEEE, AAAA, sostegno, DSGATitoli specifici previsti per il profilo

I codici A indicano le discipline teoriche della scuola secondaria di I e II grado, per le quali serve di norma una laurea magistrale con i crediti richiesti. I codici B indicano le classi degli insegnanti tecnico-pratici (ITP), cioè i docenti di laboratorio: il titolo di accesso è solitamente un diploma tecnico o professionale coerente. I codici speciali identificano posti particolari, come il posto comune della scuola primaria (EEEE) e dell’infanzia (AAAA), il sostegno o profili come il DSGA.

I titoli di accesso di ogni classe sono raccolti nella Tabella A, per le discipline, e nella Tabella B, per gli insegnamenti tecnico-pratici, allegate alla normativa. È lì che trovi, classe per classe, quali lauree o diplomi consentono di insegnare.

Come trovo la mia classe di concorso in base al titolo di studio

Devi partire dal tuo titolo di studio e confrontarlo con la Tabella A, oppure con la Tabella B se sei un ITP. La tabella indica, per ogni classe, le classi di laurea ammesse e gli eventuali CFU richiesti in specifici settori scientifico-disciplinari. Non basta avere “la laurea giusta”: spesso servono anche determinati CFU in materie precise.

PassaggioCosa devi controllarePerché è importante
1. Individua il titoloClasse di laurea, diploma o titolo equipollenteÈ il punto di partenza per capire a quali classi puoi accedere
2. Consulta la tabella correttaTabella A per lauree, Tabella B per ITPOgni tabella contiene requisiti diversi
3. Verifica i CFUSettori scientifico-disciplinari richiestiMolte classi richiedono crediti specifici
4. Leggi le noteLimiti, equiparazioni, condizioni particolariLe note possono cambiare l’accesso alla classe
5. Integra eventuali creditiCorsi singoli universitariSe mancano pochi CFU, puoi recuperarli senza una nuova laurea

In concreto, individua la tua classe di laurea magistrale, ad esempio LM-14 Filologia moderna o LM-85 Scienze pedagogiche (la trovi sul certificato di laurea). Poi cerca in quali classi di concorso rientra quel titolo, usando lo strumento online di questa pagina o consultando la Tabella A del MIM. A quel punto controlla i CFU aggiuntivi eventualmente richiesti e leggi le note in fondo alla tabella, perché chiariscono limiti temporali, equiparazioni e condizioni particolari.

Per orientarti, questi sono i principali titoli di accesso. Per la scuola dell’infanzia e primaria: Laurea in Scienze della formazione primaria, Diploma Magistrale o Diploma di Liceo Socio-Psico-Pedagogico conseguito entro l’a.s. 2001/2002. Per la scuola secondaria di I e II grado: Laurea Vecchio Ordinamento, Laurea Specialistica o Magistrale, Diploma accademico di II livello, Diploma di Conservatorio, Titolo di Accademia di Belle Arti Vecchio Ordinamento, oppure Diploma di scuola superiore per gli ITP.

Se ti mancano solo alcuni CFU, non sei escluso: puoi acquisirli con esami singoli in quasi tutti gli atenei, anche senza iscriverti a un nuovo corso di laurea. È il modo più rapido per sbloccare l’accesso a una classe a cui non arrivi per pochi crediti: scopri i percorsi di integrazione delle classi di concorso oppure fai valutare il tuo piano di studi dai nostri consulenti.

Quali sono gli accorpamenti e le novità delle classi di concorso

Gli accorpamenti sono stati introdotti dal DM 22 dicembre 2023, n. 255, pubblicato in Gazzetta Ufficiale, Serie Generale n. 34 del 10 febbraio 2024, e in vigore dall’11 febbraio 2024. Non si tratta quindi di un annuncio, ma di una norma già efficace. L’obiettivo è semplificare il sistema e ridurre le sovrapposizioni, unendo insegnamenti affini della scuola secondaria di I e II grado.

