Immissioni in ruolo 2022 23: quanti sono i posti non assegnati
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Il Ministero dell’Istruzione e del Merito e le organizzazioni sindacali hanno reso noti i posti non assegnati per le immissioni in ruolo 2022 23.

Immissioni in ruolo 2022 23: quanti posti disponibili

Si torna a parlare di un argomento molto attuale per il mondo scuola: le immissioni in ruolo 2022 23.

In totale, i posti assegnati a ruolo quest’anno sono stati 26.928.

A questi numeri sommiamo poi i 15.700 contratti a tempo determinato: di questi, circa 3.200 sono posti che provengono da Concorso Straordinario Bis (comma 9-bis del DL 73/2021) e circa 12.500 da GPS sostegno I fascia.

Ma appartiene a questo numero anche il fronte di docenti già assunti da GPS sostegno e posto comune nel 2021/22, che hanno concluso l’anno di prova e formazione con una valutazione positiva.

Da considerare poi gli assunti tramite call veloce (procedura di chiamata diretta per assumere docenti): e si parla di 589 assunzioni.

Stiamo parlando di non più della metà dei posti autorizzati dal MEF, che sono circa 94.000 per l’anno scolastico 2022/2023.

Quanti posti non assegnati?

Il Ministero dell’Istruzione e del Merito e le organizzazioni sindacali hanno ora reso noti i posti non assegnati per le immissioni in ruolo 2022 23.

In base ai loro dati, sono rimasti scoperti ben 51.151 posti.

CLICCA QUI PER VEDERE LA TABELLA

(Fonte: Flc Cgil e Orizzonte Scuola).

Come sono avvenute le immissioni in ruolo 2022 23?

Le immissioni in ruolo 2022 23 sono iniziate parallelamente all’inizio dell’anno scolastico in corso.

Le procedure di immissione in ruolo sono state completamente automatizzate e informatizzate.
I docenti sono stati attinti da:

  1. graduatorie ad esaurimento (GAE) – 50%;
  2. graduatorie di merito (GEM) – anche qui, per un 50%;
  3. e concorsi scuola.

L’ordine seguito è stato questo.

Scuola dell’infanzia e primaria

Da scuola dell’infanzia e primaria:

  • il 50% delle nomine è stato effettuato dalle GAE. Il restante 50% dalle GEM, con priorità data alle assunzioni per i vincitori del concorso 2016. I posti rimanenti sono stati coperti attingendo:
    • per il 50% dalle graduatorie del Concorso Straordinario 2018 (DD 1546 del 7 novembre 2018) e dagli elenchi aggiuntivi;
    • per il 50% dalle graduatorie del concorso ordinario per docenti infanzia e primaria, bandito nel 2020 (DD 498 del 21 aprile 2020), che si è concluso nel 2022;

Scuola secondaria di I e II grado

Da scuola secondaria di I e II grado:

  • per il 50% delle immissioni in ruolo si è attinto dalle GAE.
    L’altro 50% dei posti da GEM, dando priorità per le graduatorie dei vincitori del concorso 2016.
    I posti residuati sono stati coperti da:
    • graduatorie del concorso straordinario 2018 (DDG 85 del 1 febbraio 2018), per il 60%;
    • da graduatorie dei vincitori del concorso straordinario 2020 (DD n.510 del 23 aprile 2020) e del concorso ordinario (DD n.499 del 21 aprile 2020), per il 40%;

Discipline STEM

Per le discipline STEM è stata data priorità ai vincitori del concorso STEM ordinario 2022 (DDG 31 gennaio 2022, n. 252) rispetto agli idonei del concorso STEM, che era stato bandito nel 2021;

Il restante dei posti

Una parte dei posti verrà riservata ai vincitori del Concorso Straordinario Bis.

Per i posti rimasti vacanti è stata utilizzata la call veloce.

I docenti potranno accettare nomine successive

Gli insegnanti potranno accettare nomine successive nello stesso anno scolastico: questo significa che potranno accettare una proposta di assunzione a tempo indeterminato (su posto comune e di sostegno) e altre proposte di assunzione a tempo indeterminato.

Chi rinuncia all’assunzione

Se un docente rinuncia alla proposta di assunzione viene cancellato dalla relativa graduatoria per la tipologia di posto e Classe di Concorso a cui ha rinunciato.

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Photo credit: pixabay.com

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Martina Vaggi

Classe 1991, copywriter e scrittrice. Nata a Sale, un paesino in provincia di Alessandria. Scrive dall’età di 10 anni. Nel 2015 si laurea in Lettere Moderne presso l’università di Pavia. Nel 2020 pubblica il suo primo libro "Il diario del silenzio - Storie reali di quarantena" che descrive il processo di cambiamento della vita di 40 persone ai tempi del Covid. Nel 2022 si trasferisce a San Marino per lavorare come copywriter per Docenti.it