Inviare la MAD per una Classe di Concorso satura: conviene?
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Se ti candidi con la domanda di Messa a Disposizione ma hai una laurea che dà accesso ad una Classe di Concorso satura, quali sono le tue possibilità di ottenere incarichi?

Classi di Concorso: che cosa sono?

Spesso molti docenti che si rivolgono a noi per inviare la loro MAD non conoscono la loro Classe di Concorso, oppure credono che tutti i titoli di studio che possiedono possano concorrere per l’accesso ad una CdC.

In realtà, non è proprio così.

Quindi, per iniziare vediamo di fare un po’ di chiarezza.

Prima di tutto…

Che cosa sono le Classi di Concorso?

Le Classi di Concorso sono dei codici, stabiliti dal MIUR,
che servono a categorizzare in modo uniforme le materie di insegnamento
e associarle ai titoli di studio.

In relazione al percorso di studi intrapreso, agli esami sostenuti e ai crediti formativi maturati, un aspirante docente può avere accesso a diverse Classi di Concorso, che si distinguono anche in base al grado di istruzione di riferimento.

I titoli di studio che conferiscono accesso ad una (o più) Classi di Concorso sono:

  • una Laurea Specialistica o Vecchio ordinamento;
  • un Diploma Magistrale, conseguito entro il 2022;
  • un Diploma ITP;
  • oppure, una Laurea magistrale.

Se non sai ancora se il tuo titolo di studio conferisce accesso ad una o più Classi di Concorso,
è bene che ti affidi ad una valutazione del tuo Piano di Studi.

In questo modo, potrai verificare se hai tutti i requisiti per insegnare una determinata materia.

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Ora che abbiamo fatto un ripasso di cosa siano le Classi di Concorso, passiamo allo step successivo.

Continua a leggere.

Quali sono le più sature?

Come abbiamo già anticipato, esistono titoli di studio che conferiscono accesso a più Classi di Concorso.

Il che è una fortuna, per il docente in questione, anche perché…

Esistono Classi di Concorso sature e altre, invece, meno sature.

Ma su che cosa si basa questa distinzione?

Si basa sul fatto che alcune Classi di Concorso sono più “intasate” di docenti, in quanto sono in molti a possedere quel titolo di studio: oppure, sono semplicemente Classi di Concorso alle quali diverse lauree (o titoli di studio) conferiscono accesso.

Le Classi di Concorso meno sature, invece, sono quelle più rare e,
di conseguenza, più richieste dagli istituti.

Ma di queste ci occuperemo nel prossimo paragrafo.

Torniamo alle CdC più sature.

Quali sono, nello specifico?

Eccole:

  • A-18 (Filosofia e Scienze umane);
  • A-46 (Scienze giuridico-economiche);
  • A-47 (Scienze matematiche applicate);
  • A-45 (Scienze economico-aziendali).

Queste sono le CdC più sature in assoluto.
Di conseguenza, se hai un titolo di studio che conferisce accesso solo a una di queste Classi, è ovvio che potrai inviare la tua MAD solo su una di queste.

Non hai altra scelta.

Candidarti con una MAD su una CdC più satura non è detto che non porti ad una convocazione:
nello specifico, infatti, noi non possiamo conoscere l’esatta situazione delle singole Classi di Concorso,
in quanto la loro richiesta varia da istituto e istituto.

Questo perché la convocazione di docenti su una determinata CdC può dipendere da fattori esterni, che esulano dalla volontà delle scuole (come le malattie, i congedi, ecc.).

Quindi, per rispondere alla domanda che abbiamo posto nel titolo…

… Sì, candidarsi con la MAD su una CdC satura conviene ugualmente,
in quanto la Messa a Disposizione è uno strumento molto utile
che ti consente di aprire le porte al mondo scuola.

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Ma…

Scopri cos’altro dovresti sapere nel prossimo paragrafo.

Quale Classe di Concorso conviene scegliere?

Come abbiamo già detto in precedenti articoli…

… Se hai un titolo di studio che ti consente di scegliere
tra una Classe di Concorso più satura e una più rara,
è bene che tu scelga sempre quest’ultima,
se vuoi davvero avere maggiori possibilità di una convocazione.

Facciamo un esempio.

Tu potresti aver conseguito una Laurea magistrale che dia accesso ad una determinata Classe di Concorso (satura): però, allo stesso tempo, con quella Laurea potresti avere accesso ad altre Classi di Concorso (meno sature) alle quali la suddetta Laurea conferisce accesso.
Solo scegliendo queste altre Classi, avresti maggiori possibilità di ottenere incarichi di supplenza.

