Messa a Disposizione e GPS: posso mandare la MAD anche se sono iscritto in graduatoria?

Messa a Disposizione e GPS: posso mandare la MAD anche se sono iscritto in graduatoria?
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Messa a Disposizione e GPS: dopo la circolare del MIUR del mese scorso, molti iscritti in graduatoria continuano a chiedersi se possono ugualmente inviare la MAD.

In questo articolo ribadiamo la posizione di Docenti.it e il consiglio che offriamo a tutti i nostri clienti.

Messa a Disposizione e GPS: come mi comporto se voglio inviare la MAD?

Sono ancora in molti a porsi questa domanda.

L’invio della circolare del MIUR del mese scorso, che vietava ai docenti iscritti in graduatoria GPS di inviare la propria domanda di Messa a Disposizione ha gettato nello scompiglio chiunque nutrisse quell’intenzione.

Il fatto è che, come noi di Docenti.it abbiamo più volte sottolineato, la nota del MIUR (divenuta poi una circolare) non è un decreto legge.

Di conseguenza, non sono presenti sanzioni o depennamenti, nel caso in cui un docente iscritto in graduatoria decidesse ugualmente di inviare la MAD alle scuole.

Inoltre, bisogna considerare quanto segue: l’anno scorso, il MIUR ha emesso la stessa, identica, circolare, per poi rettificarla qualche mese dopo.

Questo perché?

Perché l’anno scorso, così come quest’anno, la scuola necessitava di insegnanti. E le singole graduatorie non bastavano a sopperire alla mancanza di docenti.

Questa è la ragione per la quale noi di Docenti.it consigliamo ugualmente di inviare la domanda di Messa a Disposizione.

Infatti, non rischiando sanzioni, inviare la domanda di Messa a Disposizione equivale a giocare una carta in più, rischiando la possibilità di ottenere una cattedra.

Non inviarla equivale a rischiare di non ottenerla.

A conti fatti… Che cosa preferiresti?

Invia la tua MAD online

Photo credit: Pexels.

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Martina Vaggi

Classe 1991, copywriter e scrittrice. Nata a Sale, un paesino in provincia di Alessandria. Scrive dall’età di 10 anni. Nel 2015 si laurea in Lettere Moderne presso l’università di Pavia. Nel 2020 pubblica il suo primo libro "Il diario del silenzio - Storie reali di quarantena" che descrive il processo di cambiamento della vita di 40 persone ai tempi del Covid. Nel 2022 si trasferisce a San Marino per lavorare come copywriter per Docenti.it