Messa a Disposizione Scienze Motorie: quali sono i requisiti?
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Quali sono i requisiti per candidarsi con una Messa a Disposizione in Scienze Motorie?

Si tratta di un ruolo molto richiesto dalle scuole…

Che titolo di studi serve per insegnare educazione fisica?

Partiamo dalle basi.

Per insegnare Educazione Fisica nelle scuole sono necessari determinati requisiti.
Vediamo quali.

Se in passato era sufficiente esisteva solo il “vecchio” Diploma ISEF (Istituto superiore di educazione fisica), attualmente esiste il percorso di Laurea Magistrale in Scienze Motorie.

Sono, inoltre necessari i 24 CFU conseguiti entro il 31 ottobre 2022: in questo modo, è possibile accedere ai concorsi entro dicembre 2024 e, una volta superati, diventare a tutti gli effetti un docente di educazione fisica!

Come si diventa insegnanti di educazione fisica oggi?

Come dicevamo, per diventare docenti di educazione fisica è necessario superare il concorso indetto dal Miur, che ha carattere abilitante.

Con il nuovo reclutamento docenti voluto da Patrizio Bianchi, i concorsi che verranno indetti da ora in poi dovrebbero essere annuali: in questo modo, sarà possibile per tutti i docenti precari prepararsi adeguatamente, partecipare al concorso e… entrare di ruolo!

Ma non tutti i docenti possono candidarsi per insegnare educazione fisica su tutti i gradi.

Molti, però, sono interessati a svolgere questa professione nella scuola primaria.

Ma come funziona in questo caso?
Quali titoli di studio sono necessari?

Lo vediamo subito.

Chi può insegnare Scienze Motorie alla primaria?

I requisiti per diventare docente di educazione fisica alla scuola primaria sono i seguenti:

  • Laurea in Scienze e tecniche dello sport (o titoli equiparati);
  • Laurea in Scienze della formazione primaria + laurea in Scienze delle attività motorie e sportive (o titoli equiparati);
  • oppure, Diploma conseguito presso gli ex istituti superiori di educazione fisica (o titoli equiparati).

Questo per quanto riguarda i docenti abilitati.

Infatti, per insegnare Scienze Motorie nella scuola Primaria e Secondaria di I e II grado è necessario possedere almeno la Laurea magistrale (oppure, il vecchio Diploma ISEF, come abbiamo già detto).

Per quanto riguarda gli incarichi di supplenza (parliamo quindi di docenti precari), la convocazione per insegnare educazione fisica nelle scuole può avvenire anche tramite domanda di Messa a Disposizione.

E qui entra in gioco la Laurea triennale.

Cosa si può insegnare con una Laurea triennale in Scienze motorie?

Se un aspirante insegnante di Educazione Fisica non ha ancora conseguito la Laurea magistrale ed è solo in possesso di quella triennale, può ugualmente candidarsi negli istituti come supplente.

E, per aumentare le proprie possibilità di una convocazione, è consigliabile per lui inviare una MAD classica alle scuole primarie, abbinandola ad una domanda sul sostegno.

Infatti, dal momento in cui i laureati magistrali hanno la priorità, candidarsi anche sul sostegno ti permetterà di raddoppiare le possibilità di convocazione.

Questo perché, come ben saprai, c’è sempre più necessità di insegnanti di Sostegno.
E puoi candidarti con una MAD anche se non sei ancora in possesso della specializzazione adeguata.

Invia una MAD Scienze Motorie

Quanto guadagna un insegnante di Scienze Motorie?

Abbiamo visto come si diventa docenti abilitati di educazione fisica e come fare per ottenere incarichi di supplenza sulla materia.

Ora vediamo una curiosità che riguarda questo ruolo e che, siamo sicuri, interesserà ai tutti gli aspiranti docenti che stanno leggendo questo articolo.

Quanto guadagna un insegnante di Scienze Motorie?

Un professore di educazione fisica guadagna da un minimo di circa 1.250 euro (per i professori neo immessi in ruolo), fino ad un massimo di 1.900 euro lorde.

L’aumento di stipendio, ovviamente, è dettato dagli avanzamenti di carriera e avviene, in media, ogni 5 anni.

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Photo credit: pexels.com

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Martina Vaggi

Classe 1991, copywriter e scrittrice. Nata a Sale, un paesino in provincia di Alessandria. Scrive dall’età di 10 anni. Nel 2015 si laurea in Lettere Moderne presso l’università di Pavia. Nel 2020 pubblica il suo primo libro "Il diario del silenzio - Storie reali di quarantena" che descrive il processo di cambiamento della vita di 40 persone ai tempi del Covid. Nel 2022 si trasferisce a San Marino per lavorare come copywriter per Docenti.it