Riforma Bianchi: chi sono i docenti “ingabbiati” e come si abiliteranno?
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Nell’ambito della nuova Riforma Bianchi si è parlato anche dei docenti “ingabbiati”: chi sono e come possono fare per abilitarsi?

Chi sono i docenti ingabbiati?

Durante il Question Time degli scorsi giorni, diretto da Orizzonte Scuola, Paolo Pizzo, segretario regionale della Uil Scuola, ha parlato della Riforma Bianchi, che regolerà il nuovo reclutamento docenti.

Dopo aver analizzato, passo dopo passo, i punti cardine della Riforma, il sindacalista ha anche nominato i cosiddetti docenti “ingabbiati”.

Ma chi sono questi docenti?
E qual è la loro particolarità?

I docenti ingabbiati sono tutti quei docenti di ruolo, già abilitati,
che non riescono ad abilitarsi su altra Classe di Concorso.

Nel corso del Question Time, Paolo Pizzo ha posto l’accento anche sulla loro situazione, dichiarando in che modo potranno abilitarsi con il nuovo reclutamento docenti.

Vediamo insieme questa novità.

Docenti ingabbiati: come faranno ad abilitarsi?

Come si abiliteranno i docenti ingabbiati?

Nonostante si tratti di docenti già di ruolo e già abilitati,
non avranno nessuna via preferenziale.

L’unica differenza sostanziale riguarda il fatto che, invece di 60 CFU, loro ne dovranno conseguire 30, di cui 10 di tirocinio.

Infatti, come ha dichiarato Pizzo:

Una volta che si accede a questi percorsi, si devono conseguire i 30 CFU anziché 60, di cui 10 di tirocinio. Questa è una novità introdotta che non ci soddisfa come sindacato, perché questi docenti utilizzeranno la nuova abilitazione per iscriversi in Gps o per il passaggio di ruolo. E quindi sarebbe stato necessaria un’agevolazione maggiore“.

E chi è già abilitato in GAE?

Per quanto riguarda i docenti già inseriti in GAE e già abilitati, continueranno all’immissione in ruolo al 50% e parteciperanno ai prossimi concorsi.

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Photo credit: pixabay.com

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Martina Vaggi

Classe 1991, copywriter e scrittrice. Nata a Sale, un paesino in provincia di Alessandria. Scrive dall’età di 10 anni. Nel 2015 si laurea in Lettere Moderne presso l’università di Pavia. Nel 2020 pubblica il suo primo libro "Il diario del silenzio - Storie reali di quarantena" che descrive il processo di cambiamento della vita di 40 persone ai tempi del Covid. Nel 2022 si trasferisce a San Marino per lavorare come copywriter per Docenti.it