Fine Stato di emergenza: cosa cambia a scuola
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Il premier Draghi ha annunciato che la fine dello Stato di emergenza sarà il 31 marzo 2022, e non ci saranno proroghe.

Si preannuncia un ritorno alla normalità: ma che cosa succederà nelle scuole italiane?

Ecco le ultime notizie.

Regole fino alla fine dello Stato di emergenza

Lo Stato di emergenza termina il 31 marzo 2022.

Si preannunciano importanti cambiamenti dopo la sua fine.

Per comprendere al meglio le novità di un presunto ritorno alla normalità, riassumiamo le regole in vigore fino al 31 marzo nelle Scuole Elementari.

Scuole Elementari

Parliamo di contatti con positivo Covid alle Elementari.

  • al momento, la Dad con quarantena di 5 giorni si avvia solo per i non vaccinati. I vaccinati devono rispettare l’auto-sorveglianza;
  • fino a quattro casi di positività, le attività didattiche continuano in presenza con mascherina FFP2 per 10 giorni e per i maggiori di 6 anni;
  • se si avvertono sintomi, è obbligatorio effettuare un test, anche autosomministrato. In caso di febbre o tosse, è necessario effentuare un test anche al quinto giorno:
  • con cinque o più casi: gli alunni con almeno due dosi di vaccino da meno di 120 giorni seguono le attività in presenza con mascherina FFP2 per 10 giorni. Lo stesso vale per i guariti da meno di 120 giorni e per chi ha eseguito la dose di richiamo.

Per gli altri, si provvede con Ddi (Didattica Digitale Integrata) e quarantena di 5 giorni.
Questa finisce con esito negativo del test.

Ma che cosa cambierà dopo il 31 marzo?

Le novità dal 31 marzo 2022

Veniamo al punto: con la fine dello Stato di emergenza si tornerà a scuola ad una parziale normalità.

Mario Draghi afferma che le scuole saranno aperte a tutti e che saranno eliminate le quarantene da contatto.

Ci saranno altre novità: non sarà più utilizzata la Dad, il sistema a colori per le Regioni e l’utilizzo della mascherina all’aperto.

Per quanto riguarda le novità in classe, gli studenti non saranno obbligati ad indossare le mascherine FFP2.

Al momento, rimane però in sospeso la questione sull’obbligo vaccinale per il personale scolastico.
Una possibile data spartiacque potrebbe essere il 15 giugno. Ma si aspettano ulteriori notizie.

Ulteriori cambiamenti

Con la fine dello Stato di emergenza, il Governo non potrà operare con deroghe per motivi sanitari alla normativa vigente.

Verranno meno anche le attività del Comitato Tecnico Scientifico, del Commissario Straordinario e delle Cabine di Regia.

La Campagana vaccinale sarà quindi gestita dalle singole Regioni. Rimane l’obbligo di vaccinazione per gli over 50, almeno fino al 15 giugno.

Si è in attesa di ulteriori informazioni per la gestione del lavoro da remoto.

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Photo credit: pexels.com

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Veronica Conti

Classe 1998, è studentessa e insegnante di musica. Ha conseguito il Diploma di Violoncello nel 2018 e, due anni dopo, il Diploma Accademico di II Livello in Violoncello presso il Conservatorio di Cesena. Frequenta il terzo anno all'università di Urbino, Lingue e Culture Straniere profilo linguistico-aziendale, ed è tirocinante presso Docenti.it.