Come diventare insegnanti oggi? Tutti gli step da fare

Come diventare insegnanti oggi? Tutti gli step da fare
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Finalmente, sono in svolgimento vari concorsi.
Sono attese però anche altre procedure per tutti gli aspiranti che vogliono diventare insegnanti.

Vediamo quindi che cosa si può fare per diventare un insegnante in Italia, attualmente.

Diventare insegnanti in Italia: i concorsi

Quest’anno sono finalmente in corso procedure di concorsi avviati nel lontano 2020.

Si parla in particolare del concorso per la scuola dell’Infanzia e Primaria
e del concorso ordinario.

Le iscrizioni per questi concorsi scadevano nel luglio 2020.

Purtroppo, a causa dell’emergenza sanitaria, le procedure concorsuali sono state sospese e riattivate pochi mesi fa.

In ogni caso, è in corso una nuova occasione per i candidati interessati a diventare insegnanti: il concorso STEM.

Per quest’ultimo sono state riaperte le iscrizioni fino al 16 marzo 2022.

Sono attesi inoltre nuovi concorsi:

  • la procedura straordinaria per l’abilitazione (mai avviata da aprile 2020)
  • concorso per Educazione motoria nella scuola Primaria
  • nuovo concorso straordinario per docenti con almeno tre anni di servizio

In generale, per partecipare ai concorsi,
sono due i requisiti fondamentali che un candidato deve possedere:

Laurea specialistica e 24 CFU.

Ma quali sono, attualmente, le prospettive degli aspiranti docenti?

Nuovi progetti concorsuali?

Gli aspiranti docenti in possesso della Laurea e dei 24 CFU
devono attendere i nuovi percorsi per il reclutamento.

Il Ministro Bianchi aveva detto durante una conferenza dello scorso ottobre:

Per quanto concerne la scuola Primaria preciso che c’è già una laurea abilitante, ma in generale per il reclutamento stiamo lavorando puntando molto sulle competenze, che poi sono quelle pedagogiche della professione insegnante. Ciò significa selezione basata, non solo su competenze strettamente disciplinari, ma anche su competenze provenienti dal tirocinio”.

Fonte: OrizzonteScuola

Bianchi aveva inoltre parlato dell’utilizzo di concorsi annuali per docenti, i quali saranno disciplinati dal dm n. 326 del 9 novembre 2021.

Ma è necessario partecipare ai concorsi per essere assunti?

Assunzioni scuola: non solo concorsi

Non è strettamente necessario partecipare ai concorsi
per ottenere incarichi nelle scuole.

Negli ultimi due anni scolastici, con proroga al 2023, sono state previste assunzioni dalla prima fascia delle GPS per i posti di sostegno.

In questo caso, però, si parla di docenti in possesso di specializzazione su sostegno.

Il nostro consiglio è questo: nell’attesa delle nuove procedure di reclutamento,
iscriviti nelle Graduatorie Provinciali per le Supplenze (GPS).


Oppure, se sei già inserito, aggiorna il tuo posizionamento.

E in che modo puoi farlo?

diventare insegnanti

Aggiornamento graduatorie: il tuo posizionamento attuale

Sappiamo che, ogni volta che si affronta l’argomento “aggiornamento graduatorie“, l’unica cosa che vorresti sapere riguarda la data di riapertura.

… Data che, come forse già saprai, non possiamo comunicarti.
Non perché non vogliamo farlo, ovviamente.
Il motivo è sempre lo stesso:

il Ministero non ha ancora indicato un periodo certo di riapertura delle graduatorie.

Per questo motivo, non possiamo dirti nulla di certo nemmeno noi.

Se fossimo a conoscenza di questo prezioso mistero, molti dei problemi che riguardano il tuo inserimento in graduatoria (se non sei ancora inserito) o l’aggiornamento della tua posizione (in caso fossi già iscritto alle GPS), sarebbero già risolti.

Ma, dal momento che non disponiamo di questa informazione (e nemmeno tu), l’unica cosa che possiamo fare è concentrarci sul tuo attuale posizionamento… e cercare di trarne qualcosa di buono per il tuo futuro come docente.

Noi non sappiamo che posizionamento tu abbia attualmente.

Sia che tu sia già inserito in graduatoria, sia che tu ancora debba iscriverti, la sostanza non cambia.

L’unica cosa che conta ai fini di una convocazione sicura da graduatorie GPS
riguarda l’ottenimento di un posizionamento molto alto.

Ma che cosa intendiamo quando parliamo di “posizionamento alto”?

Facciamo un esempio pratico: per un docente non ancora inserito, che attualmente ha conseguito una Laurea magistrale con 110 e lode e diversi Corsi di Perfezionamento, Certificazioni e Master, un punteggio come 40 è già molto alto.

Inserirsi in graduatoria GPS con 40 punti equivale ad aver conseguito
almeno un anno di supplenze.

Se sei un docente già iscritto, che ha maturato già anni di supplenze, invece, questo punteggio dovrebbe essere visto come un punto di partenza, che possa consentirti di ottenere convocazioni, forse non certe, ma probabili.

Sei sei al di sotto di questo posizionamento, invece, la vita per te diventa già più complicata.

Ma continua a leggere e ti diremo di più.

