Graduatorie GPS: sai qual è la provincia migliore per la tua CdC?

Graduatorie GPS: sai qual è la provincia migliore per la tua CdC?
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Le graduatorie GPS stanno per riaprire.

Sai che scoprire qual è la provincia migliore per la tua Classe di Concorso ti porterebbe ad un passo da una convocazione?

Riapertura graduatorie GPS: bocciata l’OM

Come già sappiamo, anche il Consiglio di Stato ha bocciato la nuova Ordinanza Ministeriale in arrivo.

Questo a causa degli effetti sanzionatori contenuti nella bozza di decreto che, secondo il Consiglio,
sarebbero troppo severi verso i supplenti che abbandonano la cattedra 
o che decidono di rinunciare alla supplenza.

Oltre a questo, è stata anche contestata la parte che riguarda il controllo e la verifica del punteggio assegnato.
Infatti, secondo il Consiglio, i controlli andrebbero effettuati prima e non dopo l’approvazione delle graduatorie.

Stessa cosa vale per la questione delle sedi: gli aspiranti hanno il diritto di conoscere le sedi per le quali vi saranno disponibilità, ben prima di compilare la domanda di partecipazione alle graduatorie GPS.

Altra contestazione arriva per quanto riguarda la collocazione in seconda fascia sostegno per chi ha tre anni senza titolo: secondo il Consiglio, il Miur dovrebbe valutare meglio la questione delle tre annualità di insegnamento su sostegno per accedere alla seconda fascia da possedere entro l’anno scolastico precedente a quello di presentazione dell’istanza.

Il motivo?

Così facendo, l’OM proposta esclude l’anno scolastico in corso.

In merito a tutto questo, la UIL Scuola ha aggiunto:

Ora si rischia di pubblicare una Ordinanza Ministeriale i cui contenuti non sono condivisi dal Consiglio di Stato, anche se presenti in altro provvedimento, e per i quali il Ministero dovrà provvedere a nuove formulazioni”.

Per il momento, comunque, nessuno sa quando verrà pubblicata l’Ordinanza Ministeriale.

Di conseguenza, le graduatorie GPS rimangono sospese e così la loro riapertura.

E cosi… anche i 700mila aspiranti docenti che attendono, impazienti, di scoprire quale sarà il loro destino.

Ma, in questo lungo ed estenuante periodo di attesa, non tutto potrebbe essere perduto.

Continua a leggere e scopri perché.

Calcola il tuo punteggio: ecco il tool gratuito

Nonostante l’attesa forzata possa indurre gli aspiranti docenti ad un’apparente “tregua”, bisogna mettere le cose in chiaro fin dall’inizio.

Il fatto che ancora non sia stato detto nulla sulla riapertura delle graduatorie GPS
non significa assolutamente che gli aspiranti docenti debbano rilassarsi e stare con le mani in mano,
in attesa che qualcun altro decida per loro.

Che sarà il Miur a decidere sulla data di riapertura, questo è vero: ma non sarà il Ministero a decidere del futuro di ogni aspirante docente.

È il docente stesso che deve impegnarsi ed avvantaggiarsi nel tentativo di arrivare alle graduatorie GPS
quanto più preparato possibile.

Il momento per impegnarsi si gioca in questo ultimo periodo: è qui che l’aspirante docente deve dare il meglio di sé, impegnandosi al massimo per non farsi cogliere di sorpresa.

Il che ci riporta a questo…

Se il Ministero decidesse di aprire le graduatorie domani, tu saresti pronto ad inserirti al meglio?
Saresti pronto a metterti in competizione con migliaia di docenti già inseriti sulla tua provincia e per la tua stessa Classe di Concorso?

Per poter rispondere a queste domande, devi essere sicuro di due cose:

  • prima di tutto, devi conoscere bene la tua situazione di partenza, il che equivale a dire: il punteggio con il quale ti sei inserito in graduatoria anni fa o con il quale ti inserisci adesso;
  • in seconda battuta, devi essere certo che la provincia che andrai a scegliere è la più conveniente per la tua Classe di Concorso.

Analizziamo il primo punto.

Partire con un punteggio ottimale significa essere già a metà dell’opera.

Ma cosa intendiamo per “punteggio ottimale”?

Un punteggio che di base parte con almeno 30 punti.
Questo non è un punteggio molto alto ma è già una buona base di partenza,
che coincide con l’aver svolto almeno un anno di supplenza
(o aver conseguito tutti i corsi e le certificazioni necessarie).

Ma come puoi essere sicuro del punteggio che hai…

… E di non aver commesso errori nel calcolarlo?

graduatorie GPS

Ovviamente, la risposta è: devi affidarti ad una piattaforma che te lo calcoli automaticamente, in modo tale che tu non incorra in errori inutili.

E sono molti i docenti che cadono in questi tranelli.
Sono molti i docenti che inseriscono titoli che non sono riconosciuti dal Miur, o che non conoscono i punti maturati durante un determinato periodo di supplenze.

Il che li porta direttamente ad essere depennati.
Perché inserire un punteggio fasullo conduce direttamente a questo, senza via di scampo.

