Graduatoria interna di Istituto: cosa può fare il docente perdente posto

Graduatoria interna di Istituto: cosa può fare il docente perdente posto
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È possibile che, nella creazione della Graduatoria interna di Istituto, un docente possa risultare perdente posto.

L’interessato può allora presentare la domanda di trasferimento, condizionata o non condizionata.

Che cosa significa?

Graduatoria interna di Istituto: a cosa serve

La Graduatoria interna di Istituto è utilizzata per individuare gli eventuali docenti soprannumerari in caso di contrazione dell’organico.

Viene redatta una Graduatoria interna per ciascun posto e Classe di Concorso della scuola.

È il Dirigente scolastico ad occuparsene: i parametri utilizzati sono quelli della “Tabella di valutazione dei titoli ai fini dei trasferimenti a domanda e d’ufficio del personale docente ed educativo“, del CCNI 2022/25.

Cosa succede in caso di contrazione di organico?

In questo caso quindi si individua un docente perdente posto in base alla suddetta graduatoria.

Il Dirigente scolastico deve comunicare all’interessato la situazione e il fatto che si procederà con il trasferimento d’ufficio.

Ma come deve comportarsi il docente perdente posto?

Docente perdente posto: cosa deve fare

Il docente perdente posto può presentare domanda di trasferimento, condizionata o non.

Questa deve essere presentata entro 5 giorni dalla comunicazione della situazione di perdente posto.

La domanda di trasferimento deve essere compilata in base al modello del MI pubblicato online nella sezione “Mobilità“.

Inoltre, deve essere inviata all’Ufficio scolastico territoriale secondo le modalità del Codice dell’amministrazione digitale (tipo PEC).

E se il docente ha già presentato la domanda?

In questo caso, la nuova istanza sostituisce la precedente.

Il docente perdente posto può però decidere di non presentare la domanda di trasferimento, e si procede quindi al trasferimento d’ufficio.

In questo caso, il modulo della domanda deve essere comunque compilato con le generalità ed il punteggio ottenuto nella Graduatoria interna di Istituto.
I docenti di sostegno devono anche indicare se si trovano o meno nel quinquennio di permanenza e i titoli posseduti.

Vediamo ora la differenza tra domanda condizionata e non condizionata.

graduatoria interna di istituto

Domanda condizionata

Il docente che presenta domanda di trasferimento condizionata, partecipa al movimento solo se non si liberano posti nella scuola dove si trova come perdente posto.

La domanda è condizionata quando, alla domanda “Il docente soprannumerario intende comunque partecipare al movimento a domanda?” presente nell’istanza, il docente candidato risponde “no“.

Se vi è disponibilità di posto, il docente sarà reintegrato nell’organico.

Il docente però viene riassorbito anche in altri casi:

  • nella Scuola Primaria, anche se è titolare di posto comune, se si determina una disponibilità di posto di lingua (solo se il candidato lo abbia richiesto e possegga i titoli necessari);
  • se titolare su sostegno, è riassorbito anche su altra tipologia di sostegno per cui si determini una disponibilità nella scuola (solo se l’interessato ne abbia fatto richiesta).

Nella domanda è possibile esprimere anche delle preferenze:

  • preferenze relative a comuni diversi da quello di attuale titolarità (il comune di titolarità va comunque espresso prima delle altre preferenze);
  • preferenza per altra provincia (il comune di titolarità va espresso prima della preferenza provinciale relativa ad altri comuni).

Attenzione però: se le preferenze interprovinciali sono espresse prima della provincia di titolarità, il docente non viene riassorbito qualora le suddette vengano soddisfatte.

Domanda non condizionata

Nel caso di domanda non condizionata:

  • il docente partecipa ai trasferimenti anche se nella scuola di titolarità si presentano dei posti disponibili;
  • se il docente è trasferito, non può essere riassorbito e perde la precedenza al punto II, articolo 13 comma 1 dell’Ipotesi di CCNI 2022/25.

La domanda non condizionata non ha alcun tipo di precedenza rispetto agli altri trasferimenti a domanda.

Accoglimento domanda e trasferimento d’ufficio

La presentazione della domanda condizionata e non condizionata prevale sul trasferimento d’ufficio.

Il trasferimento d’ufficio è predisposto:

  • per i docenti che non presentano la domanda di trasferimento;
  • per i docenti che, pur presentando la domanda, non sono soddisfatti nelle preferenze espresse, per cui permangono come perdenti posto.

In caso di trasferimento d’ufficio, il punteggio del docente è quello attribuito nella Graduatoria interna di Istituto e va aggiornato con i titoli posseduti alla data prevista per la presentazione della domanda.

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Photo credit: pexels.com

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Veronica Conti

Classe 1998, è studentessa e insegnante di musica. Ha conseguito il Diploma di Violoncello nel 2018 e, due anni dopo, il Diploma Accademico di II Livello in Violoncello presso il Conservatorio di Cesena. Frequenta il terzo anno all'università di Urbino, Lingue e Culture Straniere profilo linguistico-aziendale, ed è tirocinante presso Docenti.it.