Scuola in presenza: che cosa succede se l’alunno risulta positivo?

Scuola in presenza: che cosa succede se l’alunno risulta positivo?
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Il rientro per una scuola in presenza in completa sicurezza sembra procedere bene in questi primi giorni di ritorno tra i banchi.

Ma che cosa succede se l’alunno o il docente dovesse risultare positivo?

Lo scopriamo in questo articolo.

Rientro a scuola in presenza: e se l’alunno è positivo?

Con il rientro a scuola in presenza, si riaprono le porte alla paura del contagio tra alunni e docenti.

A questo proposito, il Miur, nella sezione dedicata, ha pubblicato le FAQ relative alla gestione riguardante il contagio da Covid-19.

Se l’alunno o il docente dovessero risultare positivi al tampone molecolare, rimangono confermate le procedure di gestione dei casi di contagio.
Queste saranno attuate in collaborazione con le autorità sanitarie territorialmente competenti.

Vediamo che cosa è opportuno fare in questi casi:

In caso di sintomi indicativi di infezione acuta delle vie respiratorie di personale o studenti, occorre attivare immediatamente la specifica procedura: il soggetto interessato dovrà essere invitato a raggiungere la propria abitazione e si dovrà attivare la procedura di segnalazione e contact tracing da parte della ASL competente

Verbale del CTS n.34/2021

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Photo credit: Pexels.

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Martina Vaggi

Classe 1991, copywriter e scrittrice. Nata a Sale, un paesino in provincia di Alessandria. Scrive dall’età di 10 anni. Nel 2015 si laurea in Lettere Moderne presso l’università di Pavia. Nel 2020 pubblica il suo primo libro "Il diario del silenzio - Storie reali di quarantena" che descrive il processo di cambiamento della vita di 40 persone ai tempi del Covid. Nel 2022 si trasferisce a San Marino per lavorare come copywriter per Docenti.it