Per questo motivo, è essenziale che tu, aspirante docente o neolaureato, ti affidi ad una piattaforma idonea che si occupi di calcolare in maniera automatica il tuo punteggio.

Per questo scopo, Docenti.it ha ideato aggiornamentograduatorie.it, un tool gratuito che ti consente di calcolare in maniera automatica il tuo punteggio, senza incorrere in errori.

Dal momento che l’utilizzo del tool è gratuito,
se vuoi controllare il tuo punteggio anche solo per sicurezza,
puoi farlo direttamente da qui.

Calcola qui il tuo punteggio

Passiamo ora al secondo punto.

L’inserimento in graduatoria GPS su una singola provincia.

Qual è la migliore provincia in cui inserirti?

Dalla bozza che regolerà la riapertura delle graduatorie GPS è emerso che è possibile cambiare provincia,
purché si scelga una sola provincia nella quale inserirsi.

Pena: l’esclusione dalle graduatorie.

La provincia scelta vale per tutte le Classi di Concorso alle quali si partecipa.
Questo anche se ci si inserisce sia per infanzia/primaria che secondaria o sostegno.

Per gli aspiranti attualmente inseriti nelle GPS 2020/22 non ci sono vincoli: si può scegliere qualsiasi altra provincia, tranne quelle autonome: Trento, Bolzano e Regione Valle d’Aosta.

Inoltre, la bozza dell’Ordinanza specifica che:

Gli aspiranti presentano istanza di inserimento/aggiornamento/trasferimento, a pena di esclusione, in un’unica provincia, per una o più delle GPS e per le correlate graduatorie di istituto di seconda e terza fascia per le quali abbiano i requisiti previsti.

Il che ci riporta direttamente qui:

la scelta della provincia nella quale inserirsi è di estrema importanza.

Perché è dalla provincia che dipendono le tue possibilità
di ottenere una convocazione da graduatoria GPS.

Questo significa che, come già ti avevamo detto in precedenti articoli, se sbagli l’inserimento perché decidi di inserirti su una provincia grande (come Roma, ad esempio), ma sulla Classe di Concorso per la quale ti inserisci tu, sono già immessi migliaia di aspiranti docenti con il tuo stesso punteggio, il risultato quale sarà?

Che tu non otterrai mai una convocazione.

Se decidi di scegliere una provincia solo sulla base del fatto che è vicino al tuo luogo di residenza e ai tuoi affetti, che cosa succederà?

Che, magari, su quella provincia ci saranno già numerosi docenti inseriti, con un posizionamento più alto del tuo.
E questo ti porterà sempre al depennamento.
Senza esclusione di colpi.

Devi fare molta attenzione alla provincia nella quale scegli di inserirti.

Devi prestare attenzione a quale posizione potresti occupare su una piuttosto che su un’altra.

Inoltre, devi valutare quale provincia sia la più conveniente per la tua Classe di Concorso.

E come puoi farlo?

Puoi ottenere una proiezione delle province migliori sulle quali ti posizionerai al meglio.

Ma…

La potrai ottenere soltanto se attiverai InCattedra, il protocollo ideato da Docenti.it.

Questo servizio ti consentirà di:

  • ricevere una consulenza telefonica di un’ora con uno dei nostri consulenti esperti, che valuterà per intero la tua situazione in graduatoria GPS;
  • ottenere una proiezione delle 6 migliori province (che sceglierai tu) per vedere direttamente quale posizionamento otterrai su ognuna di esse per la tua Classe di Concorso;
  • ricevere un report scritto con le indicazioni precise del consulente su quali siano i passi che devi ancora compiere per inserirti in graduatoria al meglio.

A differenza del nostro tool aggiornamentograduatorie.it, del quale ti avevamo già parlato prima, il protocollo InCattedra è un servizio e, come tale, non è gratuito: ha un costo di 97 euro.

Si tratta di una cifra irrisoria, se teniamo conto del fatto che grazie a questo protocollo tu riuscirai a vedere, nero su bianco, quali sono le province più favorevoli per la tua Classe di Concorso.

Tieni conto che sapere con esattezza su quale provincia ti conviene inserirti equivale a massimizzare le tue possibilità di ottenere una convocazione annuale per insegnare.

Non farlo, equivale a giocarsi la possibilità di ottenere un lavoro.

Te la senti di rischiare?
Oppure, vuoi veramente diventare insegnante?

La scelta è la tua.
Non si vive per accontentare gli altri.

Scopri qual è la migliore provincia per la tua Classe di Concorso

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Photo credit: Pexels

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Martina Vaggi

Classe 1991, copywriter e scrittrice. Nata a Sale, un paesino in provincia di Alessandria. Scrive dall’età di 10 anni. Nel 2015 si laurea in Lettere Moderne presso l’università di Pavia. Nel 2020 pubblica il suo primo libro "Il diario del silenzio - Storie reali di quarantena" che descrive il processo di cambiamento della vita di 40 persone ai tempi del Covid. Nel 2022 si trasferisce a San Marino per lavorare come copywriter per Docenti.it