Esami di Stato: come funziona per gli studenti privatisti I° ciclo?

Esami di Stato: come funziona per gli studenti privatisti I° ciclo?

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Gli studenti italiani si stanno preparando agli esami di Stato 2022: anche i ragazzi privatisti di terza media devono sostenere l'esame.

Ma come si struttura l'esame per questi studenti? Si può fare in videoconferenza?

Esami di Stato: chi sono i privatisti?

La scuola sta per finire e si avvicinano sempre più gli esami di Stato.

Anche gli studenti privatisti sono chiamati a svolgere l'esame: in questo articolo parliamo dei ragazzi privatisti di terza media, ovvero di coloro che stanno per concludere il I° ciclo di Istruzione.

Le domande di partecipazione all'esame sono state presentate entro il 20 marzo 2022.

Ecco quindi chi è ammesso in qualità di privatista:

  • i ragazzi che compiono, entro il 31 dicembre dello stesso anno scolastico in cui sostengono l’esame, il tredicesimo anno di età e che hanno conseguito l’ammissione alla prima classe della Scuola Secondaria di primo grado
  • i candidati che hanno conseguito l'ammissione alla Scuola Secondaria di primo grado da almeno un triennio

Inoltre, gli interessati devono aver sostenuto anche le prove INVALSI presso l'istituzione scolastica statale o paritaria dove svolgeranno l'esame di Stato.

Come si articola l'esame per i privatisti?

Studenti privatisti: le prove sono standardizzate

I candidati privatisti svolgono le stesse prove standardizzate somministrate agli altri studenti.

Le prove nazionali sono di italiano, matematica ed inglese e sono regolate dall'art. 7 del decreto legislativo 62/2017.

Con il superamento dell'esame di Stato viene rilasciato dalle commissioni la certificazione delle competenze dello studente.

Attenzione però: per gli studenti privatisti tale certificazione non è prevista.

In ogni caso, il candidato privatista supera l'esame con una votazione finale di almeno sei decimi, data dalla media dei voti attribuiti alle prove scritte e al colloquio.

Esami di Stato: si può usare la videoconferenza?

Secondo la Circolare dell’Istituto Comprensivo “Libero Andreotti” di Pescia (PT), i lavori delle commissioni si svolgono in videoconferenza nel caso di precise situazioni epidemiologiche.

Inoltre, si legge che il Presidente di commissione può bandire la modalità di videoconferenza per lo svolgimento della prova di colloquio.

Le prove scritte devono però svolgersi in presenza.

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Photo credit: pixabay.com