Contratti scuola: confermata proroga per organico Covid. Fino a quando?
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Il Decreto Riaperture 2022 è stato approvato ieri, 17 marzo 2022.
Tra i vari argomenti, si parla anche dei contratti scuola Covid.

Ma che cosa prevede il Decreto in merito a docenti e ATA?

Proroga contratti scuola: termine a giugno 2022

Il Decreto Riaperture 2022 ha posto l’attenzione sul tema Covid.

Nel Decreto si parla di un ritorno alla normalità con la fine dell’emergenza sanitaria, anche in riferimento alla scuola, e dei contratti Covid dell’organico scolastico.

È in particolare l’articolo 9 a prevedere la possibilità di prolungare i contratti Covid di personale docente e personale ATA.

Queste le parole del testo:

“Al fine di proseguire le attività educative e didattiche in sicurezza sino al termine dell’anno scolastico 2021/2022, al comma 326 dell’articolo 1 della legge 30 dicembre 2021, n. 234 al primo periodo le parole “può essere prorogato fino al termine delle lezioni dell’anno scolastico 2021/2022” sono sostituite con le seguenti “e prorogati fino al 31 marzo 2022, è prorogato fino al termine delle lezioni dell’anno scolastico 2021/2022, e comunque non oltre il 15 giugno 2022

Fonte: Ti Consiglio

Da ciò che si evince dal testo, le scuole possono prorogare i contratti Covid non oltre il 15 giugno 2022.

Al fine di poter mantenere questo tipo di contratti, il Consiglio dei Ministri ha dovuto affrontare il problema legato alle risorse finanziarie.

Vediamo nel dettaglio di che cosa si tratta.

Nuove risorse finanziarie

Si era parlato di risorse finanziare con la Legge di Bilancio 2022.

Per il rinnovo dei contratti Covid, l’articolo 1 comma 326 aveva previsto un totale di 400 milioni di euro per l’anno 2022.

Queste risorse non avrebbero permesso un prolungamento dei contratti oltre al 31 marzo 2022.

Adesso, con l’approvazione del Decreto Riaperture, è previsto un aumento delle risorse del 50%.

Non si conosce ancora la cifra esatta, ma verrà pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale.

Contratti Covid: cosa sono?

I contratti Covid a scuola sono stati istituiti per far fronte alle esigenze legate alla situazione di emergenza dovute alla pandemia.

I docenti e ATA Covid sono stati assunti al fine di garantire lo svolgimento in sicurezza delle attività scolastiche in presenza.

Si tratta di personale prezioso e fondamentale per il corretto svolgimento delle attività.

Alcuni presidi infatti avevano già da tempo avanzato appelli al fine di poter garantire i contratti fino almeno al termine delle lezioni.

Prima dell’approvazione del Decreto Riaperture 2022, Cristina Costarelli, Dirigente del Liceo Scientifico Newton di Roma, aveva dichiarato: “Ogni scuola rischia di perdere in media otto o nove collaboratori scolastici e altrettanti docenti di supporto in svariate, numerose e utilissime forme: come la sostituzione di docenti assenti e attività di recupero e potenziamento. I collaboratori sono altrettanto necessari per l’apertura delle scuole, la pulizia, igienizzazione: tutte attività che non scompariranno con la fine dello Stato di emergenza. Il rischio è di creare nuovo caos nelle scuole che ormai si sono organizzate contando su questo personale.”

Ora possiamo affermare che l’appello dei presidi e dei precari Covid è stato finalmente ascoltato.

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Photo credit: pexels.com

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Veronica Conti

Classe 1998, è studentessa e insegnante di musica. Ha conseguito il Diploma di Violoncello nel 2018 e, due anni dopo, il Diploma Accademico di II Livello in Violoncello presso il Conservatorio di Cesena. Frequenta il terzo anno all'università di Urbino, Lingue e Culture Straniere profilo linguistico-aziendale, ed è tirocinante presso Docenti.it.