Assegnazione provvisoria ATA 2026/27 via PEC: date e modulo

Assegnazione provvisoria ATA 2026/27 via PEC: date e modulo

article pic

Quando si presenta l’assegnazione provvisoria ATA 2026/27 via PEC?

La domanda di assegnazione provvisoria ATA 2026/27 via PEC si presenta dal 23 luglio al 4 agosto 2026, insieme alla domanda di utilizzazione.

Il MIM, cioè il Ministero dell’Istruzione e del Merito, ha fissato i termini con la nota prot. n. 18007 del 10 luglio 2026, che disciplina utilizzazioni e assegnazioni provvisorie del personale scolastico per l’anno scolastico 2026/27.

Il calendario del personale ATA parte dopo quello dei docenti, che presentano domanda dal 10 al 23 luglio tramite Istanze Online.

Gli ATA hanno quindi tredici giorni di tempo per inviare la domanda. Gli Uffici Scolastici concludono poi tutte le operazioni entro il 31 agosto 2026, così da completare gli spostamenti prima dell’avvio dell’anno scolastico.

PersonalePeriodo domandaModalità
DocentiDal 10 al 23 luglio 2026Istanze Online
Personale ATADal 23 luglio al 4 agosto 2026Modello cartaceo via PEC
Chiusura operazioniEntro il 31 agosto 2026A cura degli Uffici Scolastici

Perché il personale ATA non presenta la domanda su Istanze Online?

Il personale ATA non presenta la domanda su Istanze Online perché, per questa procedura, il Ministero non ha attivato l’istanza telematica.

Per gli ATA la domanda resta in formato cartaceo e deve essere inviata tramite PEC, cioè Posta Elettronica Certificata.

È una differenza importante rispetto ai docenti, che invece utilizzano il portale Istanze Online, noto anche come POLIS.

In concreto, il personale ATA deve scaricare il modello dal sito del Ministero, compilarlo, firmarlo e trasmetterlo all’Ufficio Scolastico territorialmente competente.

Se cerchi la domanda ATA su POLIS e non la trovi, non si tratta di un malfunzionamento: per il personale ATA la procedura prevista è l’invio tramite PEC.

Chi può chiedere l’assegnazione provvisoria ATA 2026/27 via PEC?

Possono presentare domanda gli ATA di ruolo, cioè assunti con contratto a tempo indeterminato.

Rientrano quindi i diversi profili del personale amministrativo, tecnico e ausiliario, come assistenti amministrativi, assistenti tecnici, collaboratori scolastici e gli altri profili previsti dal comparto.

Utilizzazione e assegnazione provvisoria, però, non sono la stessa cosa.

ProceduraA cosa serveEffetto sulla titolarità
UtilizzazionePermette di lavorare per un anno in un’altra sede, in presenza delle condizioni previste dal contrattoLa titolarità resta nella scuola di appartenenza
Assegnazione provvisoriaPermette uno spostamento annuale per esigenze personali o familiariLa titolarità non cambia

L’assegnazione provvisoria è legata soprattutto al ricongiungimento familiare.

Può essere richiesta, ad esempio, per avvicinarsi al coniuge, alla parte dell’unione civile, al convivente di fatto, ai figli o ai genitori.

Può essere richiesta anche per l’assistenza a un familiare con disabilità ai sensi della Legge 104/1992 o per gravi motivi di salute documentati.

Alla domanda vanno allegati i documenti che provano il motivo della richiesta: stato di famiglia, certificazioni mediche, verbale della Legge 104 o altre dichiarazioni utili.

Senza allegati adeguati, la domanda rischia di non essere valutata correttamente.

Come si compila e si invia la domanda ATA?

Il modello per il personale ATA si scarica dalla pagina del sito del Ministero dedicata a utilizzazioni e assegnazioni provvisorie.

Bisogna utilizzare il modulo aggiornato per il 2026/27 e non modelli degli anni precedenti, perché il contratto di riferimento è cambiato.

I passaggi principali sono questi:

PassaggioCosa fare
Scaricare il modulo ATA aggiornatoVa preso dal sito del Ministero
Compilare la domandaBisogna indicare le sedi richieste in ordine di preferenza
Allegare la documentazioneServono certificazioni e autocertificazioni a supporto
Verificare la PEC correttaL’indirizzo va cercato sul sito dell’Ufficio Scolastico competente
Inviare entro il 4 agosto 2026Fa fede la ricevuta di consegna della PEC

Nella domanda è importante indicare le sedi in ordine di preferenza, perché l’ordine può incidere sull’assegnazione.

L’assegnazione provvisoria ATA si chiede per una sola provincia e per un massimo di quindici preferenze, secondo quanto previsto dal CCNI.

Prima dell’invio, controlla con attenzione l’indirizzo PEC dell’Ufficio Scolastico territorialmente competente.

Non esiste un unico indirizzo nazionale: l’istanza va inviata all’ufficio competente per territorio.

