Posti ATA dopo la mobilità 2026: quanti restano, per profilo e regione

Posti ATA dopo la mobilità 2026: quanti restano, per profilo e regione

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Quanti sono i posti ATA disponibili dopo la mobilità 2026?

Dopo la mobilità del personale ATA per l’anno scolastico 2026/27 sono rimasti 34.969 posti vacanti e disponibili a livello nazionale.

Il dato emerge dall’elaborazione realizzata dalle organizzazioni sindacali sui bollettini pubblicati dagli Uffici scolastici dopo i trasferimenti e i passaggi di profilo del 12 giugno 2026.

Rispetto all’anno precedente, quando i posti liberi erano 33.812, si registra un aumento di 1.157 disponibilità. Il numero comprende posti appartenenti a tutti i profili del personale amministrativo, tecnico e ausiliario della scuola statale.

I posti vacanti dopo la mobilità rappresentano la base dalla quale partire per le immissioni in ruolo e, successivamente, per l’attribuzione delle supplenze annuali. Non corrispondono, però, al numero delle assunzioni a tempo indeterminato, che dipende dal contingente autorizzato dal Ministero dell’Economia e delle Finanze.

Posti ATA per profilo: tutte le disponibilità

La maggior parte dei posti liberi riguarda i collaboratori scolastici, che rappresentano oltre il 61% delle disponibilità complessive. Seguono gli assistenti amministrativi e gli assistenti tecnici.

La ripartizione completa pubblicata dalla UIL Scuola è la seguente:

Profilo ATAPosti vacanti
Collaboratori scolastici21.391
Assistenti amministrativi8.374
Assistenti tecnici3.597
Funzionari ed elevate qualificazioni971
Operatori dei servizi agrari241
Cuochi216
Guardarobieri136
Infermieri43
Totale34.969

Collaboratori scolastici: 21.391 posti

I collaboratori scolastici occupano il primo posto con 21.391 disponibilità. Si tratta del profilo ATA più numeroso e caratterizzato da un elevato ricambio del personale.

Il numero dei posti liberi può tradursi in maggiori opportunità sia per chi è inserito nelle graduatorie permanenti 24 mesi sia per gli aspiranti presenti nelle graduatorie di istituto. Le possibilità effettive cambiano, però, in base alla provincia, alla posizione occupata in graduatoria e alle sedi indicate.

Assistenti amministrativi: 8.374 posti

Per gli assistenti amministrativi risultano 8.374 posti vacanti. Questo personale lavora principalmente nelle segreterie scolastiche e si occupa della gestione degli alunni, del personale, dei contratti, degli acquisti e degli adempimenti amministrativi.

Anche in questo caso la distribuzione non è uniforme: alcune province presentano molte disponibilità, mentre in altre le graduatorie risultano più affollate rispetto ai posti disponibili.

Assistenti tecnici: 3.597 posti

Gli assistenti tecnici possono contare su 3.597 posti liberi. Le disponibilità riguardano soprattutto i laboratori degli istituti tecnici e professionali e dipendono dalle aree professionali previste nelle singole scuole.

Per valutare le possibilità di convocazione non basta quindi controllare il totale provinciale. Occorre verificare anche l’area professionale alla quale dà accesso il proprio titolo di studio.

Funzionari EQ e altri profili ATA

Completano il quadro 971 posti nell’Area dei funzionari e delle elevate qualificazioni, nella quale rientrano gli incarichi di DSGA.

Sono inoltre disponibili 241 posti per gli operatori dei servizi agrari, 216 per i cuochi, 136 per i guardarobieri e 43 per gli infermieri.

Questi profili presentano numeri più contenuti e disponibilità concentrate nelle scuole che prevedono tali figure nel proprio organico.

Posti ATA per regione e provincia

Le disponibilità ATA non sono distribuite allo stesso modo su tutto il territorio nazionale. I numeri più elevati tendono a concentrarsi nelle regioni con una maggiore presenza di istituzioni scolastiche e un ricambio del personale più consistente.

Per conoscere il dato aggiornato della propria regione bisogna consultare il prospetto nazionale suddiviso per profilo, regione e provincia oppure gli avvisi pubblicati dall’Ufficio scolastico competente.

È importante controllare non soltanto il totale regionale, ma anche la distribuzione provinciale. Una regione può avere molti posti disponibili, ma presentarne pochi nella provincia o nel profilo scelto dal candidato.

Gli Uffici scolastici possono inoltre pubblicare rettifiche successive alla mobilità. Per questa ragione, prima delle immissioni in ruolo e delle supplenze, è consigliabile consultare nuovamente i bollettini territoriali.

I 34.969 posti corrispondono ad altrettante assunzioni?

