Insegnante di Matematica cercasi: non si trova nemmeno da MAD
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Insegnante di Matematica cercasi: non si trovano supplenti per questa posizione, nemmeno dalle domande di Messa a Disposizione.

L’appello arriva da Ludovico Arte, dirigente scolastico dell’ITT “Marco Polo” di Firenze.

Le scuole cercano insegnanti di Matematica…

… ma non si trovano.

Non è certo una novità: la Classe di Concorso alla quale conferisce accesso la Laurea magistrale in Matematica (A-26) è una delle più rare e ricercate in assoluto.

Questo perché, ovviamente, sono pochi gli studenti che riescono ad arrivare alla fine del percorso di studi o che, comunque, scelgono di intraprenderlo.

E anche quando i docenti si trovano…

Una volta che mancano (per malattia o maternità) non si trovano supplenti che li possano sostituire.

E allora… che cosa succede?

Sta circa un mese, poi va in maternità. La scuola chiama dalle graduatorie. Ma nessuno risponde. Finite le graduatorie, si va sulle cosiddette Messe a Disposizione inviate dai docenti“. (Fonte: Orizzonte Scuola).

È questo quello che sta accadendo nell’istituto ITT “Marco Polo” di Firenze, a detta di Ludovico Arte, Dirigente Scolastico dell’istituto stesso.

Il Dirigente spiega il procedimento che avviene ogni volta che si cercano supplenti per sopperire alle cattedre vacanti lasciate dai docenti di ruolo, per i più svariati motivi.

Ma trovare un degno sostituto non è così facile, specie di una materia come Matematica.

Nel frattempo…

“… i ragazzi rimangono settimane senza insegnante. Poi ci risponde un giovane laureato. Va in classe, ma dopo un altro mese si dimette per un dottorato all’Università. E si ricomincia. Dopo alcuni giorni, troviamo un altro insegnante. Ma non fa in tempo a prendere servizio che prima si infortuna e poi ottiene anche lui un dottorato. Arriviamo a gennaio con gli studenti che di matematica ne hanno fatta ben poca. Ci rimettiamo a cercare e alla fine individuiamo due docenti. Nessuno di loro ha mai insegnato. Uno si è laureato da pochi giorni, l’altro è un quarantenne con esperienze in altri settori. Optiamo per il secondo…”

Ma anche il secondo non ce la fa: arriva dalla Calabria, fa giusto qualche ora di supplenza per poi capire che insegnare non è la sua strada, che il lavoro lo agita troppo.
E così, riparte per la Calabria.

Non è semplice.
E i genitori, nel frattempo, sono giustamente preoccupati.

Così, il Dirigente richiama il neolaureato che, nonostante la sua iniziale insicurezza, è entusiasta di iniziare questa nuova avventura.

E la classe può, finalmente, avere il proprio supplente di Matematica.

Si, ma… che fatica!

Manca il giusto reclutamento docenti

Sono storie scolastiche di ordinaria follia“, ha commentato così il Dirigente Ludovico Arte.

Infatti, c’è molto di più oltre alle continue mancanze di docenti di ruolo: c’è molto di più oltre ai supplenti che non si trovano, oppure ai neolaureati che devono mettersi in viaggio dalla Sicilia verso il nord Italia per poter insegnare.

Oltre a tutti questi disagi, c’è un sistema di reclutamento docenti che non funziona.
O che è totalmente assente.

Qualcuno prima o poi si accorgerà che in questo Paese il reclutamento degli insegnanti non funziona. E che, se vogliamo cambiare davvero le cose, dovremmo ripartire dalla motivazione e dalle attitudini di chi vuole fare questo lavoro”, dice (giustamente) Ludovico Arte.

Ma il problema è ben più diffuso rispetto ad un istituto di Firenze che non trova il supplente di Matematica.
A scuola mancano anche molti ingegneri, ovviamente.
Anche loro non si trovano (o non vogliono farsi trovare): questo anche perché gli stipendi dati ai supplenti non sono all’altezza di quelli che un ingegnere percepirebbe al di fuori della scuola.

