GPS aggiornamenti: quando riapriranno e come modificare la propria posizione?

GPS 2026/27: graduatorie, nomine e ultime novità di settembre 2026

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Le GPS 2026/27, cioè le Graduatorie provinciali per le supplenze, rappresentano uno dei principali canali utilizzati per assegnare gli incarichi nella scuola statale. A settembre 2026 l’aggiornamento delle graduatorie si è concluso e l’attenzione si concentra sui bollettini di nomina, sui posti rimasti disponibili e sugli eventuali errori nelle assegnazioni.

Le nuove GPS, disciplinate dall’Ordinanza ministeriale n. 27 del 16 febbraio 2026, restano valide per gli anni scolastici 2026/27 e 2027/28. Chi ha presentato la domanda nei termini previsti può quindi partecipare alle procedure di nomina per tutto il biennio, nel rispetto delle regole stabilite dal Ministero.

Tra le novità più importanti troviamo il nuovo meccanismo di ripescaggio dell’algoritmo, l’inasprimento delle sanzioni in caso di rinuncia e la nuova valutazione delle certificazioni informatiche. Cambiano anche le regole da seguire quando le GPS e le graduatorie d’istituto non permettono di coprire tutti i posti.

GPS 2026/27: aggiornamento e validità delle graduatorie

La finestra per inserirsi, aggiornare la propria posizione o trasferirsi in un’altra provincia si è aperta il 23 febbraio 2026 e si è chiusa il 16 marzo 2026.

Durante questo periodo gli aspiranti hanno potuto dichiarare nuovi titoli, aggiornare il punteggio, scegliere una provincia diversa e indicare le istituzioni scolastiche per le graduatorie d’istituto.

Le GPS 2026/27 non riguardano soltanto l’anno scolastico in corso. Le graduatorie avranno validità anche nel 2027/28 e, salvo interventi normativi, il prossimo aggiornamento dovrebbe arrivare nel 2028.

Chi non ha presentato la domanda di aggiornamento deve controllare con attenzione la propria situazione. L’OM 27/2026 ha infatti introdotto nuove disposizioni sulla permanenza nelle graduatorie e sulla partecipazione alle procedure annuali.

Come funzionano le nomine GPS a settembre 2026

Gli Uffici scolastici provinciali pubblicano i bollettini con cui assegnano le supplenze annuali fino al 31 agosto e quelle fino al termine delle attività didattiche, cioè al 30 giugno.

L’algoritmo esamina gli aspiranti seguendo la posizione occupata in graduatoria e l’ordine delle preferenze inserite nella domanda estiva. Per ogni candidato verifica le sedi disponibili e assegna la prima soluzione compatibile con le scelte espresse.

A settembre possono arrivare ulteriori turni di nomina. Nuove disponibilità emergono, per esempio, in seguito a rinunce, mancate prese di servizio, rettifiche, posti comunicati in ritardo o cattedre che si liberano dopo il primo bollettino.

Per questo motivo, non ricevere una nomina nel primo turno non significa necessariamente aver perso ogni possibilità.

GPS 2026/27 e nuovo algoritmo: come funziona il ripescaggio

Una delle novità più importanti delle GPS 2026/27 riguarda il funzionamento dell’algoritmo nei turni successivi.

Con le regole precedenti, un docente non nominato perché una determinata sede risultava indisponibile al momento del suo turno poteva non essere più preso in considerazione qualora quella stessa sede si fosse liberata successivamente. Questo meccanismo aveva generato numerose contestazioni.

L’OM 27/2026 introduce il cosiddetto ripescaggio. In presenza di nuove disponibilità, il sistema può tornare a esaminare gli aspiranti rimasti senza incarico nei turni precedenti, rispettando il punteggio e le preferenze indicate.

Il ripescaggio non permette però di migliorare una nomina già ottenuta. Chi ha già ricevuto una sede non partecipa ai turni successivi per cercare una sistemazione più conveniente. Il meccanismo tutela soprattutto chi non ha ottenuto alcun incarico perché, al momento dell’elaborazione, non risultavano posti disponibili tra quelli richiesti.

Domanda delle 150 preferenze: cosa è successo nel 2026

Per partecipare alle nomine informatizzate, gli aspiranti hanno potuto compilare la domanda delle 150 preferenze dalle ore 14:00 del 16 luglio alle ore 14:00 del 29 luglio 2026 attraverso Istanze Online.

La domanda consentiva di scegliere scuole, comuni, distretti e preferenze sintetiche più ampie. Per ciascuna preferenza era possibile indicare anche la tipologia di contratto, il completamento orario, gli spezzoni e altre condizioni.

L’ordine delle scelte continua ad avere un peso decisivo. L’algoritmo non individua la sede migliore in senso assoluto, ma assegna la prima disponibilità compatibile con l’ordine indicato dal candidato.

