Isolamento positivi e tamponi: le ultime regole per contrastare il Covid
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Ultime novità per le regole Covid: stop al tampone per l’isolamento positivi.

E le multe da 100 euro per docenti e ATA non vaccinati?

Isolamento positivi: le ultime novità

Le ultime novità sulle regole Covid.

Per l’isolamento positivi non sarà più obbligatorio il tampone (rapido o molecolare che sia) che consentiva di uscire dal periodo di isolamento dopo aver contratto il Coronavirus.

E se una persona ha ancora sintomi dopo 5 giorni?
Come si deve comportare?

E i docenti e Personale ATA non vaccinati?

È stato promulgato un Decreto che è in fase di conversione in Parlamento.
Stiamo parlando del Decreto Rave.

Vediamo che cosa ci dice a riguardo.

Il Decreto Rave: cosa propone

Sarà una circolare del Ministero della Salute a risolvere molti dei dubbi che ruotano ancora attorno all’argomento “Covid“.

È quanto segnala il quotidiano La Repubblica.

Intanto, il Decreto Rave è in fase di conversione al Parlamento.
Ieri ha avuto il primo via libera da parte del Senato: oggi tocca alla Camera.

Che indicazioni ci dà questo decreto riguardo alla situazione attuale?

Quando entrerà in vigore la legge di conversione (e fino al 30 di giugno del prossimo anno), il Decreto Rave prevede quanto segue:

  • sono sospese le sanzioni da 100 euro previste per gli over 50 che, fino allo scorso 15 giugno, non erano in regola con il piano vaccinale anti Covid-19:
  • le persone che hanno avuto dei contatti stretti con i positivi attualmente possono uscire ma devono sottostare ad un regime di auto-sorveglianza per la durata di 10 giorni e devono indossare sempre la mascherina;
  • dove c’è il rischio di assembramenti, la durata di auto-sorveglianza è di 5 giorni, indossando però la mascherina FFp2;
  • l’obbligo di sottoporsi al tampone non è più necessario.

Qui riportiamo il testo (fonte: Orizzonte Scuola):

Il comma 1-bis – inserito in sede referente – stabilisce la sospensione, dall’entrata in vigore della legge di conversione del presente decreto e fino al 30 giugno 2023, delle attività e dei procedimenti di irrogazione della sanzione amministrativa pecuniaria, pari a 100 euro, prevista per l’inadempimento dell’obbligo di vaccinazione contro il Covid obbligo stabilito – con riferimento a diversi periodi temporali – per molteplici categorie di soggetti.

Il comma 1-ter, anch’esso inserito in sede referente, prevede il differimento dal 31 dicembre 2022 al 30 giugno 2023 dell’applicazione della disciplina transitoria che ha disposto la costituzione di un’Unità per il completamento della campagna vaccinale e per l’adozione di altre misure di contrasto della pandemia; di conseguenza, si prevede la decorrenza dal 1° luglio 2023 – anziché dal termine vigente del 1° gennaio 2023 – del subentro del Ministero della salute nelle funzioni e nei rapporti attivi e passivi facenti capo alla suddetta Unità.

E per quanto riguarda le norme previste per chi ha avuto contatto con dei positivi:

Alle persone che hanno avuto contatti stretti con soggetti confermati positivi al Sars-CoV-2 è applicato il regime dell’autosorveglianza, consistente nell’obbligo di indossare dispositivi di protezione delle vie respiratorie di tipo Ffp2, al chiuso o in presenza di assembramenti, non più fino al decimo ma solo fino al quinto giorno successivo alla data dell’ultimo contatto stretto. A conclusione del quinto giorno viene poi abrogato l’obbligo di sottoporsi ad un tampone. Abrogato anche l’obbligo di un tampone negativo per la cessazione dell’isolamento delle persone risultate positive al Covid a seguito del periodo di isolamento.

Il Decreto Rave sarà convertito in legge dopo Natale: indicativamente, come data avverrà entro il 28 dicembre.

Successivamente, ci sarà la pubblicazione in Gazzetta Ufficiale: e solo dal giorno successivo alla pubblicazione entreranno in vigore le nuove norme.

Le modifiche scatteranno con la pubblicazione della legge di conversione in Gazzetta Ufficiale.

Attualmente, rimangono in vigore le norme previste.

QUI trovi tutte le modifiche al Decreto.

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Photo credit: pixabay.com

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Martina Vaggi

Classe 1991, copywriter e scrittrice. Nata a Sale, un paesino in provincia di Alessandria. Scrive dall’età di 10 anni. Nel 2015 si laurea in Lettere Moderne presso l’università di Pavia. Nel 2020 pubblica il suo primo libro "Il diario del silenzio - Storie reali di quarantena" che descrive il processo di cambiamento della vita di 40 persone ai tempi del Covid. Nel 2022 si trasferisce a San Marino per lavorare come copywriter per Docenti.it