Supplenze da MAD: se rinuncio ad un incarico da GPS che cosa succede?
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E se scelgo di rinunciare ad una supplenza da graduatoria GPS per supplenze da MAD?

Come funziona e quali sono le conseguenze.

Supplenze scuola: quali sono le problematiche?

L’anno scolastico 2022/23 non è iniziato nel migliore dei modi.

Si prospettava moltissimi posti disponibili per personale a tempo indeterminato che, attualmente, risultano ancora scoperti: gli incarichi di supplenza si sono moltiplicati e, a tutto questo, aggiungiamo anche i problemi legati al malfunzionamento dell’algoritmo.

Moltissimi aspiranti docenti che negli anni precedenti avevano ottenuto senza problemi un incarico, attualmente sono ancora in attesa.

L’anno scolastico è appena iniziato, ma c’è una questione che sta causando non pochi disagi a molti aspiranti:

il divieto di presentare le MAD da parte dei docenti già inseriti in graduatoria.

Negli scorsi giorni, sembrava che la situazione si stesse sbloccando, dopo l’incontro tra sindacati e Miur…

Ma ora?

Nota del Miur e MAD: a che punto siamo?

È il caso di perdere le speranze?

Dalle ultime notizie fatte circolare in questi giorni, sembrerebbe di… no.

Infatti, la riunione tra sindacati e Miur della settimana scorsa ha messo in moto alcune modifiche
che il Miur intende attuare nei confronti di questo divieto.

E la modifica voluta riguarda il fatto di consentire agli iscritti in GPS di presentare anche la MAD.

Ma quando verrà messa in atto?

Questo ancora non si sa.
Negli scorsi giorni sembrava una decisione veramente imminente.

Per quanto riguarda il divieto introdotto dalla nota del Miur, quindi, non ci resta che aspettare…

Però, non tutti gli aspiranti hanno deciso di farlo.
Alcuni si sono messi in moto subito e hanno inviato le loro domande, pur essendo iscritti in GPS.

Risultato?

Alcuni aspiranti docenti inseriti in GPS non sono stati convocati da graduatoria e si sono “stufati” di questa situazione a tal punto da pensare di…

… Rinunciare all’incarico da GPS.
Per poter aspettare una convocazione da MAD.

Che cosa succede se rinuncio ad un incarico da GPS?

Come abbiamo detto nel paragrafo precedente, alcuni aspiranti docenti stanno seriamente pensando di cancellarsi dalle graduatorie GPS.

Effettivamente, la situazione che stanno vivendo non è delle migliori: non era mai successo, infatti, che il Miur tardasse così tanto nell’annullare la nota di divieto di invio MAD per gli iscritti in graduatoria.

L’anno scorso, la nota era stata sciolta solo un mese dopo averla emessa.

Ma ora?
Quali speranze hanno i docenti?

supplenze da MAD

Il problema qui è il seguente: se un aspirante docente decide davvero di cancellarsi dalle graduatorie GPS per lasciarsi aperta la possibilità di inviare MAD e di ricevere una convocazione in questo modo…

… A parte il fatto che questa scelta già ci mostra la “follia” indotta da un sistema scolastico che non funziona e non permette agli aspiranti docenti di riuscire a trovare il proprio posto nel mondo scuola, ma, oltre a questo…

… Questa scelta ci presenta un problema ben più importante, ovvero:

se un candidato sceglie di cancellarsi dalle graduatorie,
la pena è l’esclusione dalle stesse per gli anni di vigenza delle graduatorie.

Il che, in linguaggio terrestre, significa…

Che cancellarsi dalle graduatorie non è una scelta saggia: perché rischi di non lavorare più per i prossimi due anni, dal momento che le graduatorie si riaggiorneranno nel 2024!

Quindi, è bene che tu non lo faccia.
No, nemmeno se ti attira l’idea di inviare una domanda di Messa a Disposizione.

Anche perché, come ti abbiamo già detto più volte, il fatto che il Miur abbia emesso una nota che vieta l’invio della MAD anche se iscritto in graduatoria, non significa, di fatto, che tu vada incontro a sanzioni nel fare questa scelta.
Si tratta pur sempre di una nota!

NON è un decreto legge!
E NON sono previste sanzioni per chi viola questo “patto”!

E tieni anche in considerazione quanto segue: dall’ultima riunione svoltasi tra Miur e Sindacati in questi giorni, il Ministero stesso ha reso manifesta la volontà di RITRATTARE questa nota.
Ancora non è stato fatto, questo è vero: ma lo sarà in questi giorni.

Poi, ovviamente, ognuno deve prendere le proprie decisioni sulla base di quello che si sente di fare, questo è vero…

… Per questa ragione, noi vogliamo darti tutte le informazioni utili, affinché tu possa scegliere con criterio come muoversi nel modo giusto.

Quindi, alla luce di quanto detto fino ad ora:
che cosa pensi di fare?

INVIA LA TUA MAD

… Ma ecco un’ultima informazione utile che vorremmo darti…

Dove stanno convocando con la MAD?

Le convocazioni da Messa a Disposizione sono iniziate ormai da qualche settimana.

Giusto il tempo di esaurire le graduatorie (malfunzionamento dell’algoritmo a parte) e subito le scuole si sono date all’annuale “caccia al supplente”, convocando i docenti da interpelli e domande di Messa a Disposizione.

Ma dove stanno convocando le scuole?
Dove hanno maggiore necessità, in questo momento?

Noi non possediamo la sfera di cristallo, quindi è difficile indicarti con esattezza una regione o una provincia dove gli istituti stanno convocando i docenti.

Sappiamo che, ovviamente, la richiesta è più alta nel nord Italia.
E sappiamo anche che le province minori sono le più richieste e quelle dove è più possibile ricevere una convocazione.

Ma, oltre a questo…

… I nostri 7 anni di esperienza nel mondo scuola ci hanno permesso di valutare quali possano essere le province maggiormente richieste dagli istituti.

Per questo, abbiamo ideato alcuni pacchetti province, che possano consentirti di candidarti contemporaneamente su più province (le migliori) e aumentare così facendo le tue possibilità di una convocazione!

Vuoi saperne di più?
E ricevere informazioni su costi e pacchetti province disponibili?

Contatta il nostro centralino a questo indirizzo: [email protected]

Riceverai una risposta entro il breve tempo possibile.

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Photo credit: pixabay.com

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Martina Vaggi

Classe 1991, copywriter e scrittrice. Nata a Sale, un paesino in provincia di Alessandria. Scrive dall’età di 10 anni. Nel 2015 si laurea in Lettere Moderne presso l’università di Pavia. Nel 2020 pubblica il suo primo libro "Il diario del silenzio - Storie reali di quarantena" che descrive il processo di cambiamento della vita di 40 persone ai tempi del Covid. Nel 2022 si trasferisce a San Marino per lavorare come copywriter per Docenti.it