Assegnazioni classi: come funziona?
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Come funzionano le assegnazioni classi ai docenti?

Rispondiamo alle principali domande: quante classi si possono assegnare? Quanti alunni per classe?

Scopri di più con questo articolo.

Come funziona l’assegnazione delle cattedre?

Solitamente le classi vengono assegnate ai docenti tra agosto e settembre.

L’eventuale ritardo dell’assegnazione delle classi può essere collegato sia alle necessità di supplenza, sia al procedimento stesso, che deve tener conto di tre diversi pareri:

  • Dirigente Scolastico
  • Consiglio di Istituto
  • Collegio dei docenti

Per assegnare le cattedre si parte dalle Graduatorie di Istituto (GI).

E, tenuto conto degli specifici criteri adottati dal Consiglio e dal Collegio, si procede con questo ordine:

  1. docenti di ruolo entrati a far parte dell’organico dell’Istituto (o del centro territoriale) con decorrenza dal precedente 1° settembre per mobilità a domanda volontaria
  2. docenti di ruolo entrati a far parte dell’organico dell’Istituto (o del centro territoriale) dagli anni scolastici precedenti al precedente 1° settembre per mobilità d’ufficio o a domanda condizionata, se soddisfatti in una delle preferenze espresse

Il criterio più importante è però quello della continuità didattica, come sottolineato nella nota del MIUR del 2011.

Quante classi si possono assegnare ad un docente?

Non esiste un limite relativo alle assegnazioni classi per docente. Ciò significa che ci possono essere casi in cui un docente si ritrovi con dieci classi.

Tuttavia, è importante e obbligatorio rispettare il monte ore settimanale:

  • 25 ore nella scuola dell’infanzia;
  • 22 ore nella scuola primaria;
  • 18 ore nella scuola secondaria.

Ovviamente il dover seguire molte classi contemporaneamente può portare ad uno stress fisico e mentale.

Per questo, l’assegnazione delle classi dovrebbe rispettare “l’integrità fisica e la personalità morale dei prestatori di lavoro”.

Qual è il numero massimo di alunni per classe?

Negli ultimi anni si è parlato molto delle così dette “classi pollaio”.

Avere così tanti alunni in una sola classe può portare problemi a livello didattico, oltre al fattore spazio.

E, a proposito di spazio, la scuola si è trovata in grandi difficoltà durante gli anni di pandemia.

Ma quindi, quanti alunni possono stare in una classe?

Quest’anno i sindacati avevano incontrato il Ministero per ridurre il numero di alunni per classe. Ancora, però, non ci sono state notizie in merito.

Bisogna quindi consultare il DPR 81 del 2009:

  • Scuola dell’Infanzia: un numero di alunni non inferiore a 18 e non superiore a 26 (si può arrivare a 29 alunni solo se non vi è l’opportunità di mandare i bambini nelle scuole viciniori)
  • Scuola Primaria: 15-26 alunni (al massimo 27)
  • Scuola Secondaria di Primo grado: 18-27 alunni (al massimo 28)
  • Scuola Secondaria di Secondo grado: 27-30 alunni

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Photo credit: pexels.com