Oppure, ci sono casi dove il tuo titolo di studio conferisce accesso ad una Classe di Concorso, eppure potresti avere accesso anche ad altre CdC, se solo decidessi di acquisire i CFU che ti mancano.
(Anche in questo caso, per saperlo, dovresti affidarti ad una valutazione del tuo Piano di Studi).

Ecco un esempio pratico: se tu sei laureato in Matematica, puoi insegnare la A-47 (Scienze Matematiche applicate): però abbiamo visto che è una CdC molto satura, di conseguenza è preferibile non sceglierla.
A questo punto hai un’altra soluzione: dal momento che ti mancano solo determinati CFU per completare la A-26 (Matematica) e la A-20 (Fisica), potresti proseguire in questo senso.

E candidandoti su queste CdC andresti sul sicuro.

Questo perché esistono Classi di Concorso più rare e quindi più richieste dagli istituti.
E la A-20 e la A-26 rientrano tra queste.

Vuoi sapere quali sono le altre?

Iniziamo con…

  • la A12 (Discipline letterarie negli istituti di istruzione secondaria di II grado);
  • la A20 (Fisica);
  • A22 (Italiano, storia, geografia, nella scuola secondaria di I grado);
  • la A26 (Matematica);
  • e la A28 (Matematica e Scienze).

Queste sono le CdC più richieste dagli istituti, in quanto sono quelle alle quali pochi titoli di studio danno accesso
(o sono comunque pochi i docenti che riescono ad accedervi).

Di conseguenza, se tu ti candidassi con la MAD per queste Classi di Concorso
riusciresti ad ottenere sicuramente una convocazione.

Questo è quello che ti consiglierebbero i nostri consulenti, se tu decidessi di affidarti a noi per inviare la tua domanda.

classe di concorso

Perché inviare la MAD ora?

Con il nostro servizio di Invio MAD online, da oltre 6 anni aiutiamo docenti e neolaureati ad entrare nel mondo della scuola.

In tutto questo tempo, siamo riusciti a consentirne l’accesso anche ad aspiranti docenti che non avevano ancora i requisiti per inviare la domanda di Messa a Disposizione.

In questo momento storico, infatti,
sono moltissime le richieste di supplenti che provengono dagli istituti,
specialmente nel nord Italia.

Questo sta accadendo per due motivi:

  • il perdurare della pandemia sta costringendo moltissimi docenti in quarantena;
  • ci sono ancora molti insegnanti sospesi perché contrari al vaccino.

Entrambi i motivi sono causa dell’urgente e continua ricerca del personale docente da parte degli istituti.

Se tu vuoi davvero metterti alla prova nel mondo dell’insegnamento, dovresti approfittare di questo momento storico.

In questo momento gli istituti stanno convocando anche i laureandi.

Non ti ricapiterà un momento così propizio!

candidati ora con la MAD

Ma prima, non dimenticarti che esiste anche un’altra possibilità.

La Classe di concorso per sostegno

In realtà, non c’è una CdC che conferisce accesso al ruolo del docente di sostegno.

Proprio perché quando ci riferiamo al sostegno parliamo proprio di una “categoria” di docenti diversa, a sé.

Per questo motivo…

Non c’è una Classe di Concorso specifica per il sostegno.

Sul sostegno possono candidarsi tutti a prescindere dalla loro CdC.

Oltretutto, considera anche che il sostegno è indicato anche per chi non possiede ancora un titolo di studio idoneo ad accedere ad una Classe di Concorso.

Con questo, non vogliamo assolutamente sminuire il ruolo del docente di sostegno.
Si tratta di un ruolo molto delicato, che deve andare a ricoprire chi sente di poter intraprendere questo percorso.

Stiamo solo sottolineando il fatto che i docenti abilitati al sostegno sono sempre di meno.
Di conseguenza, le scuole sono sempre alla ricerca di supplenti da inserire per questo ruolo.

I docenti di sostegno sono molto richiesti…
anche adesso.

Se vuoi davvero metterti alla prova nel mondo dell’insegnamento,
questo è il momento di farlo!

invia ora la tua MAD sostegno

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Photo credit: Unsplash.

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Martina Vaggi

Classe 1991, copywriter e scrittrice. Nata a Sale, un paesino in provincia di Alessandria. Scrive dall’età di 10 anni. Nel 2015 si laurea in Lettere Moderne presso l’università di Pavia. Nel 2020 pubblica il suo primo libro "Il diario del silenzio - Storie reali di quarantena" che descrive il processo di cambiamento della vita di 40 persone ai tempi del Covid. Nel 2022 si trasferisce a San Marino per lavorare come copywriter per Docenti.it