Riforma Bianchi: come si abiliteranno i docenti di sostegno
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In questi giorni corrono le ultime notizie sulla Riforma Bianchi: le ultime riguardano i docenti di sostegno.

Chi ha già la specializzazione sul sostegno cosa deve fare per abilitarsi su altra CdC?
Come funziona l’accesso diretto al TFA Sostegno?
Chi è in ruolo dopo 3 anni sul sostegno può partecipare direttamente al TFA?

In questo articolo risponderemo a queste e altre domande.

Nuovo reclutamento docenti: quali novità?

Qualcosa bolle in pentola.

Del nuovo reclutamento docenti si è parlato molto nelle settimane precedenti.

Nelle prossime settimane sono in arrivo alcuni dei provvedimenti relativi alla Riforma Bianchi. 

Uno di questi è il DPCM che deve ben definire il percorso dei 60 CFU: decreto che è atteso entro il 31 luglio.
Il DPCM definirà i contenuti e la strutturazione dell’offerta formativa corrispondente ai 60 crediti formativi universitari o accademici, che saranno necessari per la formazione iniziale.

Nel definire questo lungo percorso ad ostacoli che riguarderà gli aspiranti docenti, abbiamo affrontato le tematiche riguardo CFU, i vari tirocini e concorsi che i docenti dovranno superare, in tutte le salse.

Ma nessuno, fino ad ora ha posto realmente l’accento sui docenti di sostegno.

In che modo si abiliteranno loro?

Docenti di sostegno: come funziona il reclutamento per loro?

Chi ha già la specializzazione sul sostegno cosa deve fare per abilitarsi su altra CdC?
Come funziona l’accesso diretto al TFA Sostegno?
Chi è in ruolo dopo 3 anni sul sostegno può partecipare direttamente al TFA?

Sono molte le domande che gli aspiranti docenti di sostegno si pongono, di fronte al polverone che la Riforma Bianchi ha sollevato.

In un sistema scolastico già confuso e confusionario, servono spiegazioni chiare e precise, che possano aiutare i nostri docenti ad indirizzarsi verso la strada giusta.

Iniziamo, quindi, a rispondere ad alcuni di questi dubbi che riguardano i docenti di sostegno.

Chi ha già la specializzazione sul sostegno cosa deve fare per abilitarsi su altra CdC?

Il candidato in questione può accedere a questi percorsi universitari per abilitarsi: e dovrà acquisire, invece che 60 CFU, solo 30 crediti.

Questo vale anche per chi è già abilitato su infanzia e primaria.

Come funziona l’accesso diretto al TFA Sostegno?

Qui dovrebbe bastare il titolo di accesso, ovvero la Laurea.

Fino al 31 dicembre 2024 hanno previsto che per l’accesso sia consentito direttamente a quelli che hanno almeno 3 anni di servizio negli ultimi 5 sul posto di sostegno.

L’anomalia qui sta nel fatto che: l’altro requisito deve essere quello di essere in possesso dell’abilitazione per l’insegnamento e del titolo di studio valido per insegnamento.

Come se fosse necessario avere entrambi i requisiti.

Entro il 31 dicembre 2025, in caso di esaurimento graduatorie concorsuali, potranno essere indette delle procedure regionali per assumere sul sostegno.

In questo caso, la speranza è che vengano emessi dei decreti concorsuali per chiarire la questione e regolarla.

Chi è in ruolo dopo 3 anni sul sostegno può partecipare direttamente al TFA?

Può farlo solo se questi 3 anni sono stati svolti negli ultimi 5.
Questo è valido fino al 31 dicembre 2024.

La formazione che vale per i docenti a tempo indeterminato e vale per tutti i neo immessi in ruolo, partirà dal 2024.

Visto che il tanto atteso DPCM dovrà uscire entro il 31 luglio, seguiranno a breve nuovi aggiornamenti.

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Photo credit: Pixabay

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Martina Vaggi

Classe 1991, copywriter e scrittrice. Nata a Sale, un paesino in provincia di Alessandria. Scrive dall’età di 10 anni. Nel 2015 si laurea in Lettere Moderne presso l’università di Pavia. Nel 2020 pubblica il suo primo libro "Il diario del silenzio - Storie reali di quarantena" che descrive il processo di cambiamento della vita di 40 persone ai tempi del Covid. Nel 2022 si trasferisce a San Marino per lavorare come copywriter per Docenti.it