Mobilità insegnanti: quali sono i posti disponibili?
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La mobilità insegnanti rappresenta uno dei momenti più importanti del mondo scuola.

Vediamo di che cosa si tratta, quali sono i posti disponibili e quali no.

Mobilità insegnanti: che cos’è?

Quando parliamo di “mobilità”, in termini lavorativi generalmente si fa riferimento al trasferimento del lavoratore da un posto di lavoro all’altro.
Può avvenire in maniera volontaria, cioè su volontà del dipendente, oppure obbligatoria, quando il personale è in esubero ed è richiesto un trasferimento.

Nello specifico, quando parliamo di mobilità insegnanti,
facciamo riferimento ad operazioni svolte annualmente e
ufficializzate sempre da un’ordinanza ministeriale.

La mobilità scolastica è regolata dal CNNI mobilità ed ha valenza triennale.
Per il mondo scuola esistono due tipi di mobilità insegnanti:

  • la mobilità territoriale;
  • e la mobilità professionale.

La mobilità territoriale

Fa riferimento a questi tre casi:

  • il trasferimento del lavoratore a livello provinciale o interprovinciale. In questo caso, viene modificata la scuola di titolarità, ma non la Classe di Concorso della quale il docente è titolare (rimane invariato anche il profilo professionale, nel caso si tratti di un ATA);
  • il passaggio della titolarità da posto comune a sostegno e viceversa;
  • il passaggio da posto di lingua a posto comune (e viceversa) solo per la scuola primaria.

La mobilità professionale

In questo caso, fa riferimento a:

  • passaggio di ruolo: quando il docente fa richiesta di un ordine o grado di istruzione diverso da quello di titolarità. Nel caso del personale ATA vale per quando il candidato fa richiesta per passaggio ad altro profilo professionale.
  • passaggio di cattedra: quando il docente fa richiesta per una Classe di Concorso diversa da quella di titolarità, che è appartenente però allo stesso grado di istruzione.

I posti disponibili

La mobilità rappresenta uno dei momenti più importanti del mondo scuola.

Lo conferma Giuseppe Faraci, segretario generale Anief, che quest’oggi ha risposto a molte domande durante il consueto appuntamento del Question Time di Orizzonte Scuola.

Tra queste, una delle domande più rilevanti poste dai docenti riguarda i posti disponibili per la mobilità e quelli non.

Ecco la risposta di Faraci:

Nell’articolo 8 del nuovo CCNI 2022 i posti disponibili sono quelli vacanti, risultanti per l’inizio dell’anno scolastico 2022. Sono quelli che si rendono disponibili dopo dimissioni, decadenza e altre cause.
Sono posti disponibili dell’organico e dell’autonomia che gli Uffici scolastici competenti comunicano.”

Fonte: Orizzonte Scuola

In linea pratica, si parla di 60mila posti a disposizione.

I posti non disponibili

Per quanto riguarda i posti non disponibili, sempre Faraci ci dice:

Quelli che non vengono messi a disposizione sono riservati per il personale che rientra nei ruoli di provenienza.
Non sono disponibili i posti dei docenti assunti da graduatoria GPS, che a seguito del Decreto Sostegni Bis oggi hanno potuto occupare un posto a tempo determinato.
Non sono disponibili neanche i posti per i docenti a tempo determinato delle Classi di Concorso STEM.

Fonte: Orizzonte Scuola

In questo articolo abbiamo posto l’attenzione sulla domanda riguardante i posti disponibili per la mobilità 2022.
Nel corso del Question Time di Orizzonte Scuola, Faraci ha risposto a molte altre domande rilevanti, delle quali parleremo nel prossimo articolo.

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Photo credit: Pixabay.

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Martina Vaggi

Classe 1991, copywriter e scrittrice. Nata a Sale, un paesino in provincia di Alessandria. Scrive dall’età di 10 anni. Nel 2015 si laurea in Lettere Moderne presso l’università di Pavia. Nel 2020 pubblica il suo primo libro "Il diario del silenzio - Storie reali di quarantena" che descrive il processo di cambiamento della vita di 40 persone ai tempi del Covid. Nel 2022 si trasferisce a San Marino per lavorare come copywriter per Docenti.it