Di conseguenza, chi ha la Laurea in Ingegneria non fa proprio la fila per entrare nel mondo scuola, a dirla tutta.

Ma ci sono molti neolaureati che non aspettano altro che la propria occasione, per potersi mettere alla prova come supplenti.

Inviare la MAD senza Laurea magistrale: conviene?

La domanda di Messa a Disposizione è un curriculum informale, una candidatura spontanea che un laureato o aspirante docente può inviare alle scuole per ambire ad ottenere supplenze.

Essendo una candidatura informale, la MAD può essere inviata anche senza essere in possesso di tutti i requisiti idonei per insegnare.

Questo significa che anche se sei un laureando o un laureato triennale, puoi ugualmente candidarti per insegnare con la MAD.

Soprattutto, se la tua Classe di Concorso rientra tra quelle più rare e ricercate.

Infatti, oltre alla già citata A-26 (Matematica), ci sono altre CdC molto richieste dagli istituti.

Quali?

Le Classi di Concorso più richieste

  • Scienze e Matematica (A26, A28);
  • Fisica (A20);
  • Italiano nelle scuole superiori (A12);
  • Italiano, storia e geografia alle medie (A22);
  • Inglese alle medie (A25).

Queste sono alcune delle CdC più richieste dagli istituti.

Inutile dire che le Classi di Concorso in ambito scientifico sono le più quotate: è molto più difficile, infatti, trovare supplenti in ambito scientifico, rispetto agli altri.

Che fare, dunque, se possiedi una di queste Classi di Concorso e vuoi entrare nel mondo scuola come insegnante?

Puoi inviare una domanda di Messa a Disposizione!

E questo vale anche se sei un laureando oppure un laureato triennale!

Infatti, se possiedi una Laurea triennale, ad esempio, in Fisica o in Matematica… le tue possibilità di ricevere una convocazione saranno molto elevate, nonostante tu non abbia ancora il titolo di studi superiore!

Questo perché se un ruolo è molto richiesto dalle scuole, i supplenti vengono convocati anche senza il titolo di studi completo.

È lo stesso caso anche del sostegno: un ruolo talmente tanto richiesto che, talvolta, vengono convocati anche supplenti che possiedono solo il diploma!

Se scegli di affidarti a Docenti.it per la redazione e l’invio della tua MAD avrai un team di consulenti esperti al tuo fianco, in grado di aiutarti e sostenerti lungo tutti il percorso: dalla compilazione e redazione della tua MAD fino al suo invio in tutti gli istituti statali della provincia da te scelta!

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Dopo aver compilato la tua MAD tu riceverai un REPORT con indicate tutte le scuole che hanno ricevuto la tua candidatura, con i loro contatti, in modo tale che tu possa chiamarli e accertarti dell’efficienza del nostro servizio!

Il servizio è tutelato dalla garanzia Soddisfatti e rimborsati: se non ricevi il servizio adeguato noi… ti rimborsiamo l’intero importo!

Il rimborso non è previsto in caso tu non venga convocato dagli istituti: decidere chi convocare e chi no è una responsabilità dei Dirigenti Scolastici.
Su questo noi non possiamo fare nulla.

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Photo credit: Pexels

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Martina Vaggi

Classe 1991, copywriter e scrittrice. Nata a Sale, un paesino in provincia di Alessandria. Scrive dall’età di 10 anni. Nel 2015 si laurea in Lettere Moderne presso l’università di Pavia. Nel 2020 pubblica il suo primo libro "Il diario del silenzio - Storie reali di quarantena" che descrive il processo di cambiamento della vita di 40 persone ai tempi del Covid. Nel 2022 si trasferisce a San Marino per lavorare come copywriter per Docenti.it