Assegnazioni provvisorie scuola: motivi per farne richiesta e preferenze

Assegnazioni provvisorie scuola: motivi per farne richiesta e preferenze
Condividi l'articolo

Per il triennio 2022/25 si potrà fare richiesta per le assegnazioni provvisorie scuola: sono molti i docenti che sperano di poter partecipare alla mobilità, e i motivi sono disparati.

Tuttavia, la richiesta può essere inviata solo per determinate ragioni.

Quali sono? E come funziona la selezione delle preferenze?

Motivi per richiedere le assegnazioni provvisorie scuola

Con il rinnovo dei contratti per il triennio 2022/25, c’è grande attesa da parte di molti docenti per partecipare alla mobilità e richiedere l’assegnazione provvisoria.

Il CCNI 2022/25 sarà ultimato nel mese di giugno 2022.

Ma secondo le ultime notizie, le disposizioni utilizzate per gli anni 2019/22 saranno riconfermate.

Le motivazioni per richiedere l’assegnazione provvisoria, perciò, dovrebbero essere queste:

  • ricongiungimento ai figli o agli affidati di minore età con provvedimento giudiziario;
  • ricongiungimento al coniuge o alla parte dell’unione civile o al convivente, compresi parenti o affini, purché la stabilità della convivenza risulti da certificazione anagrafica;
  • gravi esigenze di salute del richiedente comprovate da idonea certificazione sanitaria;
  • ricongiungimento al genitore.

Nella domanda, poi, bisognerà individuare delle preferenze.

Vediamo come funziona.

Scelta delle preferenze

Sempre secondo le disposizioni utilizzate per gli anni 2019/22, l’assegnazione provvisoria può essere richiesta per una sola provincia.

Si possono però indicare fino a 20 scuole per i docenti della Scuola dell’Infanzia e Primaria, e fino a 15 scuole per i docenti della Scuola Secondaria di primo e secondo grado.

La richiesta può essere inviata anche per altre Classi di Concorso o posti di grado diverso di istruzione per i quali si possiedono i titoli necessari all’accesso.

In questo caso bisogna però rispettare anche il vincolo quinquennale di permanenza sul sostegno, su posti di tipo speciale o di indirizzo didattico differenziato.

In ogni caso, nel momento di presentazione della domanda, sarà necessario indicare il codice puntuale e/o il codice sintetico delle scuole di preferenza (comune, distretto e provincia).

Ma l’assegnazione provvisoria può essere richiesta anche sui posti di sostegno?

Assegnazioni provvisorie scuola: posti di sostegno

L’assegnazione provvisoria può essere richiesta anche per i posti di sostegno.

I docenti che inviano la domanda non devono necessariamente possedere il titolo di specializzazione. Tuttavia, devono avere certi requisiti:

  • stanno per terminare i percorsi di specializzazione sul sostegno
  • oppure, devono aver prestato almeno un anno di servizio su posto di sostegno

Chiaramente, l’assegnazione provvisoria dei docenti senza specializzazione avviene in subordine rispetto ai docenti che la possiedono.

Ma non solo: l’assegnazione passerà prima per i docenti di sostegno con relativo titolo presenti nelle GAE, GPS e Graduatorie di istituto che ne hanno fatto richiesta.

Rimaniamo in attesa di aggiornamenti.

Leggi anche:

E seguici su Facebook e Instagram.

Photo credit: pexels.com

author-avatar

Veronica Conti

Classe 1998, è studentessa e insegnante di musica. Ha conseguito il Diploma di Violoncello nel 2018 e, due anni dopo, il Diploma Accademico di II Livello in Violoncello presso il Conservatorio di Cesena. Frequenta il terzo anno all'università di Urbino, Lingue e Culture Straniere profilo linguistico-aziendale, ed è tirocinante presso Docenti.it.