Quanti posti sono riservati dalla legge 68/99 nelle immissioni in ruolo?
La Legge 68/1999 riserva alle categorie protette una quota complessiva dei posti in organico.
Nel sistema scolastico, questa quota viene distinta tra riserva N e riserva M:
| Riserva | Percentuale | A chi si riferisce |
|---|---|---|
| Riserva N | 7% | Persone con disabilità appartenenti alle categorie previste dall’articolo 1 della Legge 68/1999 |
| Riserva M | 1% | Altre categorie protette previste dall’articolo 18 della Legge 68/1999 |
È la cosiddetta quota d’obbligo, che anche le amministrazioni pubbliche devono rispettare nelle assunzioni, scuola compresa.
Attenzione però a non confondere questa aliquota con il numero di nomine annue.
Nelle immissioni in ruolo 2026/27, i posti effettivamente destinati ai riservisti si calcolano applicando le percentuali alla situazione dell’organico e alle disponibilità della singola procedura.
In ogni caso, i posti riservati non possono superare il 50% delle assunzioni previste per ciascuna procedura.
Diversi Uffici Scolastici Regionali, cioè gli USR, pubblicano i prospetti dei posti residui provincia per provincia, così da rendere più trasparente il calcolo delle riserve.
Chi rientra nella riserva della legge 68/99?
Hanno diritto alla riserva le categorie protette indicate dalla Legge 68/1999, divise in due gruppi principali.
Nel 7% della riserva N rientrano le persone con disabilità previste dall’articolo 1 della legge.
Nel 1% della riserva M rientrano invece le altre categorie protette previste dalla normativa.
| Categoria | Riserva | Esempi principali |
|---|---|---|
| Persone con disabilità | N | Invalidi civili dal 46%, invalidi del lavoro dal 34%, non vedenti, non udenti, invalidi di guerra, civili di guerra e di servizio |
| Altre categorie protette | M | Orfani e coniugi superstiti di deceduti per causa di lavoro, guerra o servizio, soggetti equiparati, profughi italiani rimpatriati, familiari delle vittime del terrorismo e della criminalità organizzata |
Il requisito fondamentale è l’iscrizione negli elenchi del collocamento mirato, cioè le liste previste dall’articolo 8 della Legge 68/1999.
Senza questa iscrizione, la riserva non può essere applicata, anche se il candidato possiede una certificazione di invalidità.
In fase di domanda, inoltre, il candidato deve dichiarare correttamente la riserva e indicare la categoria di appartenenza, N o M.
Come si calcola la quota di riserva per classe di concorso?
Il calcolo della riserva non si fa sul totale generale dei posti, ma per singola classe di concorso, tipologia di posto e procedura.
Si applicano le percentuali previste dalla Legge 68/1999 ai posti disponibili, tenendo conto dell’organico e dei posti già occupati da personale appartenente alle categorie protette.
L’arrotondamento segue la regola ordinaria: si arrotonda per eccesso quando la frazione decimale è pari o superiore a 0,50, mentre si arrotonda per difetto quando è inferiore.
Con un solo posto disponibile nella specifica classe di concorso, la nomina riservata normalmente non scatta.
| Posti disponibili | Calcolo pratico | Effetto |
|---|---|---|
| 1 posto | Quota riserva inferiore all’unità | Di norma non scatta la nomina riservata |
| Più posti disponibili | Si applicano le percentuali di riserva | Può emergere una quota riservata |
| Frazione pari o superiore a 0,50 | Arrotondamento per eccesso | La quota può diventare un posto intero |
| Frazione inferiore a 0,50 | Arrotondamento per difetto | La quota non genera un posto intero |
| Tetto massimo | Non oltre il 50% delle assunzioni | Limita il numero di posti riservabili |
Un punto pratico è essenziale: il candidato riservista può essere assunto anche se ha un punteggio più basso rispetto ad altri candidati, purché rientri nel contingente riservato e abbia i requisiti richiesti.
Questo non significa che la graduatoria venga ignorata, ma che una parte dei posti viene destinata alle categorie protette entro i limiti previsti dalla legge.
Il tetto del 50% dei posti riservabili si applica alla procedura e si distribuisce tra le diverse graduatorie coinvolte, comprese le graduatorie di concorso e le GaE, cioè le Graduatorie a Esaurimento.
Riserva 68/99 o precedenza legge 104: qual è la differenza?
La riserva della Legge 68/1999 e la precedenza della Legge 104/1992 sono due istituti diversi.
Conviene tenerli separati, perché agiscono in momenti differenti della procedura.
La riserva 68/99 incide sul diritto all’assunzione.
La precedenza 104, invece, incide sulla scelta della sede, quando il candidato è già destinatario di nomina.
| Istituto | Su cosa incide | Effetto pratico |
|---|---|---|
| Riserva Legge 68/1999 | Assunzione | Può consentire l’immissione in ruolo entro un contingente riservato |
| Precedenza Legge 104/1992 | Scelta della sede | Dà priorità nella scelta della sede, ma non anticipa l’assunzione |
| Riserva + precedenza | Piani diversi | Possono coesistere se il candidato possiede entrambi i requisiti |
Tradotto in modo semplice: la Legge 68/1999 può incidere sul se vieni assunto; la Legge 104/1992 incide sul dove vieni assegnato, ma solo dopo che hai diritto alla nomina.
