MAD scuole paritarie: cosa cambia rispetto a quelle pubbliche?
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Come funzionano le MAD scuole paritarie e quali sono le principali differenze tra queste scuole e quelle statali?

Cosa si intende per scuole paritarie?

Partiamo dalle basi.

Sappiamo che nel panorama scolastico vige ancora molta confusione attorno alla differenza tra scuole paritarie, private e pubbliche.

Vediamo di fare un po’ di chiarezza.

Cominciamo dalle scuole paritarie.

Le scuole paritarie sono istituti che svolgono un servizio pubblico, inserite nel sistema nazionale di istruzione.

Come mai si chiamano “paritarie”?

Dobbiamo specificare che il riconoscimento della parità garantisce che vi sia:

  • equiparazione dei diritti e dei doveri di tutti gli studenti;
  • medesime modalità di svolgimento degli esami di Stato;
  • l’abilitazione a rilasciare titoli di studio che hanno lo stesso valore legale delle scuole statali.

E a proposito di scuole pubbliche…

Che differenza c’è tra scuola statale e paritaria?

Le scuole statali vengono supportate dallo Stato.
Assicurano il diritto allo studio grazie alla promozione di un’istruzione laica e, ovviamente, gratuita.

Le scuole paritarie, invece, non sono gestite dallo Stato, in quanto rappresentano un ramo delle scuole private, ma hanno la totale libertà da un punto di vista dell’orientamento culturale e didattico.

Le scuole non paritarie

Esiste poi un’altra tipologia di scuola che include gli istituti non paritari.

Che cosa sono?

Le scuole non paritarie sono istituti di natura privata, iscritti in elenchi regionali aggiornati ogni anno.
Sono reperibili tramite il sito internet dell’Ufficio scolastico regionale competente, per territorio.

La regolare frequenza della scuola non paritaria da parte degli studenti costituisce assolvimento dell’obbligo di istruzione.

Però…

Esse non possono rilasciare titoli di studio con valore legale e neppure attestati intermedi o finali con valore di certificazione legale.

E questo quali conseguenze ha?

MAD scuole paritarie

Semplicemente, ogni studente deve sostenere un esame di idoneità al termine di ogni percorso scolastico, anche in caso volessero trasferirsi in una scuola statale o paritaria.

Ma queste scuole devono sempre indicare il proprio status di scuola non paritaria?

Si.
Infatti, eventuali denominazioni che possono indurre in equivoco circa la natura della scuola debbono essere contestate dall’Ufficio scolastico regionale, anche, eventualmente, con apposita segnalazione all’Autorità garante della concorrenza e del mercato.

MAD scuole paritarie: come funziona

Veniamo ora al tema centrale dell’articolo: come funzionano le assunzioni nelle scuole paritarie?

Come devi fare se vuoi candidarti in un istituto paritario e quale differenza intercorre con un istituto pubblico?

Allora, la differenza è sostanziale: mentre per candidarti in un istituto pubblico tu puoi inviare la tua MAD (in autonomia o compilando il form di una piattaforma specializzata, online) e le assunzioni sono gestite direttamente dai Dirigenti Scolastici…

… Per le scuole paritarie e private non funziona così.

Nelle scuole private e paritarie le assunzioni avvengono tramite candidatura spontanea.
E il sistema di assunzione è a gestione totalmente autonoma.

MAD scuole paritarie: è possibile inviarla?

Si.
Direttamente alle caselle istituzionali, oppure consegnando la candidatura di persona presso l’istituto nel quale si desidera prestare servizio.

Ma se invio la MAD con il vostro servizio posso candidarmi anche nelle scuole paritarie?

Questa è una domanda che molti aspiranti ci pongono, nel momento in cui decidono di compilare la MAD con noi.

E la risposta, purtroppo, è no.

Il nostro servizio di Invio MAD online non ci consente l’invio della tua candidatura alle scuole paritarie.
Il nostro servizio invia automaticamente tutte le MAD a tutti gli istituti statali della provincia che tu scegli.

Ma…

SOLO usufruendo del nostro servizio tu verrai inserito GRATUITAMENTE nell’Elenco Nazionale Supplenti, una piattaforma consultata da più di 12mila istituti, sia pubblici sia privati e paritari!

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Non aspettare… ottobre è ancora un mese d’oro per ricevere una convocazione!

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Photo credit: pixabay.com

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Martina Vaggi

Classe 1991, copywriter e scrittrice. Nata a Sale, un paesino in provincia di Alessandria. Scrive dall’età di 10 anni. Nel 2015 si laurea in Lettere Moderne presso l’università di Pavia. Nel 2020 pubblica il suo primo libro "Il diario del silenzio - Storie reali di quarantena" che descrive il processo di cambiamento della vita di 40 persone ai tempi del Covid. Nel 2022 si trasferisce a San Marino per lavorare come copywriter per Docenti.it