Come scaricare il Green Pass: chi può averlo, chi ne è esente e quale durata ha

Come scaricare il Green Pass: chi può averlo, chi ne è esente e quale durata ha
Condividi l'articolo

Come scaricare il Green Pass?

Dal 1 settembre 2021 il Green Pass sarà obbligatorio per la scuola e l’università.

A partire da quella data, il personale scolastico e i docenti e gli studenti universitari dovranno essere forniti di certificato verde.

In questo articolo vediamo chi può ottenere il certificato, che durata ha e come scaricare il Green Pass.

Come scaricare il Green Pass: chi può ottenerlo?

Il Green Pass è divenuto obbligatorio dal 6 agosto per l’accesso ad alcuni eventi pubblici e locali al chiuso.

La certificazione verde non riguarda solo la vaccinazione di un individuo, come alcuni pensano.
Infatti, serve anche a certificare:

  • La negatività ad un Covid test;
  • La guarigione dal Covid.

Ma chi può ottenere il Green Pass?

  • Chi ha effettuato la prima dose di vaccino, chi ha completato il ciclo vaccinale oppure chi ha eseguito il vaccino monodose da 15 giorni.
  • Chi è risultato negativo ad un tampone molecolare oppure rapido, nelle 48h precedenti;
  • Chi è guarito dal Covid nei 6 mesi precedenti.

Per quanto riguarda la categoria di esenti, è stato stabilito che non sono sottoposti all’obbligo di Green Pass i bambini al di sotto dei 12 anni.
Anche chi ha patologie pregresse o allergie non è obbligato a farlo.

In questo ultimo caso, le persone che rientrano in questa categoria dovranno esibire un apposito certificato di esenzione.

Anche chi ha ricevuto la vaccinazione ReiThera (in una o più dosi), nell’ambito della sperimentazione.
Questa certificazione, però, ha validità solo fino al 30 settembre 2021.

Quali sono i test validi per certificare il Green Pass

I soli test per certificare il Green Pass sono: il test antigenico e quello molecolare.

Sono esclusi:

  • Test salivari;
  • Test sierologici;
  • Autotest rapidi.

Per quanto riguarda invece la durata del Green Pass, sappiamo che è diversa a seconda del certificato.

Vediamo quanto dura il Green Pass a seconda del singolo caso.

  • Fino a 9 mesi dal completamento del ciclo vaccinale;
  • A partire da 15 giorni dopo la prima dose (per tutti quei vaccini che ne richiedono due);
  • A partire da 15 giorni dopo aver eseguito il vaccino monodose;
  • 48h dopo il test molecolare o rapido;
  • A partire da 6 mesi dalla data di fine isolamento.

Dove è necessario esibirlo

Il Green Pass è necessario per consumare al tavolo nei bar e locali al chiuso.
Deve essere esibito per gli spettacoli aperti al pubblico ed eventi sportivi: mostre, musei, palestre, piscine e centri benessere.

Le forze dell’ordine possono svolgere i controlli, così come i proprietari delle strutture nelle quali per accedere è obbligatorio il Green Pass.

Quali sono le multe per chi non lo possiede

Chi non ne è in possesso rischia la multa.
Sia cittadini che esercenti di attività.

La multa può variare da 400 fino a 1000 euro. In più, per chi possiede un’attività, si rischia la chiusura da 1 a 10 giorni, se le forze dell’ordine dovessero verificare l’infrazione per 3 volte in 3 giorni distinti.

Come fare per scaricare il Green Pass

Il Green Pass può essere scaricato in modo del tutto gratuito e digitale.

Ecco le varie modalità:

  • Sul sito istituzionale del Green Pass, all’indirizzo dgc.gov.it. Qui si può accedere con Spid o Cie o con il numero della tessera sanitaria, inserendo il codice AUTHCODE ricevuto per mail o sms;
  • Lo si può scaricare dal Fascicolo Sanitario Elettronico;
  • Per scaricarlo sull’App Immuni, basterà inserire le ultime 8 cifre della tessera sanitaria, la data di scadenza e uno dei codici univoci ricevuti durante la prestazione sanitaria;
  • Invece, sull’App IO arriverà direttamente quando il green pass sarà scaricabile.

Per chi non è avvezzo al digitale, può rivolgersi al proprio medico, pediatra o farmacista, che rilasceranno il Green Pass grazie al Sistema Tessera Sanitaria.

Per poter usufruire del servizio, vi occorrerà portare il codice fiscale e i dati della Tessera Sanitaria.

Leggi anche:

Photo credit: Unsplash.

author-avatar

Martina Vaggi

Classe 1991, copywriter e scrittrice. Nata a Sale, un paesino in provincia di Alessandria. Scrive dall’età di 10 anni. Nel 2015 si laurea in Lettere Moderne presso l’università di Pavia. Nel 2020 pubblica il suo primo libro "Il diario del silenzio - Storie reali di quarantena" che descrive il processo di cambiamento della vita di 40 persone ai tempi del Covid. Nel 2022 si trasferisce a San Marino per lavorare come copywriter per Docenti.it