Se possiedi entrambi i titoli, puoi farli valere insieme, ma su piani diversi.
È importante ricordare anche che la riserva di cui parliamo riguarda le immissioni in ruolo e le procedure in cui è prevista l’applicazione della quota.
Non va confusa con la gestione ordinaria delle supplenze da graduatorie di istituto.
Le altre riserve valgono per il ruolo 2026/27?
Oltre alla Legge 68/1999, l’ordinamento prevede anche altre riserve, ciascuna collegata alla propria norma.
Tra queste rientrano, ad esempio, le riserve per i militari volontari e per gli operatori del servizio civile universale, quando previste dalla specifica procedura.
Per le immissioni in ruolo, però, è sempre necessario distinguere tra:
| Tipo di riserva | Norma di riferimento | Quando si applica |
|---|---|---|
| Categorie protette | Legge 68/1999 | Nelle procedure in cui opera la quota d’obbligo |
| Militari volontari | D.Lgs. 66/2010 | Quando prevista dal bando o dalla procedura |
| Servizio civile universale | DL 44/2023 e norme collegate | Quando prevista dalla specifica procedura |
| Altre riserve concorsuali | Norme speciali | In base al bando e alle istruzioni operative |
Il punto centrale è questo: non tutte le riserve operano automaticamente in ogni fase.
Alcune si applicano nella procedura concorsuale, altre nelle assunzioni, altre ancora solo se richiamate espressamente dal bando o dalle istruzioni dell’Ufficio Scolastico.
Per questo, prima di dare per scontata l’operatività di una riserva, è necessario controllare sempre l’avviso della propria Regione o dell’Ufficio Scolastico competente.
Cosa fare ora se hai diritto alla riserva 68/99
Se pensi di avere diritto alla riserva della Legge 68/1999, il primo passo è verificare l’iscrizione al collocamento mirato presso il Centro per l’Impiego.
Senza questa iscrizione, la riserva non si applica.
Poi devi dichiarare correttamente la riserva nella domanda di immissione in ruolo o nella procedura in cui è richiesta, indicando la categoria corretta.
| Passaggio | Cosa fare |
|---|---|
| Verifica l’iscrizione al collocamento mirato | È il requisito fondamentale per far valere la riserva |
| Controlla la categoria | N per disabilità, M per altre categorie protette |
| Dichiara la riserva nella domanda | La mancata dichiarazione può impedire l’applicazione del beneficio |
| Consulta gli avvisi dell’USR | Servono per capire posti residui, contingenti e istruzioni operative |
| Conserva la documentazione | Certificazioni e iscrizione possono essere richieste in fase di controllo |
Infine, tieni d’occhio i prospetti dei posti residui pubblicati dagli USR.
Questi documenti indicano quanti posti riservati restano disponibili nella tua provincia e nella tua classe di concorso.
Se il tuo Ufficio Scolastico non ha ancora pubblicato il prospetto, controlla periodicamente il sito istituzionale e gli avvisi relativi alle immissioni in ruolo.
Domande frequenti
Quanti posti spettano alla riserva della Legge 68/99?
La Legge 68/1999 prevede una quota di riserva per le categorie protette.
Per i datori di lavoro con più di 50 dipendenti, la quota è pari al 7% per le persone con disabilità e all’1% per le altre categorie protette previste dalla normativa.
Nelle immissioni in ruolo, i posti riservati non possono comunque superare il 50% delle assunzioni previste per la procedura.
Chi ha diritto alla riserva 68/99 nelle immissioni in ruolo?
Hanno diritto alla riserva i candidati appartenenti alle categorie protette e iscritti al collocamento mirato.
Rientrano nella riserva N, tra gli altri, gli invalidi civili con invalidità pari o superiore al 46%, gli invalidi del lavoro dal 34%, i non vedenti, i non udenti e gli invalidi di guerra, civili di guerra o di servizio.
Rientrano nella riserva M gli orfani, i coniugi superstiti e le altre categorie equiparate previste dalla normativa.
La riserva 68/99 e la precedenza della Legge 104 sono la stessa cosa?
No. Sono due istituti diversi.
La riserva della Legge 68/1999 incide sull’assunzione e può consentire l’immissione in ruolo entro un contingente riservato.
La precedenza della Legge 104/1992 non anticipa l’assunzione, ma può dare priorità nella scelta della sede all’interno della provincia.
I posti riservati possono superare il 50% delle assunzioni?
No. I posti destinati ai riservisti non possono superare il 50% delle assunzioni previste per la procedura.
Il calcolo va fatto sulla specifica classe di concorso o tipologia di posto, tenendo conto delle disponibilità, dell’organico e delle quote già coperte.
Con un solo posto disponibile scatta la riserva?
Di norma no.
Quando è disponibile un solo posto in una determinata classe di concorso o tipologia di posto, la quota di riserva non produce automaticamente una nomina riservata.
Il calcolo della riserva diventa rilevante quando il numero dei posti consente l’applicazione concreta delle percentuali e degli arrotondamenti previsti.
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