Come sbloccare il reclutamento GPS sostegno: le proposte della Cgil

Come sbloccare il reclutamento GPS sostegno: le proposte della Cgil
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A settembre il Miur procederà al reclutamento di 27mila docenti dalle GPS sostegno.

Questo è quanto previsto dalla Legge di Bilancio 2022.

Vediamo quali altre proposte ha avanzato la Flc Cgil per migliorare le condizioni relative al reclutamento docenti.

Flc Cgil: come sbloccare il reclutamento GPS sostegno

La Flc Cgil scuola ha avanzato alcune importanti proposte
per il reclutamento dei docenti di sostegno nella scuola.

Ad un recente incontro, Manuela Pascarella, responsabile reclutamento della Flc Cgil Scuola, ha ribadito l’importanza del rapporto diretto che, nell’ambito del sostegno, sussiste tra la stabilità del lavoro e la qualità dei processi di educazione e apprendimento.

Nell’ambito del sostegno l’incidenza del precariato si fa sentire non solo sulle condizioni di chi lavora ma anche sulla qualità del sistema educativo. Nello scorso anno scolastico scolastico 1 docente su 7 (per il posto comune) era precario: nel sostegno 1 su 2 è precario e, in molti, casi privo della specializzazione specifica.

Durante l’incontro, sono stati analizzati i dati riguardanti le cattedre assegnate per il ruolo del sostegno.

Secondo queste stime, è emerso che il sostegno rimane
uno degli ambiti dove vi è la massima presenza di lavoro precario.

Ma partiamo dal principio.
Vediamo in che modo si sono svolte quest’anno le immissioni in ruolo, per quanto riguarda il sostegno.

Immissioni in ruolo sostegno: il procedimento

Quest’anno, le immissioni in ruolo per il sostegno si sono svolte secondo questa procedura:

  • per via tradizionale: da GAE e Graduatorie concorsuali.
  • e nomine da I fascia GPS (novità di quest’anno, introdotta dal Decreto Sostegni Bis, che ha previsto di effettuare assunzioni con contratti al 31 agosto).

Queste procedure hanno portato un impatto positivo nelle assunzioni del sostegno:

11mila sono stati i contratti stipulati.

Ma 16mila posti sono sempre rimasti scoperti.

A questo proposito, la Pascarella si è così esposta:

Degli ultimi 4 anni (2018-2021), nel 2021 abbiamo toccato il numero più basso di posti.

Ma con quest’ultima misura il 45% dei posti sono stati assegnati.

Le cattedre in deroga

Un altro punto da considerare riguarda il fenomeno delle cattedre in deroga.

Si tratta di cattedre che vengono attivate a seguito dei ricorsi delle famiglie che, non vedendo assegnate un numero di ore congrue al progetto educativo del figlio, fanno ricorso e ottengono una maggiore copertura oraria.
Il che, equivale ad una maggiore possibilità di avere docenti di sostegno che seguono i loro figli.

Si tratta di cattedre con contratti sempre a termine (fino al 30 giugno).

Quest’anno c’erano 65mila posti in deroga
a fronte di 100mila posti in organico di diritto.

Fatta questa dovuta premessa, vediamo ora quali sono le proposte della Flc Cgil per sbloccare il reclutamento GPS sostegno.

Cgil: le proposte per sbloccare il reclutamento GPS sostegno

Il sindacato Cgil sta cercando di portare avanti un reclutamento sostegno massiccio, che possa sopperire alle mancanze del sistema scolastico.

Ecco quali sono le proposte:

