Domanda di Messa a Disposizione: conosci tutti i suoi segreti?
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La domanda di Messa a Disposizione è ottimale per candidarsi nelle scuole per una supplenza.

Ma conosci tutte le potenzialità di questo utile strumento…?

Ti conviene approfondire l’argomento, se vuoi davvero ottenere una convocazione per questo anno scolastico!

La MAD e i suoi segreti

Le graduatorie sono state esaurite: le scuole stanno già iniziando a convocare i supplenti da domande di Messa a Disposizione e interpelli.

Siamo ormai giunti a novembre: i tempi sono maturi per raccogliere ciò che si è seminato, prima del lungo inverno.

E, se è vero che il periodo migliore per candidarsi con la domanda di Messa a Disposizione è appena passato, è anche vero che…

… Le scuole hanno bisogno di docenti.

Quest’estate il MEF aveva autorizzato circa 94mila assunzioni per i docenti.
Di queste, fino ad ora, sono state effettuate solo 7mila immissioni in ruolo.
Per i restanti posti, si attendono i risultati del Concorso Straordinario Bis.

Ma, oltre alle assunzioni dei docenti a tempo indeterminato, le scuole si ritrovano di fronte ad un’altra esigenza, altrettanto impellente.

Quella di assumere personale docente supplente, a tempo determinato, che vada a sopperire alle cattedre che, tutt’oggi, continuano a mancare.

Un’esigenza alla quale le scuole cercando di porre rimedio in due modi possibili:

  • il primo è: convocando i supplenti da Graduatorie GPS II fascia;
  • la seconda: assumere mediante la domanda di Messa a Disposizione.

La domanda di Messa a Disposizione è un’istanza informale, una candidatura spontanea, che un laureato o un aspirante docente può inviare ad un istituto, per candidarsi per ricoprire incarichi di supplenza.

Ovviamente, dal momento che siamo già a novembre, è chiaro che molti laureati e aspiranti si sono già candidati con le loro domande di Messa a Disposizione.

Quindi, a questo punto è lecito che tu ti chieda…

Che cosa posso fare io, per poter avere qualche speranza di una convocazione, rispetto a loro?

Se anche tu ti sei posto questa domanda, continua a leggere.

Perché stiamo per fornirti alcuni utili e pratici consigli per poterti candidare al meglio adesso e aumentare le tue chance di ottenere una convocazione!

Come si scrive una domanda di Messa a Disposizione?

Partiamo dal principio.

Come realtà affermata nel mondo scuola da oltre 7 anni, noi di Docenti.it riceviamo spesso domande da aspiranti docenti che nutrono dubbi su come fare per compilare la propria candidatura.

Prima di tutto, specifichiamo che la prima fase della compilazione riguarda proprio l’inserimento da parte del candidato dei suoi dati anagrafici: se decidi di compilare una MAD, ti verrà richiesto il caricamento dei tuoi documenti (curriculum e carta di identità) e l’inserimento della tua email e del tuo numero di telefono.

La fase seguente prevede che tu scelga la tipologia di MAD che desideri inviare alle scuole (MAD Classica o Sostegno, se vuoi ricoprire ruoli di supplenza come docente: e MAD Personale ATA se, invece, desideri candidarti come Personale Tecnico, Amministrativo e Ausiliario).

Successivamente, arriviamo alla scelta della provincia: in quale provincia desideri candidarti?

Vuoi inviare la tua MAD su una provincia sola, oppure preferisci candidarti su più province d’Italia?

Mi raccomando…

ATTENZIONE alla scelta della provincia!!

Questa fase è cruciale per te: sbagliare la provincia significa ridurre notevolmente le tue possibilità di ottenere una convocazione.

Esistono, infatti, province più favorevoli per candidarti con una MAD (e sono quelle minori, del nord Italia) e province più “sfavorevoli”, ovvero le province enormi (come Roma o Milano), dove i docenti che si candidano sono moltissimi.

Troppi, per avere qualche possibilità concreta di ricevere una convocazione.

E il tutto dipende poi anche dalla Classe di Concorso alla quale il tuo titolo di studi conferisce accesso.
Anche la Classe di Concorso, infatti, gioca un ruolo fondamentale per ricevere una convocazione.

Se vuoi sapere quali sono le Classi di Concorso più favorevoli per candidarti con una MAD, clicca qui.

domanda di Messa a Disposizione

Quando inviare la MAD 2022/23?

Altro aspetto importante, che bisogna tenere in considerazione quando ci si appresta ad inviare una domanda di Messa a Disposizione: il periodo di invio.

