Seconda prova: il Ministro Bianchi è irremovibile
Condividi l'articolo

Il Ministro dell’Istruzione si è confrontato ieri con i rappresentati delle Consulte degli Studenti sul tema maturità 2022.

Nonostante le richieste dei giovani studenti, la seconda prova scritta è confermata, ma gli studenti non sono d’accordo.

Leggi la notizia.

La seconda prova sarà scritta: gli studenti non sono d’accordo

“L’incontro con il ministro Bianchi è andato molto bene. Ma non siamo stati assecondati sull’eliminazione della seconda prova scritta della maturità, che si farà”

Fonte: Orizzonte Scuola

Marco Scognamillo, rappresentate nazionale delle Consulte degli Studenti, parla ad Adnkronos:

nell’incontro telematico di ieri 8 febbraio con il Ministro dell’Istruzione
si è giunti ad una conclusione non molto positiva
per chi sperava nell’eliminazione della seconda prova.

Non sono servite le proteste e le manifestazioni studentesche, anche se, prosegue Scognamillo: “Ci dispiace non essere stati accontentati sulla seconda prova scritta. Ma non era scontato che venissimo convolti nel processo decisionale. E questo è già un successo. Una riunione di questo tipo, durata due ore, non c’era mai stata“.

Bianchi: “l’esame non sarà punitivo”

Il Ministro Bianchi ha rimarcato l’importanza dell’esame e assicura gli studenti: “La seconda prova fa perno sul rapporto stretto con la vostra scuola, non abbiate paura di non farcela, l’esame non sarà punitivo“.

La nuova proposta degli studenti

I rappresentanti delle Consulte degli Studenti hanno avanzato al Ministro una nuova proposta: cambiare la valutazione finale della prova.

Si tratta perciò di invertire il peso finale del percorso svolto negli ultimi anni di studio
con il peso delle tre prove dell’esame di maturità.

Scognamillo dice: “Poiché l’esame di stato pesa sul voto finale al 60%, (il Ministro) potrebbe prendere in considerazione la nostra proposta di abbassarne il valore al 30%. In sostanza faremmo la seconda prova scritta, a cui verrebbe data una importanza minore”

Il Ministro dell’Istruzione non si è sbilanciato e ha promesso che rifletterà sulla proposta.

Leggi anche:

Photo credit: pexels.com

author-avatar

Veronica Conti

Classe 1998, è studentessa e insegnante di musica. Ha conseguito il Diploma di Violoncello nel 2018 e, due anni dopo, il Diploma Accademico di II Livello in Violoncello presso il Conservatorio di Cesena. Frequenta il terzo anno all'università di Urbino, Lingue e Culture Straniere profilo linguistico-aziendale, ed è tirocinante presso Docenti.it.