MAD scuola infanzia: quali requisiti servono?
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Molti aspiranti docenti ci chiedono se possono candidarsi con una MAD scuola infanzia per poter lavorare in questo tipo di istituti.

Ma quali sono i requisiti indispensabili per poter lavorare come docente nella scuola dell’infanzia?

Lo vediamo in questo articolo.

Come insegnare nella scuola dell’infanzia

Sono molti gli aspiranti che ambiscono ad entrare nella scuola dell’infanzia come docenti.

Ma di che cosa si occupa, nello specifico, l’insegnante della scuola d’infanzia?

Il docente di scuola d’infanzia si occupa della formazione dei bambini dai 3 ai 6 anni di età.

La scuola dell’infanzia è il primo grado del sistema scolastico, che si occupa dei bambini dai 2 anni e mezzo di età, fino ai 5.

La durata è triennale ma la scuola dell’infanzia NON è obbligatoria.

Data l’età che riguarda gli alunni compresi, si può ben immaginare che questo non è un ruolo adatto a tutti.
Però, è comunque piuttosto ambito.
Soprattutto dalle donne.

Il ruolo dell’insegnante della scuola materna vede, infatti, una presenza femminile maggiore rispetto a quella maschile.

Ma, curiosità a parte, adesso vediamo quali sono i requisiti per poter insegnare nelle scuole materne.

Chi può insegnare alla scuola materna?

Per diventare maestra della scuola materna è ormai necessario essere in possesso della Laurea, salvo casi specifici.

Infatti, il Miur ha modificato ormai da qualche anno i requisiti per diventare insegnanti di scuola dell’infanzia, e ha introdotto l’obbligo della laurea non solo per le scuole pubbliche ma anche per gli istituti privati.

Salvo alcune eccezioni, ovvero:

  • il Diploma di liceo socio psico-pedagogico (deve essere conseguito ante 2001/02);
  • il Diploma magistrale abilitante (solo se conseguito prima della stessa data);
  • Il Diploma di abilitazione all’insegnamento nelle scuole di grado preparatorio (vecchio diploma magistrale), anche triennale: con questo titolo, gli aspiranti possono concorrere SOLO per insegnare nella scuola dell’infanzia, non su primaria.
  • per quanto riguarda la Laurea, invece, per insegnare nelle scuole dell’infanzia è necessaria la Laurea in Scienze della formazione primaria: sia di vecchio ordinamento (articolo 6, Legge 169 del 2008), sia di nuovo ordinamento (articolo 6 Decreto ministeriale 249 del 2010). Con questo intendiamo una Laurea sia da 4 sia da 5 anni.
    Per questa tipologia di Laurea è previsto un test d’ingresso, in quanto è una facoltà a numero chiuso.

Come si fa ad inserirsi nel percorso per diventare docente di scuola dell’infanzia?

Scuole materne pubbliche e private

Per poter diventare insegnante di scuola materna dopo aver conseguito la Laurea, si può aspirare a superare il concorso scuola, ovviamente (quando viene bandito), oppure…

Iscriversi alle graduatorie di II fascia, oppure…

… Ultima, ma non per importanza: inviare una domanda di Messa a Disposizione!

Questo, ovviamente, per quello che concerne le scuole pubbliche.

Per quanto riguarda le scuole private, le possibilità di ricevere una convocazione sono più alte.
E, anche in questo caso, è consigliabile inviare una domanda di Messa a Disposizione, candidandosi direttamente presso gli istituti.

Il nostro servizio di invio MAD online invia la tua candidatura direttamente a tutti gli istituti della provincia da te selezionata.

In questo caso, parliamo di istituti pubblici: noi non possiamo inviare la MAD agli istituti privati, in quanto il sistema di reclutamento per loro è del tutto autonomo.

Però, solo inviando la MAD con noi tu potrai essere inserito gratuitamente nell’Elenco Nazionale Supplenti: si tratta di una piattaforma consultata da più di 12mila istituti, sia pubblici che privati.

In questo modo, potrai aumentare le tue possibilità di una convocazione presso le scuole!

Tieni conto che i docenti richiesti su infanzia e primaria sono molti.

Il motivo?

Perché sono numerosi gli istituti presenti che richiedono insegnanti per questo ruolo.

Compila qui la tua MAD scuola infanzia

Vediamo ora altre informazioni e curiosità riguardo questo ruolo.

Quante ore lavora un insegnante scuola dell’infanzia?

Per un insegnante di scuola d’infanzia, il rapporto di lavoro è quello di un dipendente pubblico assunto con contratto a tempo determinato o indeterminato.

L’orario settimanale previsto dal CCNL ha un totale di 25 ore, suddivise in 5 giorni settimanali.

Quanto guadagna un docente scuola dell’infanzia?

Lo stipendio di un insegnante di scuola dell’infanzia è lo stesso di un insegnante scuola primaria.

Varia a seconda degli anni di servizio, infatti all’inizio si aggira sui 18.000 euro lordi all’anno ma dopo i 35 anni di servizio arriva a circa 27.000 euro lordi.

E se invece un aspirante ottiene una supplenza?

Quanto guadagna un supplente di scuola materna

Per un supplente, invece, si parla di cifre diverse.

Vediamo nel dettaglio che cosa intendiamo:

  • un supplente di scuola primaria percepisce circa 1.157 euro per una supplenza di 12 ore;
  • ne percepisce 1.208 per una supplenza di circa 14 ore;
  • 1.329 euro per una supplenza di circa 16 ore;
  • e, infine, 1.460 euro per una supplenza di 18 ore.

Asilo e scuola dell’infanzia: quali differenze

Parliamo un attimo dell’asilo, invece.

L’asilo è un servizio socio-educativo che è dedicato ai bambini al di sotto dei tre anni d’età.

E questa è già la principale differenza che intercorre tra asili e scuole dell’infanzia.
Un’altra differenza verte sull’assunzione del personale educativo e non.

Quando parliamo di asili, infatti, parliamo di strutture solitamente private o parastatali: di conseguenza, diventare maestra d’asilo non ha lo stesso percorso indicato a chi vuole insegnare nella scuola dell’infanzia.

Trattandosi di strutture prevalentemente private, se vuoi lavorare in un asilo, non potrai inviare la MAD ma dovrai candidarti direttamente presso la struttura.

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Photo credit: pexels.com

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Martina Vaggi

Classe 1991, copywriter e scrittrice. Nata a Sale, un paesino in provincia di Alessandria. Scrive dall’età di 10 anni. Nel 2015 si laurea in Lettere Moderne presso l’università di Pavia. Nel 2020 pubblica il suo primo libro "Il diario del silenzio - Storie reali di quarantena" che descrive il processo di cambiamento della vita di 40 persone ai tempi del Covid. Nel 2022 si trasferisce a San Marino per lavorare come copywriter per Docenti.it