Dopo l’invio, conserva la ricevuta di accettazione e soprattutto la ricevuta di consegna della PEC.

È la prova dell’avvenuta presentazione della domanda.

Cosa cambia con il CCNI 2025/2028 e per i DSGA

Il quadro di riferimento è il CCNI utilizzazioni e assegnazioni provvisorie 2025/2028, cioè il Contratto Collettivo Nazionale Integrativo valido per il triennio 2025/26, 2026/27 e 2027/28.

Il contratto è stato sottoscritto in via definitiva il 10 luglio 2026, pochi giorni prima dell’avvio delle domande.

Questo significa che le regole applicate nel 2026/27 fanno riferimento al nuovo contratto triennale e non rappresentano una semplice riproposizione delle regole precedenti.

Un punto importante riguarda il profilo del DSGA.

La modifica non nasce direttamente dal CCNI, ma dal CCNL del 18 gennaio 2024, che ha aggiornato il sistema di classificazione del personale.

Il profilo di Direttore dei Servizi Generali e Amministrativi è stato ricondotto all’Area dei Funzionari e dell’Elevata Qualificazione, con incarico conferito dall’Ambito Territoriale.

Il CCNI 2025/2028 tiene conto di questa nuova organizzazione e dedica disposizioni specifiche a questo personale, compreso l’articolo relativo alle assegnazioni provvisorie.

Se rientri in questa area, è importante leggere con attenzione la parte del contratto dedicata al tuo profilo prima di compilare la domanda.

Cosa controllare prima dell’invio

Prima di inviare la domanda via PEC, conviene fare un controllo finale.

Un errore nel modulo, negli allegati o nell’indirizzo PEC può compromettere la valutazione della richiesta.

Cosa controllarePerché è importante
Modulo aggiornatoEvita l’uso di modelli superati
Firma della domandaLa domanda deve essere sottoscritta correttamente
Preferenze inseriteL’ordine delle sedi può incidere sull’assegnazione
AllegatiServono a dimostrare il motivo della richiesta
Indirizzo PEC dell’ufficioDeve essere quello dell’Ufficio Scolastico competente
Ricevuta di consegnaProva l’avvenuta trasmissione entro i termini

Il consiglio pratico è non aspettare l’ultimo giorno.

Preparare il modulo con anticipo permette di verificare gli allegati, correggere eventuali errori e inviare la domanda senza rischiare problemi tecnici o ritardi.

Domande frequenti

Quando scadono le domande di utilizzazione e assegnazione provvisoria ATA 2026/27?

Le domande si presentano dal 23 luglio al 4 agosto 2026.

Il termine riguarda il personale ATA di ruolo ed è fissato dalla nota MIM prot. n. 18007 del 10 luglio 2026.

Gli Uffici Scolastici concludono le operazioni entro il 31 agosto 2026.

Come si invia la domanda di assegnazione provvisoria ATA 2026/27 via PEC?

Bisogna scaricare il modulo ATA dal sito del Ministero, compilarlo, firmarlo, allegare la documentazione richiesta e inviarlo tramite PEC all’Ufficio Scolastico territorialmente competente.

È importante conservare la ricevuta di consegna della PEC.

Il personale ATA usa Istanze Online come i docenti?

No. I docenti presentano la domanda tramite Istanze Online, mentre il personale ATA utilizza il modello cartaceo del Ministero e lo trasmette via PEC.

Se l’istanza ATA non compare su POLIS, non è un errore del portale: per gli ATA la procedura telematica non è attiva.

Qual è la differenza tra utilizzazione e assegnazione provvisoria per gli ATA?

L’utilizzazione permette di lavorare temporaneamente in un’altra sede per un anno scolastico, secondo le condizioni previste dal contratto.

L’assegnazione provvisoria serve invece ad avvicinarsi alla famiglia o a gestire esigenze personali documentate, come ricongiungimento, assistenza ai sensi della Legge 104/1992 o gravi motivi di salute.

In entrambi i casi, la titolarità resta nella scuola di appartenenza.

Quante preferenze si possono indicare nella domanda ATA?

Per l’assegnazione provvisoria ATA si può chiedere una sola provincia e indicare fino a quindici preferenze.

Le sedi vanno inserite in ordine di priorità, perché l’ordine può incidere sull’assegnazione finale.

Dove trovo l’indirizzo PEC a cui inviare la domanda?

L’indirizzo PEC va cercato sul sito dell’Ufficio Scolastico territorialmente competente.

Non bisogna usare un indirizzo generico nazionale.

Ogni Ufficio Scolastico pubblica le proprie indicazioni operative, compresi contatti, moduli e modalità di invio.

Se hai trovato utile questo contenuto, prova a dare un'occhiata a questo:

Assegnazione provvisoria 2026: requisiti e province

Per ulteriori news e aggiornamenti sul mondo scuola, segui il blog di Docenti.it