Iscrizioni scuola 2023/24: chi può registrarsi online?
Condividi l'articolo

Da oggi è possibile abilitarsi al servizio per le iscrizioni scuola anno scolastico 2023/24.

Alcuni possono iscriversi online, altri, invece, no.

Vediamo chi sono gli uni e gli altri.

Iscrizioni scuola 23/24: come abilitarsi al servizio

Le iscrizione scuola per l’anno scolastico 2023/24 apriranno a partire dal 9 gennaio 2023, ore 8.00.
Ma, da oggi, per tutti i genitori è possibile abilitarsi al servizio di iscrizione.

Per farlo, è necessario andare sul portale del Ministero dell’Istruzione, dedicato al servizio “iscrizioni“.

Sul portale è necessario utilizzare una delle seguenti identità digitali

  • SPID (Sistema Pubblico di Identità Digitale);
  • CIE (Carta di identità elettronica); 
  • eIDAS (electronic IDentification Authentication and Signature)

    A questo punto, si può richiedere l’abilitazione.

Ma non tutti potranno effettuare le iscrizioni scuola 2023/24 online.

Vediamo chi può e chi no.

Iscrizioni online: le eccezioni

Le iscrizioni scuola 2023/24 si effettueranno online, a parte per alcune eccezioni…

Vediamo quali.

Le esclusioni riguardano:

  • le sezioni della scuola dell’infanzia;
  • le scuole della Valle d’Aosta e delle Province autonome (Trento e Bolzano);
  • le classi terze dei licei artistici e degli istituti tecnici;
  • la terza classe dei percorsi dell’istruzione tecnica – indirizzo Trasporti e Logistica, percorso sperimentale Conduzione del mezzo navale/Conduzione di apparati e impianti elettronici di bordo (CAIM/CAIE);
  • il percorso di specializzazione per “Enotecnico” degli istituti tecnici, settore tecnologico ad indirizzo “Agraria, agroalimentare e agroindustria”, articolazione “Viticoltura ed enologia”;
  • i percorsi di istruzione per gli adulti, compresi quelli attivati presso gli istituti di prevenzione e pena;
  • gli alunni/studenti in fase di pre-adozione, dove l’iscrizione è effettuata dalla famiglia affidataria presso l’istituzione scolastica prescelta.

Per tutte queste categorie, il modello di compilazione della domanda sarà cartaceo.

Scuola dell’infanzia: come funziona l’iscrizione

Il 1 dicembre è stato presentata una nota ministeriale con il modello di presentazione per l’iscrizione alla scuola dell’infanzia.

La scuola dell’infanzia accoglie tutti i bambini di età compresa tra i 3 e i 5 anni, compiuti entro il 31 dicembre dell’anno scolastico di riferimento (per l’anno scolastico 2023/2024 entro il 31 dicembre 2023).

Non possono iscriversi alla scuola dell’infanzia i bambini che compiono i tre anni di età successivamente al 30 aprile 2024 (anche in caso di disponibilità di posti).

Se il numero delle domande di iscrizione è superiore al numero dei posti disponibili, la precedenza viene data alle domande che riguardano coloro che compiono i tre anni di età entro il 31 dicembre 2023.

Richiedere la riduzione dell’orario

Per la scuola dell’infanzia sono previste 40 ore settimanali.
Ma la famiglia può chiedere la riduzione a 25 ore nella fascia del mattino o richiedere fino a 50 ore.

Si può presentare una sola domanda di iscrizione.

QUI IL MODELLO DI ISCRIZIONE SCUOLA DELL’INFANZIA

Iscrizioni scuola alunni con DSA

Ci sono differenze per quanto riguarda le iscrizioni di alunni con DSA?

Le iscrizioni per gli alunni con diagnosi di disturbo specifico di apprendimento (DSA), effettuate online, vengono perfezionate se si allega alla domanda di iscrizione della scuola la relativa diagnosi, (rilasciata ai sensi della legge 8 ottobre 2010 n. 170, secondo quanto previsto dall’Accordo Stato-Regioni del 25 luglio 2012 sul rilascio delle certificazioni).

Iscrizioni scuola alunni con disabilità

Le iscrizioni online di alunni effetti da disabilità sono perfezionate con la presentazione alla scuola scelta della certificazione rilasciata dalla A.S.L. di competenza, che comprende la diagnosi funzionale.

Il profilo di funzionamento è trasmesso alla scuola dalla famiglia subito dopo la sua predisposizione.

Sulla base della documentazione ricevuta, sarà poi la scuola a procedere alla richiesta di personale docente di sostegno (e di eventuali assistenti educativi a carico dell’Ente locale), e alla successiva stesura del piano educativo individualizzato, in relazione con la famiglia e gli specialisti dell’A.S.L.

Studenti con cittadinanza non italiana

Le procedure di iscrizione sono le stesse per gli studenti con cittadinanza italiana.

La nota ministeriale 8 gennaio 2010, n. 2, reca le “Indicazioni e raccomandazioni per l’integrazione di alunni con cittadinanza non italiana” e, in particolare, al punto 3 “Distribuzione degli alunni con cittadinanza non italiana tra le scuole e formazione delle classi”.

Qui si precisa che a tale fine è necessario programmare il flusso delle iscrizioni con azioni concordate con l’Ente locale e la Prefettura e gestite in modo strategico dagli Uffici Scolastici Regionali.
Essi dovranno fissare il limite massimo di presenza nelle singole classi di alunni/studenti con cittadinanza non italiana (o con ridotta conoscenza della lingua italiana al 30% per classe).

I minori titolari dello status di rifugiato o dello status di protezione sussidiaria accedono agli studi secondo le stesse modalità previste per i cittadini italiani.

Studenti sprovvisti di codice fiscale

Anche per gli alunni con cittadinanza non italiana che non possiedono il codice fiscale è permesso effettuare la domanda di iscrizione online.

Una funzione di sistema consente la creazione di un “codice provvisorio” che l’istituzione scolastica sostituirà sul portale SIDI con il codice fiscale definitivo.

I genitori o coloro che esercitano la responsabilità genitoriale di cittadinanza non italiana che sono privi di codice fiscale possono effettuare l’istituzione scolastica attraverso il riconoscimento in presenza con i documenti identificativi che possiedono.

Leggi le ultime notizie:

Photo credit: pixabay.com

author-avatar

Martina Vaggi

Classe 1991, copywriter e scrittrice. Nata a Sale, un paesino in provincia di Alessandria. Scrive dall’età di 10 anni. Nel 2015 si laurea in Lettere Moderne presso l’università di Pavia. Nel 2020 pubblica il suo primo libro "Il diario del silenzio - Storie reali di quarantena" che descrive il processo di cambiamento della vita di 40 persone ai tempi del Covid. Nel 2022 si trasferisce a San Marino per lavorare come copywriter per Docenti.it