Messa a Disposizione

5 trucchi per ottimizzare l’invio della tua MAD

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La MAD o Messa a Disposizione ti permette di insegnare nelle scuole senza le lungaggini burocratiche tipiche di altri strumenti. Grazie a una semplice candidatura spontanea inviata negli istituti scolastici, puoi dare la tua disponibilità a lavorare come supplente, iniziando gradualmente a fare esperienza come docente.

Sembra tutto molto semplice, no? E invece, preparare una MAD è un’attività che richiede molta attenzione… e anche qualche trucchetto! Seguire i nostri consigli è un ottimo modo per aumentare le tue chance di essere convocato per una supplenza tramite Messa a Disposizione. Scoprili tutti!

1) Fai la giusta selezione delle Classi di Concorso

Il primo consiglio è in realtà un passo fondamentale per chiunque desideri fare l’insegnante. Prima ancora di metterti a compilare una domanda MAD, devi infatti chiederti quali sono le tue opzioni per diventare insegnante. 

Ogni titoli di studio, infatti, apre la strada a diverse classi di concorso. Queste classi non sono altro che i codici stabiliti al MIUR per identificare la corrispondenza tra titoli di studio e materie di insegnamento negli istituti. 

Le classi di concorso possono richiedere anche requisiti extra per l’accesso. La laurea, da sola, non assicura la possibilità di insegnare una determinata materia nelle scuole. È infatti importante verificare che nel corso della tua carriera universitaria tu abbia conseguito tutti i CFU necessari per accedere a una o più classi di concorso. Se ti sembra complicato, sappi che con gli strumenti di Docenti.it puoi fare una valutazione professionale del tuo piano studi e scoprire con certezza quali sono le tue classi di insegnamento!

Sono diversi i motivi per cui è importante verificare le tue classi di concorso per la MAD:

  • innanzitutto, è importante dichiarare nella domanda di Messa a Disposizione tutte le classi di concorso a cui hai accesso;
  • ci sono classi di concorso più richieste di altre. Fare quindi una verifica delle classi più a corto di supplenti nei vari territori ti aiuta a moltiplicare le tue chance di ottenere una convocazione in quelle province che sono carenti di supplenti per le tue materie di insegnamento.

2) Invia la tua MAD nelle province medio piccole

Dato che abbiamo parlato di territori e province, passiamo al secondo trucco, ovvero consegnare la tua MAD nelle province medio piccole.

Molti aspiranti supplenti si illudono che scegliere le province più grosse offra maggiori opportunità di ottenere un incarico. Le province più grandi hanno infatti un maggior numero di istituto a cui si può inviare una Messa a Disposizione

Nessuno dice il contrario, è tutto vero. Ma pensaci bene: province più grandi significa anche un maggior numero di candidati. E più candidati ci sono, maggiore è la concorrenza. Quindi, le possibilità di essere convocati per una supplenza diminuiscono drasticamente.

Inviare la domanda di Messa a Disposizione nelle province meno gettonate e più piccole è invece un’ottima strategia. Il numero di scuole sarà pure inferiore, ma lo sarà sicuramente anche quello dei candidati. Più chance per te!

3) Invia la tua candidatura in più periodi dell’anno 

Non solo esistono periodi migliori per inviare la domanda di Messa a Disposizione alle scuole. In realtà, per avere maggiori possibilità di essere convocati tramite MAD è quasi un dovere inviare la tua candidatura più volte durante l’anno.

Sì, ok, ma quando?
Se te lo stai chiedendo, non ti tratteniamo oltre. Esistono diversi momenti dell’anno più favorevole alle convocazioni attraverso la MAD, e sono:

  • Inizio anno scolastico, indicativamente dal 19 al 30 Agosto: questo è il periodo in cui le segreterie iniziano a convocare gli insegnanti e affidano le cattedre. Quando esauriscono i supplenti chiamati dalle graduatorie, gli uffici iniziano a convocare gli aspiranti supplenti che si sono candidati tramite MAD;
  • Settembre-ottobre: ultimamente, poiché persiste il problema delle cattedre vacanti anche dopo lo scorrimento delle graduatorie, anche i mesi successivi all’inizio delle lezioni sono particolarmente propizi per l’invio di una MAD;
  • Gennaio: il rientro dalle vacanze natalizie coincide spesso con un elevato numero di congedi parentali e l’avvio dei corsi di recupero del primo quadrimestre, il che porta le segreterie a contattare supplenti dalle Messe a Disposizione;
  • Fine Giugno: anche la fine delle lezioni è un periodo strategico a causa dell’avvio dei corsi di recupero estivi.

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4) Candidati con una Messa a Disposizione sostegno

Tra le MAD rientra anche la Messa a Disposizione per il sostegno. 

Di norma, per inviare una MAD sostegno è necessario avere l’abilitazione o il titolo di specializzazione. Tuttavia, le scuole non hanno mai a disposizione un numero sufficiente di docenti formati da chiamare in servizio: per questo si affidano sempre di più ad insegnanti senza specializzazione.

Essendo gli insegnanti di sostegno molto richiesti, quindi, noi di Docenti.it consigliamo di compilare e inviare MAD sostegno anche senza le relative specializzazioni. Avrai così più possibilità di essere chiamato in servizio. 

Certo le scuole preferiranno i docente specializzati rispetto a chi si candida attraverso una Messa a Disposizione sostegno senza i titoli necessari. Ma come abbiamo detto, i docenti sono così pochi che le tue chance aumenteranno. L’importante è che tu abbia almeno una laurea magistrale, specialistica o vecchio ordinamento.

5) Scegli dei partner per l’invio ottimizzato della MAD

Abbiamo detto che bisogna scegliere accuratamente le classi di concorso, le province, i periodi per inviare la tua MAD. Ma ancora non abbiamo detto la cosa più importante.

Per essere davvero sicuro di preparare una Messa a Disposizione ad hoc e portare a destinazione la tua domanda, puoi pensare di scegliere dei partner in grado di aiutarti davvero con la tua MAD.

Noi di Docenti.it facciamo proprio questo: offriamo tutta la nostra consulenza per una redazione perfetta delle domande di Messa a Disposizione e, in più, ci occupiamo anche della consegna presso gli istituti. Il tutto utilizzando un gestionale sicuro e validato, già impiegato da migliaia di professionisti!

In pochi passaggi e in poco tempo, potrai avere tra le mani una Messa a Disposizione dettagliata, completa e senza errori, e potrai recapitarla presso centinaia di istituti senza muovere un dito… se non per fare qualche click!

Dovrai solo scegliere il tipo di domanda da inviare, inserire i tuoi dati, scegliere la provincia e il grado di istituto in cui desideri candidarti, e penseremo noi a inviare a tutte le scuole selezionate la tua candidatura!

In più, caricheremo gratuitamente la domanda sulla piattaforma “Elenco Nazionale Supplenti“, utilizzata da migliaia di istituti pubblici e privati in Italia. In questo modo potrai farti conoscere da un numero molto più ampio di istituti e aumentare in modo esponenziale le possibilità di convocazione!

Ottimizza la tua domanda di Messa a Disposizione con il servizio di Docenti.it


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Scritto da Simona Fornace

Essere di supporto agli aspiranti docenti di tutta Italia è una delle soddisfazioni più grandi della mia attività con Docenti.it. Aiutare un insegnante ad inviare la sua MAD significa aumentare la sua possibilità di esaudire il proprio sogno di insegnare. Precisione, puntualità e affidabilità sono alla base di ogni messa a disposizione.

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