Chi non ha presentato la domanda delle 150 preferenze non può ottenere le supplenze annuali e fino al 30 giugno attraverso la procedura informatizzata per l’anno scolastico 2026/27. Può comunque concorrere, se ne possiede i requisiti, per le supplenze attribuite tramite graduatorie d’istituto e per le opportunità pubblicate attraverso gli interpelli.

Perché un docente con meno punti può ricevere una supplenza

Il punteggio non rappresenta l’unico elemento che determina una nomina. Un aspirante collocato più in basso può ottenere una cattedra che non viene assegnata a chi lo precede quando quest’ultimo non ha indicato quella sede, quel comune, quella tipologia di posto o quella durata contrattuale.

La differenza può dipendere anche dalla disponibilità ad accettare spezzoni, cattedre esterne o completamenti orari.

Prima di ipotizzare un errore, occorre quindi confrontare il bollettino con la domanda presentata e verificare con precisione tutte le preferenze. Se un docente con punteggio inferiore ha ottenuto un posto richiesto anche da chi lo precedeva, a parità di condizioni e senza altri titoli di precedenza o riserva, può essere opportuno chiedere chiarimenti all’Ufficio scolastico.

GPS esaurite: cosa succede ai posti ancora disponibili

Quando una GPS risulta esaurita o non contiene candidati disponibili, l’Ufficio scolastico può utilizzare le graduatorie d’istituto.

Se anche queste non permettono di assegnare la supplenza, la scuola pubblica un interpello per cercare aspiranti in possesso dei requisiti richiesti. L’Ordinanza ministeriale n. 27/2026 disciplina questo passaggio e conferma il ruolo centrale degli interpelli nella copertura dei posti rimasti vacanti.

Gli interpelli possono diventare particolarmente importanti per il sostegno, per alcune classi di concorso difficili da coprire e per le disponibilità che emergono durante l’anno scolastico.

GPS 2026/27 e sostegno: cosa è successo con la mini call veloce

Anche per l’anno scolastico 2026/27 si è svolta la procedura straordinaria di assunzione dalla prima fascia GPS sostegno.

Dopo la fase provinciale, i posti rimasti vacanti sono confluiti nella mini call veloce. La procedura ha permesso ai docenti specializzati, inseriti a pieno titolo nella prima fascia GPS sostegno, di concorrere per le disponibilità presenti in province diverse da quella scelta per le proprie graduatorie.

Le domande per la mini call veloce si sono chiuse il 19 agosto 2026. A settembre la procedura estiva risulta quindi conclusa e gli Uffici scolastici stanno gestendo gli ultimi adempimenti, le eventuali rettifiche e le successive supplenze sui posti rimasti disponibili.

Conferma del docente di sostegno per continuità didattica

Nella domanda estiva trovava spazio anche la procedura collegata alla continuità didattica sul sostegno. In presenza delle condizioni previste dalla normativa, la famiglia poteva chiedere la conferma del supplente già incaricato nell’anno precedente.

La conferma non scattava automaticamente. Occorreva verificare la disponibilità del posto, la volontà del docente, la valutazione del dirigente scolastico e la posizione utile dell’aspirante nella procedura di nomina.

L’obiettivo consiste nel tutelare la continuità del percorso educativo dell’alunno con disabilità, senza superare le condizioni e le priorità stabilite dalla normativa.

Certificazioni informatiche nelle GPS 2026/27

L’aggiornamento 2026 ha modificato anche la valutazione delle nuove certificazioni informatiche.

Le tabelle allegate all’OM 27/2026 riconoscono 1 punto alla certificazione conforme al framework DigComp 2.2 e 2 punti a quella conforme al DigCompEdu, nel rispetto dei requisiti previsti. Le certificazioni devono risultare rilasciate da organismi accreditati secondo le condizioni indicate dal Ministero.

Il tetto complessivo della voce relativa alle competenze informatiche può arrivare a 4 punti, considerando anche gli eventuali titoli già valutati nei precedenti aggiornamenti. Non tutte le certificazioni possedute attribuiscono però automaticamente punteggio: bisogna controllare l’ente certificatore, l’accreditamento e la conformità al framework richiesto.

Rinuncia a una nomina GPS: quali sono le sanzioni

Le GPS 2026/27 prevedono conseguenze più severe per chi rinuncia a una nomina oppure non prende servizio.

La rinuncia all’incarico assegnato dall’algoritmo e la mancata presa di servizio comportano la perdita della possibilità di ottenere altre supplenze al 31 agosto o al 30 giugno per l’intero biennio 2026/28, secondo quanto stabilito dall’articolo 15 dell’OM 27/2026.

