Insegnante no vax rientra a scuola: cosa succede al supplente che lo sostituisce?

Insegnante no vax rientra a scuola: cosa succede al supplente che lo sostituisce?
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L’insegnante no vax prima sospeso rientra a scuola dopo essere guarito da Covid: che fine fa il supplente che lo ha sostituito?

Vediamo cosa dice la normativa.

Insegnante no vax rientra in servizio: quando è possibile?

La questione che riguarda la sostituzione del personale scolastico no vax è alquanto spinosa.

Sappiamo che dal 15 dicembre 2021 è entrato in vigore l’obbligo vaccinale esteso a tutto il personale scolastico: a partire da quella data, chiunque non avesse aderito alla somministrazione del vaccino sarebbe stato sospeso dall’attività lavorativa scolastica.

Dei docenti che ancora non si erano voluti sottoporre alla prima dose, molti sono stati quelli sospesi.

E così, a partire da gennaio,
la scuola si è trovata in piena crisi,
costretta a correre ai ripari

per convocare urgentemente docenti che sostituissero il personale no vax.

Questa spiacevole situazione ha avuto un risvolto molto positivo, però, per alcuni aspiranti docenti: è il caso di Lorenzo, convocato per sostituire un docente no vax a soli 22 anni (leggi la sua storia qui).

Lorenzo, come molti altri, è stato convocato grazie al semplice invio della domanda di Messa a Disposizione sulla nostra piattaforma. E così come lui, molti altri hanno avuto la possibilità di diventare supplenti e muovere i primi passi nel mondo scuola.

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Ma torniamo al tema principale: quando un docente no vax sospeso può rientrare in servizio?
E se rientra, che fine fa il supplente che lo ha sostituito?

Vediamo che cosa dice la normativa.

La normativa

Ovviamente, è chiaro che il supplente che ha sostituito il docente no vax nutra la speranza che quella supplenza si prolunghi nel tempo.

Ma questo può avvenire solo se il docente no vax sospeso rimane… no vax.
Perché, se il docente dovesse cambiare idea e decidesse di sottoporsi alla vaccinazione, avrebbe diritto a rientrare subito in serivizio.

Allo stesso modo, se un docente sospeso dovesse contrarre il Covid,
una volta guarito potrebbe rientrare poiché provvisto di Super Green Pass
.

Bisogna specificare, infatti, che il contratto stipulato con il supplente all’inizio del lavoro è legato al rientro del docente sospeso: ovvero, la cattedra rimane sempre di quel docente e il supplente può ricoprirla solo fino al rientro dello stesso.

Infatti, se facciamo riferimento alla normativa, vediamo che:

“I dirigenti scolastici e i responsabili delle istituzioni di cui al comma 1, lettera a), provvedono alla sostituzione del personale docente, educativo ed amministrativo, tecnico e ausiliario sospeso mediante l’attribuzione di contratti a tempo determinato che si risolvono di diritto nel momento in cui i soggetti sostituiti, avendo adempiuto all’obbligo vaccinale, riacquistano il diritto di svolgere l’attività lavorativa“.

Fonte: Orizzonte Scuola

Infatti, facendo sempre riferimento alla normativa che regola le sospensioni e i rientri per i docenti no vax, dobbiamo sottolineare che:

Il docente “no vax” chiedendo il rientro a scuola dopo l’avvenuta guarigione da Covid non infrange nessuna legge (neanche non adempiendo all’obbligo vaccinale, a meno che non sia over 50, ma questo è un altro discorso) ma esercita il diritto stabilito da un DL adesso trasformato in Legge n. 3 del 21 gennaio 2022.

Fonte: Orizzonte Scuola

Una volta fatto chiarezza su questo, è chiaro che il contratto come supplente non ha diritto a tutele, in quanto egli sostituisce un docente che potrebbe rientrare da un momento all’altro.

Eppure…

Se vuoi davvero insegnare dovresti sapere che…

… Questo è il momento migliore per candidarsi come supplente nelle scuole.

Infatti, il fatto che il contratto come supplente di docenti no vax non sia tutelato di fatto non significa molto.

Ma perché diciamo così?

Perché, se tu sei veramente interessato ad ottenere incarichi di supplenza e a muovere i primi passi nel mondo scuola, quello che conta per te, di fatto, è ottenere questi incarichi al più presto, che siano brevi o lunghi.

E quale modo migliore se non quello di approfittare
di tutti i docenti sospesi a causa della restrizione del Green Pass?

In questo momento sono ancora molti i docenti che mancano a scuola perché non voglio vaccinarsi.

Se vuoi davvero entrare nel mondo scuola, maturare esperienza, punteggio per le graduatorie (e uno stipendio), perché non provare?

Ora che la scuola sta convocando da Messa a Disposizione.
Ora che gli istituti hanno urgente bisogno di personale docente.

Perché non dovresti tentare?
Cos’hai da perdere?

Prima abbiamo accennato alla storia di Lorenzo, un 22enne laureando triennale che ha inviato la sua MAD con la nostra piattaforma e un mese dopo è subito stato convocato da due istituti per insegnare la sua materia!

Ma Lorenzo non è un caso isolato.
Ce ne sono molti altri, aspiranti docenti come lui, che si sono rivolti a noi, hanno inviato la loro MAD e sono subito stati convocati! (Presenteremo le loro testimonianze nei prossimi articoli).

Nel corso di questi 6 anni di attività, abbiamo aiutato migliaia di aspiranti docenti ad entrare nel mondo scuola con la domanda di Messa a Disposizione.

Il prossimo potresti essere tu.

Ma questo periodo è davvero ricco di opportunità per te, anche se non hai ancora tutti i requisiti per insegnare, come il nostro Lorenzo.

Fai come lui: cogli la palla al balzo!

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Photo credit: Unsplash.

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Martina Vaggi

Classe 1991, copywriter e scrittrice. Nata a Sale, un paesino in provincia di Alessandria. Scrive dall’età di 10 anni. Nel 2015 si laurea in Lettere Moderne presso l’università di Pavia. Nel 2020 pubblica il suo primo libro "Il diario del silenzio - Storie reali di quarantena" che descrive il processo di cambiamento della vita di 40 persone ai tempi del Covid. Nel 2022 si trasferisce a San Marino per lavorare come copywriter per Docenti.it