Piano scuola 4.0: che cos’è e cosa prevede
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Il PNRR ha previsto un piano di innovazione per la scuola italiana di recente approvazione, detto Piano scuola 4.0.

Sono tanti i finanziamenti messi a disposizione dallo Stato per la digitalizzazione.

Ma di quali novità stiamo parlando?

Piano scuola 4.0: che cos’è?

Lo Stato ha investito più di 2 miliardi di euro per il Piano scuola 4.0.

Si tratta, per il Ministro Bianchi, “di un intervento trasformativo concreto della nostra scuola che stiamo realizzando nell’ambito del PNRR. Il più grande di questo tipo mai realizzato, con risorse e tempi certi“.

Il Piano è quindi mirato all’innovazione e alla digitalizzazione della scuola italiana, attraverso quattro sezioni di diversa finalità:

  • 1 – “Background“: ripercorre le tappe del processo di trasformazione didattica e digitale della scuola italiana e gli scenari europei di riferimento
  • 2 e 3 – “Framework“: presenta i quadri di riferimento e gli orientamenti per la progettazione degli ambienti di apprendimento innovativi e dei nuovi laboratori
  • 4 – “Roadmap“: sintetizza i passaggi di attuazione del Piano

Le due principali novità riguardano le Next Generation Classrooms e i Next Generation Labs.

Vediamo di che cosa si tratta.

Nuove aule innovative

Con le Next Generation Classrooms lo Stato si pone l’obiettivo di creare ambienti di apprendimento “ibridi”, dati dalla fusione degli spazi fisici e digitali.

Attraverso queste nuove classi si pone l’attenzione sull’apprendimento attivo e collaborativo degli studenti, anche con i docenti.

Altri elementi fondamentali del progetto sono l’inclusione e la personalizzazione della didattica.

Ma di che cosa parliamo, in sostanza?

Le aule previste dal Piano saranno organizzate in questo modo:

  • arredi modulari e flessibili per consentire rapide riconfigurazioni
  • connessione a banda larga
  • schermo digitale
  • strumenti digitali per la realtà aumentata, le STEM e la robotica

Nuovi laboratori per le professioni digitali

La seconda novità riguarda i Next Generations Labs, ovvero laboratori per le professioni digitali nelle Scuole Secondarie di secondo grado.

I laboratori sono finalizzati all’ampliamento dell’offerta formativa delle scuole, per aiutare gli studenti dal punto di vista professionale e lavorativo.

L’organizzazione di questi ambienti dipenderà dall’indirizzo specifico della singola scuola.

Più in generale ci saranno strumenti per:

  • robotica e automazione
  • intelligenza artificiale
  • cyber sicurezza
  • Internet delle cose
  • creazione di prodotti e servizi digitali
  • realtà aumentata
  • data analisi
  • blockchain

Finanziamenti e scuole: come funziona

Come si è detto, lo Stato ha investito 2,1 miliardi di euro per l’attuazione del Piano scuola 4.0, con l’obiettivo di trasformare 100.000 classi.

Sul sito del PPNR è possibile consultare le risorse dedicate alle singole scuole. Una riserva del 40% è stata prevista per le scuole del Mezzogiorno.

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Photo credit: pexels.com

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Veronica Conti

Classe 1998, è studentessa e insegnante di musica. Ha conseguito il Diploma di Violoncello nel 2018 e, due anni dopo, il Diploma Accademico di II Livello in Violoncello presso il Conservatorio di Cesena. Frequenta il terzo anno all'università di Urbino, Lingue e Culture Straniere profilo linguistico-aziendale, ed è tirocinante presso Docenti.it.