Il periodo in cui candidarsi è di cruciale importanza.

Dunque…

Sappiamo che la domanda di Messa a Disposizione non ha scadenza temporale: può essere inviata quando si vuole nell’arco dell’anno scolastico, senza che vi sia un limite.

Il periodo migliore per candidarsi inizia a metà agosto e perdura fino ad ottobre, compreso.

Però…

Esistono anche altre circostanze che influenzano questi periodi.

Una di queste, ad esempio, riguarda la nota che il Miur ha emesso, mesi fa, per vietare l’invio della MAD a coloro che sono già iscritti in graduatoria!

Anche l’anno scorso il Miur aveva emesso la stessa nota… però, dopo neanche un mese l’aveva ritrattata!

Negli scorsi giorni, durante un incontro tra Miur e sindacati, il Ministero aveva espresso il desiderio di ritrattare nuovamente questa nota.
Un’azione che, fino ad ora, non è ancora avvenuta.

È chiaro che, in questa situazione, ci sono molti aspiranti inseriti in GPS che sono titubanti nell’inviare la propria MAD: hanno paura, infatti, che, così facendo, potranno incorrere in sanzioni da parte del Miur.

Ebbene, chiariamo ancora una volta che questo NON può succedere!

Infatti, la nota del Miur è una nota, NON un decreto legge!
Di conseguenza, non sono previste sanzioni per chi decide ugualmente di inviare la propria MAD, pur essendo iscritto in graduatoria!

Ovviamente, non vogliamo portarti a fare qualcosa che non ti senti di fare…
… Ma se non hai ancora inviato la tua MAD alle scuole…

Ti consigliamo di farlo al più presto!

Compila ora la tua MAD

Come fare la domanda di Messa a Disposizione nelle scuole?

E qui arriviamo all’ultimo step, l’ultimo segreto che vogliamo confessarti al fine di consentirti un invio ottimale e corretto della tua MAD.

Le candidature piene zeppe di errori non vengono considerate dagli istituti.
Vengono direttamente scartate dai Dirigenti Scolastici.

E sai quali sono le MAD che arrivano agli istituti piene di errori?

Quelle inviate in maniera autonoma.

Si, perché se decidi di candidarti autonomamente con la tua MAD… chi te la controlla?
Chi guarda se è corretta o se è sbagliata?

Chi fa caso agli errori di compilazione che stai commettendo (magari proprio ora?)

L’unico modo che hai per ESSERE SICURO di inviare una MAD priva di errori è quello di affidarti ad una piattaforma specializzata: ad un team di persone che fanno questo di mestiere:

aiutano laureati e aspiranti docenti ad entrare nel mondo della scuola, con la domanda di Messa a Disposizione.

Solo così potrai essere sicuro di ricevere tutta l’assistenza della quale hai bisogno.

Docenti.it si occupa di questo da oltre 7 anni ormai: con il suo team di consulenti, se decidi di compilare la MAD sulla nostra piattaforma, verrai ricontattato entro 24h lavorative per riepilogare la tua domanda e correggerla da eventuali errori.

Successivamente, la tua domanda verrà inviata a tutti gli istituti statali della provincia da te scelta: e tu verrai inserito gratuitamente nell’Elenco Nazionale Supplenti, una piattaforma consultata da più di 12 mila istituti, sia pubblici che privati.

Al temine dell’inoltro della tua candidatura nelle scuole, tu riceverai un REPORT, con indicati tutti gli istituti che hanno ricevuto la tua candidatura!

Tutto questo ad un costo veramente irrisorio: a partire da 19 euro per provincia e grado di istruzione!

E con Docenti.it tu puoi anche decidere di PROGRAMMARE LA TUA MAD per i periodi migliori dell’anno scolastico!

Attivando MAD Plus, a soli 16 euro in più, tu potrai inviare automaticamente la tua domanda nei 2 periodi da te scelti, piazzati strategicamente nel corso dell’anno scolastico!

E, così facendo, potrai avvantaggiarti rispetto a migliaia di candidati!

Invia ora la tua MAD

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Photo credit: pexels.com

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Martina Vaggi

Classe 1991, copywriter e scrittrice. Nata a Sale, un paesino in provincia di Alessandria. Scrive dall’età di 10 anni. Nel 2015 si laurea in Lettere Moderne presso l’università di Pavia. Nel 2020 pubblica il suo primo libro "Il diario del silenzio - Storie reali di quarantena" che descrive il processo di cambiamento della vita di 40 persone ai tempi del Covid. Nel 2022 si trasferisce a San Marino per lavorare come copywriter per Docenti.it