Nuovo reclutamento docenti: che fine fanno i vincitori del concorso?
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Il nuovo reclutamento docenti ha modificato le modalità per conseguire l’abilitazione all’insegnamento. Per diventare insegnanti sarà poi necessario superare i nuovi concorsi scuola.

Cosa succede successivamente?

Nuovo reclutamento docenti: come si accede al concorso

Da giorni non si parla d’altro: le modalità per diventare insegnanti stanno cambiando.

La riforma del ministro Bianchi prevede un nuovo percorso per chi vuole diventare docente della Scuola Secondaria:

  • un percorso universitario e accademico abilitante di formazione iniziale corrispondente a 60 CFU/CFA
  • un concorso pubblico nazionale, indetto su base regionale o interregionale
  • infine, un periodo di prova in servizio di durata annuale con test finale e valutazione conclusiva

In particolare, i concorsi saranno annuali.

Ecco chi potrà accedere alla procedura concorsuale per posti comuni:

  • abilitati (titolo di studio + abilitazione specifica nella Classe di Concorso di partecipazione);
  • non abilitati (titolo di studio + 3 anni di servizio nella scuola statale, negli ultimi 5, di cui uno specifico).

Ma fino al 31 dicembre 2024, nella così detta fase transitoria, potranno partecipare ai concorsi anche i docenti non abilitati in possesso del titolo di studio + 30 CFU/CFA del percorso abilitante di formazione iniziale, oppure 24 CFU/CFA conseguiti entro il 31 ottobre 2022.

Abilitati e non abilitati, se vincitori del concorso, dovranno seguire due percorsi diversi.

Ecco quali.

Abilitati e non abilitati: come funziona l’assunzione?

I vincitori dei concorsi sono posizionati su due distinte graduatorie: una per gli abilitati e una per i non abilitati.

Vediamo come funziona l’assunzione.

Gli abilitati:

  • vengono immessi in ruolo e sottoposti al periodo di prova
  • con il superamento dell’anno di prova (test finale e valutazione) vengono confermati in ruolo

I non abilitati (3 anni di servizio):

  • sono assunti a tempo determinato
  • durante questo periodo devono acquisire 30 CFU appartenenti al percorso abilitante
  • se acquisiti, i docenti ottengono l’abilitazione e sono assunti a tempo indeterminato (periodo di prova)

Non abilitati (30 CFU o 24 CFU):

  • sono assunti a tempo determinato
  • durante questo periodo devono completare il percorso di formazione e abilitazione (ovvero devono conseguire i CFU mancanti dei 60 totali)
  • conseguita l’abilitazione, vengono assunti a tempo indeterminato (periodo di prova)

L’assunzione rispetterà però alcune precedenze.

Ordine di assunzione

In merito ai docenti vincitori dei concorsi ricordiamo che:

  • gli abilitati sono immessi in ruolo con precedenza rispetto ai vincitori non abilitati
  • i non abilitati sono assunti in servizio solo se residuino posti vacanti e disponibili nel limite delle assunzioni annuali autorizzate
  • i non abilitati che hanno concluso il periodo di formazione e abilitazione vengono assunti a tempo indeterminato l’anno successivo a quello di assunzione da GM

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Photo credit: pixabay.com

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Veronica Conti

Classe 1998, è studentessa e insegnante di musica. Ha conseguito il Diploma di Violoncello nel 2018 e, due anni dopo, il Diploma Accademico di II Livello in Violoncello presso il Conservatorio di Cesena. Frequenta il terzo anno all'università di Urbino, Lingue e Culture Straniere profilo linguistico-aziendale, ed è tirocinante presso Docenti.it.