Classe di Concorso e provincia

Ovviamente, oltre alle certificazioni, Corsi di Perfezionamento, Master e titoli di studio già conseguiti (che, da soli non portano a molto), quello su cui dovresti puntare l’occhio riguarda essenzialmente due aspetti:

  • la Classe di Concorso per la quale ti inserisci/sei già inserito in graduatoria;
  • e la provincia che scegli o che hai già scelto.

Nel primo caso, infatti, se hai una Laurea specialistica che conferisce accesso a più CdC, dovresti puntare l’attenzione su quelle più rare e quindi più richieste.

Un esempio pratico?

  • A-05 (Design del tessuto e della moda);
  • La A-15 (Discipline sanitarie);
  • La A-20 (Fisica);
  • E la A-26 (Matematica).

Ecco, queste sono alcune delle Classi di Concorso più richieste.

Ma questo che cosa significa?

Significa che il numero di insegnanti necessari per queste specifica disciplina è sicuramente minore rispetto a quello di altre Classi di Concorso più “diffuse” (come la A-22, Italiano, Storia e Geografia nella scuola secondaria di primo grado).

Nello specifico, poi, noi sappiamo che…

… La A-20 e la A-26 sono le Classi di Concorso più richieste,
in assoluto.

In questo caso, ovviamente, o hai una Laurea specialistica che conferisce accesso a queste CdC, oppure ne sei sprovvisto.

E se non le possiedi?

Qui iniziano i problemi.
Ma, per tua fortuna, sono tutti problemi risolvibili.

In 6 anni di attività nel mondo scuola, infatti, noi di Docenti.it
abbiamo aiutato migliaia di insegnanti ad entrare nel mondo scuola.

Inizialmente, lo abbiamo fatto con la domanda di Messa a Disposizione, per aspiranti docenti e neolaureati: ad oggi, a questo sistema abbiamo aggiunto anche un nuovo protocollo.

Questo protocollo si chiama InCattedra ed è un servizio nuovo, già testato e sperimentato,
che ha consentito a moltissimi docenti di migliorare il proprio posizionamento in graduatoria
in vista dell’imminente aggiornamento.

Per rispondere alla domanda che ti abbiamo posto prima: se non possiedi una CdC rara e specifica (come quelle che ti abbiamo elencato) il problema esiste per te.
Ma è anche risolvibile.
Infatti, se deciderai di affidarti ad InCattedra riusciremo a prendere visione della tua situazione specifica e ad indicarti per quali Classi di Concorso potresti posizionarti al meglio.

… Soprattutto, in previsione della provincia che sceglierai.

Infatti, come ti abbiamo già anticipato, il secondo punto sul quale dovresti prestare maggiore attenzione riguarda la provincia nella quale sceglierai di inserirti.

diventare insegnanti

La scelta della provincia è di fondamentale importanza per te, in quanto questa potrà limitare
(o, al contrario, avvantaggiare)
le tue possibilità di ottenere incarichi di supplenza.

Perché questo?

Prima di tutto, perché esistono province più grandi dove candidarsi è un rischio, in quanto ci sono già moltissimi docenti inseriti (come Milano, Roma, Firenze…) e province più piccole dove le tue possibilità di ottenere convocazioni potrebbero essere maggiori.

Diciamo “potrebbero” perché, come sempre…

… Tutto è da valutare in base alla tua situazione specifica e alla tua Classe di Concorso.

Per questo motivo, grazie ad InCattedra noi proponiamo una consulenza telefonica personalizzata di almeno un’ora, grazie alla quale un consulente specializzato analizzerà la tua situazione, valutando su quali delle 6 province (che sceglierai tu) avrai un posizionamento più alto.

E questo posizionamento tu potrai vederlo, nero su bianco, in un report che il consulente ti invierà durante la telefonata.

In questo modo potrai vedere la tua situazione attuale in graduatoria e quella che potresti ottenere,
se deciderai di seguire i consigli dei nostri consulenti esperti.

Scopri le 6 migliori province per la tua situazione specifica

Come migliorare la tua posizione?

Ma con InCattedra tu non otterrai soltanto questo.

Avrai anche la possibilità di ottenere una guida specifica, un piano strategico,
che ti indicherà quali sono le azioni che ti mancano per poterti posizionare in graduatoria al meglio.

Ma, in definitiva, lascia che ti riepiloghiamo quello che InCattedra può realmente fare per te…

Grazie ad InCattedra tu potrai:

  • sapere quale punteggio hai attualmente in graduatoria: così potrai sapere da dove partire per poter migliorare;
  • conoscere la tua posizione nella provincia dove hai deciso di iscriverti: in questo modo potrai capire se è bene iscriverti in altre province più favorevoli alla tua situazione specifica;
  • capire quale percorso dovrai seguire: ovvero, quali certificazioni, Corsi di Perfezionamento e Master ti mancano;
  • vedere chiaramente in quale provincia iscriverti per poter avere un posizionamento più alto.

Come ti abbiamo già anticipato, grazie a InCattedra avrai un consulente che ti seguirà per una consulenza (telefonica) personalizzata di un’ora.
Il nostro consulente, inoltre, costruirà per te un Piano Carriera ideato sulla tua situazione specifica.

… E se questo ti sembra poco…

… Aspetta di vedere cosa possiamo realmente fare per
permetterti di ottenere un incarico sicuro da graduatoria!

Scopri come ottenere un posizionamento più alto in graduatoria

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Photo credit: pexels.com