GPS graduatorie provinciali supplenze: ecco le province dove otterrai un punteggio più alto

Riapertura GPS graduatorie provinciali supplenze: ci sono alcune province nelle quali potresti ottenere un punteggio più alto.

E avere così maggiori possibilità di assicurarti una convocazione.

In questo articolo vediamo quali sono i requisiti per inserirsi nelle graduatorie GPS per il prossimo aggiornamento e quali sono le province che ti consentiranno di aumentare il tuo punteggio.

GPS graduatorie provinciali supplenze: quali sono i requisiti?

Per insegnare è necessario avere una motivazione molto forte.
Tanti scelgono questa professione di ripiego, perché non hanno altra scelta.

Ma c’è differenza tra un insegnante che pratica la professione perché non ha nulla da fare e chi invece lo fa per vocazione.
Un’enorme differenza, che chiunque è in grado di avvertire, soprattutto gli studenti che con quel docente si rapportano.

Ecco, quando parliamo di “requisiti per insegnare”, è necessario partire da qui.
Il requisito principale per diventare docente e svolgere nel modo più ispirante questa professione è quello di voler veramente diventare insegnante.

La riapertura delle GPS graduatorie provinciali supplenze conferisce agli aspiranti docenti questa opportunità.

L’aggiornamento, che si verificherà nell’estate 2022, darà la possibilità a tutti i docenti non ancora iscritti, di inserirsi.

Ma quali sono i requisiti che un aspirante docente deve avere per potersi inserire in graduatoria GPS?

Per inserirsi in prima fascia, è necessario essere docenti in possesso dell’abilitazione. Per quanto riguarda il sostegno, è inoltre richiesto il titolo di specializzazione.

Diversa è la situazione per quanto riguarda l’inserimento in seconda fascia, dove i requisiti richiesti sono diversi a seconda del livello di istruzione.

Per la scuola dell’infanzia e primaria

  • per il posto comune, possono iscriversi tutti quegli studenti che, nell’anno accademico 2020/2021, si iscrivono al quarto o al quinto anno del corso di laurea di Scienze della Formazione primaria. Gli studenti devono aver conseguito almeno 150 o 180 CFU;
  • per quanto riguarda il sostegno: è necessario possedere le tre annualità di servizio sul sostegno e l’abilitazione: oppure il titolo di accesso alle GPS di seconda fascia del relativo grado;

Per la scuola secondaria

  • possono partecipare tutti i docenti in possesso della Laurea magistrale (che dia accesso a Classi di Concorso) e dei 24 cfu per l’insegnamento;
  • oppure i docenti possesso del titolo di studio e di abilitazione per altra classe di concorso o grado di istruzione;
  • oppure tutti quei docenti già inseriti nelle graduatorie d’istituto di III fascia per il triennio 2017-2020.

Per il posto di sostegno della scuola secondaria, possono iscriversi tutti quei docenti che hanno almeno tre annualità di servizio sul sostegno e l’abilitazione: oppure, il titolo di accesso alle GPS di seconda fascia del relativo grado.

Questo riguarda i requisiti per iscriversi nelle prossime graduatorie GPS, che avranno poi validità per due anni, ovvero fino al 2024.

Una volta inseriti in GPS, l’obiettivo è ottenere incarichi di supplenza.
E qui la faccenda si complica, dal momento che la lista di docenti già inseriti è molto lunga.

Per quanto ne sappiamo, esiste un solo modo per massimizzare le tue possibilità di ottenere una convocazione dalle graduatorie: cercare di aumentare il più possibile il tuo punteggio.

Ma soprattutto: muoversi adesso per poterci riuscire in tempo.

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Come accumulare punteggio per le graduatorie provinciali

Spesso capita che lungo un percorso si commetta qualche errore.

Molti dei docenti che si sono rivolti a noi per attivare il nostro protocollo InCattedra, si sono trovati faccia a faccia con numerosi errori commessi lungo il percorso per diventare insegnante.