Nuova classe di concorsoDenominazioneClassi accorpate
A-01Disegno e storia dell’arteEx A-01 ed ex A-17
A-12Discipline letterarieEx A-12 ed ex A-22
A-22Lingue e culture straniereEx A-24 ed ex A-25
A-30MusicaEx A-29 ed ex A-30
A-48Scienze motorie e sportiveEx A-48 ed ex A-49
A-70Italiano, lingua slovena/bilingue in Friuli-Venezia GiuliaEx A-70 ed ex A-72
A-71Discipline letterarie, lingua slovena/bilingueEx A-71 ed ex A-73

Il decreto ha anche ritoccato alcuni requisiti di accesso: per la A-20 (Fisica) ha rivisto i crediti richiesti, mentre per la A-27 (Matematica e Fisica) ha ammesso alcune lauree in ingegneria.

Attenzione a un punto pratico: alcuni codici sono stati “riutilizzati” con un significato nuovo. La vecchia A-22 era Discipline letterarie, mentre la nuova A-22 è Lingue straniere. Per questo è importante verificare sempre la denominazione, non solo il codice.

Una nota operativa utile: nella compilazione delle domande GPS, le classi accorpate possono comparire ancora come codici separati, a seconda della procedura e dell’anno. Per evitare errori, controlla sempre la denominazione della classe di concorso direttamente sulla piattaforma ufficiale al momento della domanda.

Posso insegnare in più classi di concorso?

Sì, puoi rientrare in più classi di concorso contemporaneamente. Dipende dal tuo percorso di studi e dai CFU che hai maturato: con la stessa laurea, integrando i crediti richiesti, puoi soddisfare i requisiti di accesso di classi diverse e ampliare le materie e i gradi in cui puoi lavorare.

SituazioneCosa può succedere
Laurea già completa dei CFU richiestiPuoi accedere direttamente alla classe di concorso
Laurea coerente ma con CFU mancantiPuoi integrare i crediti con corsi singoli
Laurea spendibile su più areePuoi accedere a più classi di concorso
Diploma tecnico/professionale coerentePuoi verificare l’accesso alle classi ITP della Tabella B

Più classi di concorso significano più possibilità di supplenza e di ruolo: puoi iscriverti a diverse graduatorie e presentare domanda su codici differenti. Per capire su quali classi puoi puntare, parti dal tuo titolo e verifica i requisiti con lo strumento di questa pagina, integrando gli eventuali crediti mancanti.

Come usare lo strumento online per verificare la tua classe di concorso

Lo strumento in cima a questa pagina ti permette di verificare la tua classe di concorso in pochi passaggi, in due modi: la ricerca per classe di concorso, se conosci già il codice e vuoi sapere cosa e dove puoi insegnare, oppure la ricerca per titolo di studio, se parti dalla tua laurea o dal tuo diploma e vuoi scoprire a quali classi puoi accedere.

Tipo di ricercaQuando usarlaRisultato utile
Ricerca per classe di concorsoSe conosci già il codiceTi mostra denominazione, materie e titoli richiesti
Ricerca per titolo di studioSe parti dalla tua laurea o dal tuo diplomaTi mostra le classi a cui puoi accedere
Controllo CFUSe vuoi verificare eventuali crediti mancantiTi aiuta a capire quali esami integrare

Usalo per un controllo rapido prima di candidarti a un concorso o di compilare la domanda per le GPS: ti indica il codice aggiornato, la denominazione corretta dopo gli accorpamenti e i requisiti di massima. Resta comunque buona regola confrontare l’esito con la Tabella A ufficiale del MIM, soprattutto per verificare CFU e note specifiche della tua classe.

Domande frequenti

Classi di concorso – FAQ

Le classi di concorso sono i codici alfanumerici che stabiliscono quali materie puoi insegnare e in quale grado di scuola. Collegano un gruppo di discipline ai titoli di accesso richiesti, come lauree, diplomi e CFU. Sono definite dal DPR 19/2016 e aggiornate dai decreti successivi, fino al DM 255/2023.

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