Messa a Disposizione

Messa a disposizione scuola: invia oggi la tua MAD

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Il tuo sogno di diventare insegnante o di lavorare in ambito scolastico si può finalmente realizzare.

Assicurati di inviare correttamente la tua messa a disposizione ed eventualmente di prepararti al meglio per il concorso scuola 2020. Proprio così, il 2020 sarà sicuramente un anno fondamentale per tutti gli aspiranti insegnanti perché saranno assegnati tramite concorso più di 61.000 posti destinati a precari e neolaureati. I bandi, che sono usciti il 28 aprile in Gazzetta Ufficiale, regolamentano i prossimi concorsi ordinari e straordinari su tutti i gradi di istruzione (scuola primaria e infanzia e scuola secondaria) e moltissimi aspiranti docenti si stanno già preparando per partecipare ai concorsi scuola. Se anche tu sei uno di loro, sappi che il team di Docenti.it è pronto per affiancarti e per aumentare le possibilità di ottenere una cattedra. Docenti.it, infatti, vanta un team di specialisti e tutor a servizio di tutti gli insegnanti che vogliono formarsi (o integrare la propria formazione) e che vogliono inviare la propria messa a disposizione.

 

Oggi, approfondiamo insieme il tema della MAD (messa a disposizione) per capire come può aumentare la probabilità di ottenere un incarico anche in caso di partecipazione ai concorsi scuola.

Cos’è la MAD scuola?

La MAD è una domanda informale che viene inviata dagli aspiranti docenti agli Istituti Scolastici con l’obiettivo di dare la propria disponibilità a coprire i posti e le cattedre vacanti non assegnate attraverso le graduatorie. Ogni anno, migliaia di insegnanti sono contattati dai Dirigenti Scolastici che fanno fronte alla mancanza di personale e che utilizzano lo strumento della messa a disposizione.
Teoricamente, i concorsi scuola hanno come obiettivo quello di coprire i posti vacanti del sistema scolastico italiano ma ci sono degli aspetti importanti da tenere conto per capire che la MAD continuerà ad essere uno strumento importante a disposizione dei docenti. È importante sapere che, per un insegnante, partecipare al concorso scuola non significa che potrà essere assunto sicuramente ed in tempi brevi (su alcuni gradi di istruzione, per esempio, le assunzioni partiranno dall’anno successivo a quello del concorso).

 

Questo è uno dei motivi per cui la messa a disposizione continuerà ad essere di aiuto per aumentare la propria possibilità di ottenere una cattedra. 

I grandi vantaggi della Messa a Disposizione

Gli aspiranti Docenti, Assistenti Tecnici, Assistenti Amministrativi e Collaboratori scolastici possono inviare la propria MAD per ottenere un incarico (di supplenza) a tempo determinato, tenendo conto che chi riesce ad accumulare giorni e mesi di servizio può ottenere dei punti per scalare la graduatoria. In base ai giorni di servizio, si possono ricevere da 1 a 12 punti all’anno, ovvero il massimo ottenibile nell’arco di 12 mesi.

 

Uno dei maggiori vantaggi della messa a disposizione è che, al contrario dei concorsi scuola, essa non hanno vincoli territoriali. Chi partecipa al concorso scuola ordinario o straordinario può farlo per una sola regione, mentre la MAD può essere inviata a tutti gli Istituti Scolastici italiani, senza limitazioni.

 

Non tutte le MAD sono uguali: in base al tipo di incarico per cui si invia la propria disponibilità può essere compilata una diversa tipologia di MAD. Ogni tipo di messa a disposizione richiede determinati requisiti.

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Tipi di MAD

  • MAD classica – Messa a Disposizione a servizio di tutti gli insegnanti
  • MAD sostegno – Messa a Disposizione dedicata a tutti gli aspiranti docenti di sostegno, compresi coloro che non hanno l’abilitazione al sostegno
  • MAD ATA – Messa a Disposizione per chi desidera lavorare in ambito scolastico ma senza ricoprire l’incarico di docente (collaboratori scolastici, assistenti amministrativi, assistenti tecnici e bidelli)
  • MAD recuperi estivi – Messa a Disposizione per tutti gli insegnanti che hanno come aiutino gli studenti a recuperare i debiti

Requisiti per l’invio MAD

Chi possiede una Laurea o un diploma che dia accesso ad una classe di concorso (nello specifico, chi possiede un diploma tecnico o laurea magistrale o specialistica) può inviare tutti i tipi di MAD: classica, personale ATA, corsi estivi e sostegno.
Chi possiede un Diploma Magistrale può inviare le MAD classica, MAD sostegno, MAD personale ATA, scegliendo come grado di istruzione la scuola primaria e dell’infanzia.

 

Chi possiede un Diploma Tecnico-Pratico può inviare la MAD personale ATA o MAD classica per ricoprire il ruolo di Insegnante Tecnico-Pratico (ITP) con un incarico nei laboratori scolastici.

 

Vuoi valutare il tuo percorso di studi per capire quale MAD puoi inviare? Chiedi a Docenti.it!

Invia la tua MAD

Il servizio di invio MAD di Docenti consente di compilare la tua Messa a Disposizione in modo perfetto e garantisce l’invio a tutti gli Istituti Scolastici desiderati. Grazie a Docenti potrai comunicare la tua disponibilità a coprire i posti vacanti in qualsiasi provincia e per qualsiasi grado di istruzione. Per inviare la tua MAD non avrai bisogno di avere una PEC e non dovrai preoccuparti di niente. Inoltre, la tua domanda verrà caricata automaticamente sull’Elenco Nazionale Supplenti, un database consultabile da tutti gli istituti italiani per verificare le disponibilità degli aspiranti docenti.

 

Il costo dell’invio MAD è di 19,00€ per provincia e/o grado di istruzione. Scopri di più su come Docenti.it possa assisterti per l’invio della tua messa a disposizione!


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