Graduatorie ATA 24 mesi: come avere maggiori possibilità di convocazione
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Le domande per le Graduatorie ATA 24 mesi sono state presentate fino al 18 maggio 2022. Ora le commissioni stanno valutando le istante.

Poi, i candidati inseriti in graduatoria dovranno scegliere fino a 30 scuole.

Ma è meglio inserire più scuole o meno scuole?

Graduatorie ATA 24 mesi: cosa sono?

Le graduatorie ATA 24 mesi di prima fascia vengono aggiornate ogni anno. L’appuntamento è sempre molto atteso proprio perché, da queste graduatorie, si attinge per supplenze ed assunzioni in ruolo.

Quest’anno le domande sono state presentate entro il 18 maggio.

Il requisito necessario ed essenziale per l’inserimento in prima fascia delle graduatorie è il possesso dei 24 mesi di servizio, o 23 mesi e 16 giorni.

Si tratta di un servizio che deve essere stato prestato in posti corrispondenti al profilo professionale per il quale il concorso viene indetto, e/o in posti corrispondenti a profili professionali dell’area del personale ATA statale della scuola immediatamente superiore a quella del profilo per cui si concorre.

In questi giorni le commissioni stanno valutando le domande. Dopo che saranno resi noti i risultati, gli aspiranti inseriti nelle graduatorie potranno scegliere 30 scuole di preferenza per l’a.s. 2022/23.

Si tratta cioè di indicare le scuole per le quali si chiede l’inserimento nelle Graduatorie di circolo e di Istituto di prima fascia.

Ma come funziona la scelta delle 30 istituzioni?

Graduatorie ATA: come funziona la scelta delle 30 scuole?

Molti aspiranti personale ATA si chiedono se sia meglio inserire 30 scuole, anche in caso di indecisione, o meno.

Che cosa conviene fare per avere più possibilità di essere chiamati per le supplenze?

Indicare tutte e 30 le scuole non è obbligatorio. Tuttavia, il nostro consiglio è quello di inserire più scuole possibili per avere più speranze di ottenere delle supplenze.

Chiaramente, è meglio considerare quali scuole si riescono effettivamente a raggiungere. Non è ovviamente producente inserire scuole per le quali si sa già in partenza che si dovrà rifiutare la chiamata.

Ciononostante ricordiamo che la rinuncia ad un incarico di supplenza non produce alcun effetto sulla propria posizione in graduatoria.

Ciò che bisogna fare ora è aspettare la pubblicazione dei risultati. Sarà poi il Ministero ad indicare le tempistiche e modalità con cui indicare le 30 scuole.

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Photo credit: pixabay.com

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Veronica Conti

Classe 1998, è studentessa e insegnante di musica. Ha conseguito il Diploma di Violoncello nel 2018 e, due anni dopo, il Diploma Accademico di II Livello in Violoncello presso il Conservatorio di Cesena. Frequenta il terzo anno all'università di Urbino, Lingue e Culture Straniere profilo linguistico-aziendale, ed è tirocinante presso Docenti.it.