  • portare avanti una “politica” che vede la copertura di cattedre disponibili in organico (27mila posti disponibili dal 1 settembre, che non possono andare sprecati): su questo si basano le reiterazioni delle assunzioni da GPS I fascia, in modo da riuscire a portare a segno tutte le immissioni in ruolo che potrebbero coprire quelle cattedre. 
    Si tratta di una misura necessaria, perché, attraverso le procedure concorsuali che si stanno svolgendo, coprire quei posti non sarà possibile.
  • altro aspetto: stabilizzare l’organico in deroga. Un processo progressivo di riduzione dell’organico in deroga e dell’aumento dell’organico di diritto.
    Questa espansione dell’organico in deroga ha camminato di pari passo con uno sfruttamento dell’organico di sostegno, perché non tutti gli anni ci sono stati corsi di specializzazioni commisurati alle regioni delle scuole.
    Stabilizzare l’organico in deroga significa garantire ai precari che lavorano sul sostegno di potersi formare e quindi essere assunti.
  • per quanto riguarda le GPS: sulla base dell’ordinanza ministeriale che ha regolamentato le graduatorie provinciali, le GPS avrebbero dovuto riaprire quest’anno.
    Ecco le parole del sindacato: “Questo tema del rinvio già da alcuni mesi sta circolando, ma noi come Flc Cgil stiamo chiedendo di rispettare queste tempistiche. Abbiamo chiesto anche interventi tecnici, come la visualizzazione del punteggio, che servirebbe per favorire un aggiornamento efficace.

Secondo la Pascarella: “Stanno per vedere la luce altri provvedimenti e decreti attuativi che discendono dalla legge 107, in particolare decreti legati sul sostegno. È prevista la selezione di oltre 400 docenti e lo stanziamento di oltre 1 milione e mezzo di euro. A questo si aggiungono i centri territoriali di supporto (istituzioni scolastiche in ambito provinciale) e a questi si aggiungono le scuole poli di inclusioni.

Durante l’incontro è stato posto l’accento sui bisogni delle scuole, che sono tutt’oggi in totale balia della precarietà più estrema.

La richiesta è che il Ministero dell’Istruzione si ponga in una posizione di totale ascolto
nei confronti dei bisogni delle scuole.

Per questo motivo, servono investimenti mirati e utili.

gps sostegno

Aggiornamento graduatorie GPS: ci sarà il rinvio?

Come abbiamo già sottolineato nel paragrafo precedente, la Flc Cgil propone di rispettare assolutamente l’aggiornamento graduatorie previsto in precedenza per quest’anno e boccia categoricamente un ipotetico rinvio.

Senza un aggiornamento GPS non verrebbe data la possibilità
a chi non è vincolato di cambiare provincia.

La discrepanzia territoriale come posti meriterebbe un approfondimento: nello specifico, i conti sono drammatici.

Regioni come la sicilia, la campania e il sud in generale, hanno tantissimi specializzati ma pochissime cattedre:
al nord i posti abbondano ma ci sono docenti specializzati che non vedono appetibile questa opportunità,
e le cattedre di sostegno vengono occupate da supplenti da MAD che non hanno mai svolto quel lavoro.

Secondo la Cgil, se le graduatorie si aggiorneranno, tutti coloro che conseguono il titolo di specializzazione nel sostegno possono inserirsi in I fascia a pieno titolo e possono anche cambiare provincia se lo desiderano.
Se le graduatorie non si aggiornano, coloro che si specializzano a luglio andranno in coda a coloro che si sono specializzati al IV ciclo e, se sono già inseriti in una provincia, potranno solo che confermare quella provincia.

Per questo, aggiornare le graduatorie significa dare massima scelta di cambio di provincia.

Ormai, questo tema del rinvio graduatorie GPS sta diventando troppo importante per essere ignorato.

Come già abbiamo detto in precedenti articoli, è molto probabile che le graduatorie non vengano rinviate e che vengano invece riaperte quest’anno, nell’estate 2022.

Di conseguenza, che tu sia un docente già inserito in GPS oppure un aspirante che ancora deve iscriversi, quello che più conta è che tu muova i giusti passi per poterti avvantaggiare rispetto a tutti gli altri docenti.

In che modo?

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Provincia e punteggio

Sono 700mila gli insegnanti che stanno aspettando l’aggiornamento graduatorie.

Per cui, se ancora non l’hai fatto, è ora che tu pensi a come poter migliorare il tuo posizionamento.

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Martina Vaggi

Classe 1991, copywriter e scrittrice. Nata a Sale, un paesino in provincia di Alessandria. Scrive dall’età di 10 anni. Nel 2015 si laurea in Lettere Moderne presso l’università di Pavia. Nel 2020 pubblica il suo primo libro "Il diario del silenzio - Storie reali di quarantena" che descrive il processo di cambiamento della vita di 40 persone ai tempi del Covid. Nel 2022 si trasferisce a San Marino per lavorare come copywriter per Docenti.it