Graduatorie GPS, Anief: “Bisogna utilizzarle a pieno”
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Torniamo a parlare di graduatorie GPS.

Il presidente di Anief, Marcello Pacifico, ne contesta l’utilizzo limitato.

Non solo: è al vaglio un emendamento al decreto Milleproroghe per le immissioni in ruolo sul sostegno.

Ma quali sono le richieste di Anief?

Graduatorie GPS: cosa sta succedendo?

Il sindacato Anief torna a parlare dell’assunzione dei docenti e denuncia, nel comunicato del 10 febbraio, l’utilizzo limitato delle GPS alla sola prima fascia.

Il sistema delle graduatorie GPS ha fatto molto discutere.

Si parla infatti da vari giorni della riapertura delle graduatorie per l’estate 2022
e di un emendamento presentato dal Pd riguardo alla possibilità

di nuove immissioni in ruolo sul sostegno.

L’Associazione sindacale vuole rimarcare l’importanza di un cambiamento nelle GPS.

Anief: “Non basta riaprire le GPS, bisogna anche utilizzarle a pieno”

Secondo Anief, l’utilizzo della sola prima fascia delle graduatorie è fallimentare e limitato.

Inoltre, molti docenti con tre anni di servizio sono stati collocati comunque nella seconda fascia, pur avendo i titoli necessari.
Questi docenti sono stati esclusi a priori dalla possibilità di svolgere supplenze.

È per questo che Anief propone di riformulare l’impianto di accesso alle GPS:
i posti vacanti sono sempre di più ed è necessario coprirli.

Intanto il Pd ha proposto un emendamento al decreto Milleproroghe sulla questione delle immissioni in ruolo.

Ma cosa ne pensa il presidente Anief?

Nuovo emendamento: immissioni in ruolo sul sostegno

L’emendamento presentato è ora al vaglio della Commissione Bilancio della Camera.

Marcello Pacifico dice:

La norma se approvata deve essere estesa anche a tutto il personale docente curricolare inserito nella prima e seconda fascia delle GPS senza limitazioni perché non è possibile che si ripeta quello che è accaduto l’anno scorso, con meno di 12mila immessi in ruolo da Gps su oltre 150mila posti liberi. Per non parlare della metà delle stabilizzazioni andate a vuoto rispetto agli oltre 110mila posti concessi dal Mef. O delle immissioni in ruolo dell’ultimo lustro, realizzate per nemmeno il 44% rispetto ai posti autorizzati dal dicastero dell’Economia. La verità è che con 100 mila posti vacanti bisogna subito attivare il doppio canale di reclutamento, come indicato recentemente anche dallo stesso Partito Democratico (…)”

Fonte: Anief

Aggiornamento graduatorie GPS: a che punto siamo?

Le graduatorie GPS non hanno ancora una data di riapertura.

Purtroppo, non sono ancora state prese decisioni in merito a quando le graduatorie si riaggiorneranno.

Sono più di 700mila i docenti in attesa di una risposta ma…
… Per il momento tutto tace.

Sembra che il Miur non sia ancora in grado di dare indicazioni precise su cosa succederà in futuro a tutti i docenti che aspirano ad inserirsi al meglio in graduatoria…
… o ad aggiornare il loro punteggio.

Se tu sei capitato su questo articolo, significa che, con ogni probabilità appartieni ad uno dei 700mila docenti che vorrebbero capire cosa devono fare (e cosa devono aspettarsi) per il loro futuro.

Se è vero che noi non possiamo darti indicazioni certe su una possibile data di riapertura (dobbiamo attendere il Miur, per questo), è anche vero che…

… Possiamo indicarti cosa puoi fare nell’attesa che le graduatorie si riaprano.

Possiamo dirti, con certezza, che se attualmente sei inserito in graduatoria con un punteggio basso (o stai pensando di inserirti con solo il voto di Laurea, anche ammesso che tu abbia ottenuto il massimo), non riuscirai assolutamente ad ottenere incarichi di supplenza.

Provincia, Classe di Concorso e punteggio: cosa conta per ottenere incarichi?

Se attualmente godi di un punteggio basso o mediocre, questo non ti basterà.

E sa il perché?

Perché inseriti in graduatoria con il tuo punteggio,
sulla tua stessa provincia e con la stessa Classe di Concorso,
ci sono già migliaia di docenti.

Basta pensare alla provincia di Milano, nella quale sono inseriti 15mila docenti con la CdC A-46.

Stiamo parlando di una provincia enorme (Milano) e di una Classe di Concorso (la A-46) tra le più sature in assoluto.
Se tu ti trovi, attualmente, in questa situazione le tue possibilità di ottenere incarichi equivalgono a… zero.

Prima di tutto, perché è sconsigliabile inserirsi in una provincia grande (come: Roma, Milano, Firenze ecc.), perché ci sono già moltissimi docenti in fila, ad attendere il loro turno.

Puoi avere qualche chance in più su una provincia grande solo se hai un punteggio già abbastanza alto (almeno dai 40 punti in su): parliamo di un punteggio che equivale ad un docente che ha già conseguito almeno un anno di supplenze.

Seconda cosa: ci sono lauree magistrali che danno accesso a più Classi di Concorso.

E, se questo è il tuo caso, non puoi pensare di inserirti con una CdC a caso.
Questo perché esistono Classi di Concorso molto sature
(dove le tue possibilità di ottenere incarichi sono molto basse)
e CdC più rare e quindi molto richieste dalle scuole.

Un esempio: la A-28 (Matematica e Scienze) e la A-50 (Scienze naturali, chimiche e biologiche).

Stai già iniziando a capire…?

graduatorie GPS

Provincia, Classe di Concorso e punteggio
rappresentano i cardini che fanno ruotare la porta di accesso
ad un incarico di supplenza.

Queste rappresentano le armi a tua disposizione: se usate bene, al prossimo aggiornamento otterrai un incarico.
Se non impari ad usarle, beh…
… Dovrai aspettare altri 2 anni prima di poter lavorare nella scuola.

Imparare ad usarle al meglio non significa aspettare che il Miur decida di annunciarti la data di riapertura delle graduatorie: anche perché, con molta probabilità, questo succederà venti giorni prima della data di riapertura (è già successo altre volte, se ben ricordi…).

Per cui, la domanda che stiamo per porti è:

vuoi davvero utilizzare il tempo a tua disposizione per capire come devi muoverti
da qui fino alla prossima riapertura graduatorie?

Sei disposto ad investire sul tuo futuro, per ottenere un incarico di supplenza
nel breve tempo possibile?

Se nella tua testa hai risposto “Si, lo voglio” a queste due domande, allora sei pronto a…

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Hai una Laurea magistrale?

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Photo credit: pexels.com