Chi prende servizio e poi abbandona l’incarico rischia una conseguenza ancora più grave: l’esclusione da tutte le supplenze, comprese quelle brevi attribuite attraverso le graduatorie d’istituto, per tutta la durata delle graduatorie.

Prima di inserire una sede tra le preferenze o di accettare un incarico, occorre quindi valutare con attenzione distanza, collegamenti, durata del contratto e reale disponibilità alla presa di servizio.

È possibile aggiornare ora il punteggio GPS?

A settembre 2026 non è possibile aggiungere nuovi titoli o servizi alla domanda già presentata.

I titoli conseguiti dopo la scadenza del 16 marzo 2026 potranno essere dichiarati nel prossimo aggiornamento, salvo specifiche procedure previste dal Ministero. Lo stesso principio vale per il servizio svolto durante l’anno scolastico 2026/27, che potrà contribuire al punteggio del successivo aggiornamento.

Non bisogna confondere l’aggiornamento del punteggio con la rettifica di un errore. Se l’Ufficio scolastico ha valutato in modo errato un titolo dichiarato entro la scadenza, l’aspirante può chiedere una verifica secondo le modalità indicate dall’amministrazione competente.

È possibile cambiare provincia nelle GPS 2026/27?

La provincia scelta nella domanda presentata entro il 16 marzo 2026 resta valida per l’intero biennio 2026/27 e 2027/28.

A settembre non è quindi possibile trasferire la propria posizione in un’altra provincia. Il cambio potrà avvenire con il prossimo aggiornamento delle graduatorie, atteso nel 2028, salvo modifiche normative.

Questo vincolo non impedisce di valutare altre opportunità. Gli aspiranti possono rispondere agli interpelli pubblicati fuori provincia, purché rispettino i requisiti dell’avviso e non si trovino in una condizione di incompatibilità o soggetti a sanzioni.

Chi era inserito con riserva nelle GPS 2026/27

Gli aspiranti che stavano conseguendo l’abilitazione o la specializzazione sul sostegno potevano inserirsi con riserva, se rientravano nelle condizioni stabilite dall’ordinanza.

Il Ministero ha successivamente aperto una finestra dal 15 giugno al 2 luglio 2026 per consentire lo scioglimento della riserva a chi aveva conseguito il titolo entro il termine previsto.

Chi non ha ottenuto il titolo o non ha sciolto correttamente la riserva non può partecipare alle nomine dalla fascia riservata agli abilitati o agli specializzati. La sua eventuale posizione nelle altre graduatorie resta soggetta ai requisiti posseduti e dichiarati.

Cosa fare se non arriva una nomina dalle GPS

Chi non ha ricevuto una supplenza non dovrebbe limitarsi ad aspettare il bollettino successivo. È importante controllare le pubblicazioni dell’Ufficio scolastico, verificare eventuali rettifiche e monitorare gli avvisi delle scuole.

Le possibilità dipendono dalla classe di concorso, dal punteggio, dalla provincia scelta e dalla disponibilità ad accettare incarichi su sostegno, spezzoni o sedi meno richieste.

Quando GPS e graduatorie d’istituto non bastano, gli interpelli diventano il principale canale utilizzato dalle scuole statali per trovare docenti. Le candidature spontanee possono inoltre restare utili per le scuole paritarie e per ampliare le possibilità di contatto.

Quando ci sarà il prossimo aggiornamento GPS

Le attuali graduatorie resteranno valide fino al termine dell’anno scolastico 2027/28. Il prossimo aggiornamento ordinario dovrebbe quindi arrivare nel 2028.

Fino ad allora non sarà possibile cambiare provincia o inserire nella propria posizione i titoli conseguiti dopo la scadenza del 2026, salvo eventuali finestre straordinarie introdotte dal Ministero.

Questo periodo può però servire per accumulare servizio, completare i CFU richiesti, conseguire un’abilitazione o una specializzazione sul sostegno e acquisire titoli coerenti con le future tabelle di valutazione.

GPS 2026/27: come prepararsi alle prossime opportunità

A settembre 2026 la fase dell’aggiornamento si è chiusa, ma quella delle supplenze è ancora pienamente attiva. I primi bollettini non esauriscono necessariamente tutte le possibilità: rinunce, rettifiche e nuove disponibilità possono generare ulteriori turni.

Chi è inserito nelle GPS 2026/27 deve controllare la propria posizione, le preferenze espresse e le pubblicazioni dell’Ufficio scolastico. Chi non ha ottenuto un incarico può ampliare la ricerca attraverso gli interpelli e gli altri canali compatibili con la propria situazione.

Per prepararsi al prossimo aggiornamento, può essere utile valutare con anticipo titoli, punteggio e provincia. Con il servizio InCattedra, i consulenti di Docenti.it analizzano il profilo dell’aspirante e lo aiutano a costruire una strategia mirata in vista delle prossime graduatorie.

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