No. I 34.969 posti ATA vacanti non corrispondono ad altrettante immissioni in ruolo.

Il numero indica le disponibilità presenti nell’organico di diritto dopo la mobilità. Le assunzioni a tempo indeterminato possono essere effettuate soltanto entro il limite del contingente autorizzato dal MEF e ripartito dal MIM tra regioni e profili.

Il 1° agosto 2026 è arrivato il via libera del MEF e il Ministero ha convocato le organizzazioni sindacali per l’informativa sulle immissioni in ruolo. Il dettaglio del contingente e la relativa ripartizione devono essere comunicati attraverso gli atti successivi.

Di conseguenza, non è corretto stimare in anticipo il numero esatto dei posti che resteranno alle supplenze. Il dato potrà essere calcolato soltanto dopo la pubblicazione del contingente, la conclusione delle nomine in ruolo e le eventuali rettifiche degli organici.

I 46.642 posti autorizzati riguardano anche il personale ATA?

No. I 46.642 posti autorizzati con il DM n. 136 del 10 luglio 2026 riguardano esclusivamente le immissioni in ruolo del personale docente.

Le assunzioni ATA seguono una procedura distinta, con un proprio contingente e una specifica ripartizione tra regioni e profili professionali. I due numeri non devono quindi essere sommati o confusi.

Da quali graduatorie si effettuano le immissioni in ruolo ATA?

Le immissioni in ruolo del personale ATA vengono effettuate principalmente attraverso le graduatorie permanenti provinciali dei 24 mesi, conosciute anche come graduatorie ATA di prima fascia.

Per essere inseriti in queste graduatorie occorrono almeno 24 mesi di servizio, anche non continuativi, nel profilo richiesto o in un profilo immediatamente superiore secondo le condizioni previste dal bando.

La scelta delle istituzioni scolastiche viene effettuata attraverso l’Allegato G. Le sedi indicate dal candidato vengono utilizzate per l’assegnazione in base alla posizione occupata in graduatoria e alle disponibilità presenti.

Come vengono assegnate le supplenze ATA 2026/27?

Dopo le immissioni in ruolo, i posti ancora disponibili vengono destinati alle supplenze.

Per gli incarichi annuali fino al 31 agosto e per quelli fino al 30 giugno, gli Uffici scolastici convocano innanzitutto gli aspiranti inseriti nelle graduatorie permanenti 24 mesi.

Dopo l’esaurimento della prima fascia si utilizzano, se ancora valide e presenti per il profilo interessato, le graduatorie provinciali di seconda fascia previste dal DM 75/2001. Successivamente le scuole possono convocare dalle graduatorie ATA di terza fascia.

L’ordine corretto è quindi il seguente:

  1. graduatorie permanenti ATA 24 mesi, cioè prima fascia;
  2. eventuali graduatorie provinciali di seconda fascia;
  3. graduatorie di istituto ATA di terza fascia.

Le supplenze possono avere durata fino al 31 agosto, quando coprono un posto vacante nell’organico di diritto, oppure fino al 30 giugno, quando riguardano un posto disponibile fino al termine delle attività didattiche.

Domande frequenti

Quanti posti ATA sono rimasti dopo la mobilità 2026?

Dopo la mobilità risultano 34.969 posti ATA vacanti e disponibili. Sono 1.157 in più rispetto ai 33.812 dell’anno precedente.

Qual è il profilo ATA con più posti disponibili?

Il profilo con il maggior numero di disponibilità è quello dei collaboratori scolastici, con 21.391 posti. Seguono gli assistenti amministrativi con 8.374 posti e gli assistenti tecnici con 3.597.

Tutti i posti vacanti saranno assegnati in ruolo?

No. Le assunzioni a tempo indeterminato possono essere effettuate soltanto entro il contingente autorizzato dal MEF e ripartito dal MIM. I posti rimasti liberi dopo le immissioni in ruolo potranno essere coperti con supplenze.

Quando iniziano le immissioni in ruolo ATA 2026/27?

Il MEF ha autorizzato l’avvio della procedura e il MIM ha convocato i sindacati per l’informativa. Le date operative saranno stabilite dagli Uffici scolastici dopo la comunicazione del contingente e della ripartizione territoriale.

I 46.642 posti del DM 136/2026 comprendono anche gli ATA?

No. I 46.642 posti riguardano esclusivamente il personale docente. Per il personale ATA è previsto un contingente separato.

Da quali graduatorie vengono assegnate le supplenze ATA?

Le convocazioni partono dalle graduatorie permanenti 24 mesi. Dopo il loro esaurimento si passa alle eventuali graduatorie provinciali di seconda fascia e, successivamente, alle graduatorie di istituto di terza fascia.

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