Errori che, purtroppo, hanno avuto terribili conseguenze sul loro futuro come docente.
Infatti, commettere errori nell’inserimento in graduatoria può portarti ad una serie di conseguenze poco piacevoli.

Una di queste riguarda il depennamento.
Infatti, inserirsi in graduatoria falsificando il proprio punteggio, oppure inserendo titoli che non sono riconosciuti dal Miur può portare anche a questo.

Il che è veramente un peccato (oltre che un dispiacere) per il docente in questione: basti pensare che alcuni degli errori più commessi (trovi un articolo approfondito qui), potrebbero essere evitati semplicemente rivolgendosi a dei professionisti, che possono controllare la tua situazione attuale e verificare il tuo preciso punteggio in graduatoria.

GPS graduatorie provinciali supplenze

Rivolgendoti al protocollo InCattedra avrai una consulenza telefonica personalizzata di un’ora con un consulente esperto, che verificherà la tua attuale situazione in graduatoria e quella che potresti avere in futuro.

Il consulente costruirà per te un Piano Carriera personalizzato, all’interno del quale ti indicherà quali sono i corsi che ancora ti mancano per conseguire un punteggio più elevato.

Il Piano Carriera che tu otterrai (se deciderai di affidarti ad InCattedra), serve proprio a questo: a consentirti di visualizzare la tua situazione attuale come punteggio in graduatoria e a verificare cosa potresti fare per ottenere il massimo dalla tua situazione.

Prima ti abbiamo anticipato una cosa molto importante: per poter migliorare la tua posizione in graduatoria devi muoverti in fretta.

Perché questo?

Perché per ottenere i punti che ti mancano devi conseguire certificazioni, corsi di perfezionamento oppure Master: a seconda di quale sia la tua situazione attuale.

E per poter fare questo, hai bisogno di tempo.

Il fattore tempo è fondamentale, in quanto anche un solo corso di perfezionamento o un Master richiede almeno 5 mesi di preparazione per poter ottenere il certificato che ti serve per il tuo punteggio.

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Le province migliori in cui inserirsi in graduatoria

Ma arriviamo finalmente al sodo.

La scelta della provincia in cui iscriversi in graduatoria.

La scelta della provincia è molto importante perché da essa dipenderà il tuo punteggio futuro in graduatoria.
Spesso molti docenti sottovalutano l’importanza che può avere l’iscriversi in una provincia minore o maggiore, ad esempio.

Questo perché molti non sanno che le province più grandi (come Milano, Roma e Firenze, ad esempio) sono quelle in cui ci sono più docenti iscritti: la concorrenza è più elevata, di conseguenza è molto più difficile ottenere incarichi di supplenza.

In una provincia maggiore puoi avere qualche possibilità solo se hai un punteggio veramente alto.

Nelle province minori, invece, la possibilità è maggiore: spesso, infatti, sono le province meno selezionate dai docenti e quindi quelle che offrono un numero più elevato di cattedre disponibili.

Altro fattore importante: devi sapere che, a prescindere da questa distinzione che abbiamo appena fatto, la tua situazione specifica può davvero cambiare a seconda della provincia nella quale ti inserisci.

Infatti, esiste un modo per vedere con chiarezza la tua posizione attuale e futura su diverse province, diversa da quella in cui tu vorresti iscriverti.

Attivando il protocollo InCattedra tu riceverai un report personalizzato, dove potrai visualizzare la tua posizione su 6 diverse province.

In questo modo, potrai fare la tua scelta con tranquillità, avendo sottomano tutti gli elementi che ti servono per capire:

  • in quale provincia inserirti al meglio;
  • e come ottenere il punteggio più alto.

Il percorso per diventare docente è lungo e faticoso, ma, come puoi vedere, non tutto è perduto!

Cerchiamo di farci strada insieme!

Seguici.

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