Bonus 150 euro: quando verranno erogati? La data
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Il bonus 150 euro riconosce la somma da erogare una tantum nel mese di novembre alle seguenti categorie: lavoratori dipendenti, pensionati e altri.

Ma quando verranno erogati?

Bonus 150 euro: requisiti

Il bonus 150 euro consiste in una somma erogata una tantum nel mese di novembre ai lavoratori dipendenti, pensionati e altre categorie.

Parliamo di una manovra che muove oltre 3 miliardi di euro, spartiti in questo modo:

  • 1,005 per i dipendenti;
  • 1,245 per i pensionati;
  • 604 milioni per disoccupati, precari ed altre categorie fragili;
  • 412,5 milioni per i lavoratori autonomi.

A chi è riservato il bonus?

Riguardo ai lavoratori dipendenti (anche a tempo parziale) il bonus 150 euro è riservato se e solo se il rapporto di lavoro sussiste nel mese di novembre: ma non solo in questo caso.

Deve sussistere anche la condizione secondo la quale la retribuzione imponibile nella competenza del mese di novembre 2022 non sia eccedente l’importo di 1.538 euro. 

Anche coloro che, per il mese di novembre 2022, risultano essere percettori di NASpI e DIS-COLL hanno diritto al bonus 150 euro.

L’Inps, a domanda, erogherà l’indennità anche ai dottorandi e agli assegnisti di ricerca, a patto che i loro contratti siano attivi alla data di entrata in vigore del Decreto Legge 50/22 (ovvero: 18 maggio 2022).

Dottorandi e assegnisti devono anche essere iscritti alla Gestione separata (di cui all’articolo 2, comma 26, della legge 8 agosto 1995, n. 335) se vogliono ricevere il bonus 150 euro.

Un altro requisito indispensabile per ricevere l’indennità è che i soggetti che lo ricevono abbiano un reddito derivante dai suddetti rapporti non superiore a 20.000 euro per l’anno 2021.

L’INPS, a domanda eseguita, deve erogare l’indennità anche ai lavoratori stagionali, a tempo determinato e intermittenti che, nel 2021, abbiano svolto la loro prestazione lavorativa per almeno 50 giornate.

Quando viene erogato il bonus 150 euro

L’indennità è erogata dopo l’invio delle denunce ad opera dei datori di lavoro, relative al riconoscimento del bonus 150 euro ai lavoratori dipendenti.
Infatti, tali prestazioni non solo tra loro compatibili. 

QUI TROVI IL TESTO IN GAZZETTA UFFICIALE

Ricordiamo, inoltre, che l’indennità non è cedibile, né sequestrabile, né pignorabile: non costituisce reddito né ai fini fiscali e neppure ai fini della corresponsione di prestazioni previdenziali ed assistenziali.

Quando verranno erogati

Per l’erogazione di tale somma i lavoratori dipendenti, sia del pubblico che del privato, non devono presentare alcuna domanda.

Per quanto riguarda l’importo, il portale NoiPa sta ultimando gli ultimi aspetti tecnici.

Gli importi per docenti e ATA potrebbero essere visibili già nel tardo pomeriggio di oggi.

Seguiranno aggiornamenti.

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Photo credit: pixabay.com

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Martina Vaggi

Classe 1991, copywriter e scrittrice. Nata a Sale, un paesino in provincia di Alessandria. Scrive dall’età di 10 anni. Nel 2015 si laurea in Lettere Moderne presso l’università di Pavia. Nel 2020 pubblica il suo primo libro "Il diario del silenzio - Storie reali di quarantena" che descrive il processo di cambiamento della vita di 40 persone ai tempi del Covid. Nel 2022 si trasferisce a San Marino per lavorare come copywriter per Docenti.it